Contrastare la stretta del credito bancario – il cosiddetto credit crunch – e ampliare i canali di finanziamento a disposizione delle imprese per sostenere nuovi investimenti e crescita economica. È questo l’obiettivo del piano regionale per il sostegno al credito 2026 approvato dalla Giunta delle Marche. La manovra, condivisa con sindacati e associazioni di categoria, mobilita risorse complessive per 24,6 milioni di euro: 20,1 milioni stanziati dalla Regione e 4,5 milioni messi a disposizione dalla Camera di Commercio delle Marche. Grazie all’effetto leva generato dall’integrazione tra fondi pubblici e capitali privati, il pacchetto punta ad attivare quasi 60 milioni di euro di finanziamenti a favore del sistema produttivo marchigiano.