La Commissione europea ha pubblicato e aggiornato le linee guida rivolte a insegnanti ed educatori per sostenere lo sviluppo dell’alfabetizzazione digitale e contrastare la disinformazione nel contesto scolastico.
In un ambiente digitale sempre più complesso, in cui algoritmi, bolle informative ed echo chamber influenzano ciò che i giovani vedono online, la scuola assume un ruolo fondamentale nel formare cittadini digitali consapevoli e critici.
Le linee guida sono pensate soprattutto per docenti della scuola primaria e secondaria con poca o nessuna esperienza nel campo dell’alfabetizzazione digitale. Offrono strumenti pratici, esempi di lezione, glossari e suggerimenti per affrontare temi come pensiero critico, cyberbullismo, intelligenza artificiale generativa e disinformazione.
L’aggiornamento 2026 introduce nuovi contenuti legati all’evoluzione del panorama digitale, tra cui l’impatto dei social media, il ruolo degli influencer e le strategie di pre-bunking, utili per aiutare gli studenti a riconoscere le manipolazioni prima ancora di esporsi ai contenuti.
Secondo i dati recenti, una parte significativa dei giovani europei non possiede competenze digitali di base ed è esposta alla disinformazione online, evidenziando la necessità di rafforzare il ruolo dell’istruzione in questo ambito.
Le linee guida sono finanziate dal programma Erasmus+ e rappresentano uno strumento operativo per supportare docenti e scuole nella promozione di competenze digitali, pensiero critico e sicurezza online.
Fonte: https://education.ec.europa.eu