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Europe Direct

mercoledì 11 febbraio 2026  08:00 

 

L’UE e il Mercosur hanno rafforzato il loro accordo commerciale con nuovi impegni per la sostenibilità, inclusi clima e deforestazione. L’intesa mira a favorire scambi, investimenti e sviluppo sostenibile, proteggendo al contempo produttori e lavoratori europei. L’accordo apre nuove opportunità per le aziende UE e consolida i legami economici e politici tra le due regioni.

Questo accordo rappresenta una svolta fondamentale per entrambe le regioni, con benefici su più livelli. A livello ambientale prevede impegni senza precedenti nella lotta al cambiamento climatico e alla deforestazione. Sul piano della competitività, contribuirà a diversificare e rendere più sicure le filiere energetiche e delle materie prime. Per il commercio e gli investimenti, l’accordo favorirà la crescita economica e la creazione di posti di lavoro su entrambi i lati. Promuove inoltre lo sviluppo sostenibile, rafforzando la tutela dei lavoratori e dell’ambiente, e consolida i legami politici, economici e culturali tra UE e Mercosur.

Mercosur in cifre

La popolazione totale del Mercosur è di 270 milioni di persone. Le esportazioni UE verso la regione ammontano a 84 miliardi di euro (servizi 2023, beni 2024), mentre gli investimenti UE raggiungono i 388 miliardi di euro nel 2023. Il Mercosur è la sesta economia più grande al di fuori dell’UE, con un PIL annuo di 2,7 trilioni di euro. Oltre 30.000 piccole e medie imprese europee esportano verso il Mercosur, sostenendo più di 600.000 posti di lavoro nell’UE, destinati a crescere grazie all’accordo.

Vantaggi principali per le aziende europee

L’accordo elimina i dazi su auto, macchinari, prodotti chimici e farmaceutici, permettendo agli esportatori UE di risparmiare oltre quattro miliardi di euro all’anno. Le procedure doganali saranno più semplici e le aziende europee potranno partecipare alle gare pubbliche in Mercosur alle stesse condizioni delle imprese locali. L’intesa garantisce anche accesso preferenziale a materie prime critiche e prodotti verdi. I dazi attuali erano del 35% per le parti auto, 20% per i macchinari, 18% per i prodotti chimici e 14% per i farmaceutici.

Sicurezza alimentare e tutela dei produttori europei

Tutti i prodotti importati nel mercato UE devono rispettare gli standard di sicurezza alimentare europei, e il principio di precauzione permette di adottare misure anche in caso di dati scientifici incompleti. L’accordo rafforza la lotta all’antimicrobico resistenza, promuove il benessere animale e tutela i produttori europei. I dazi elevati su prodotti chiave come latticini, cioccolato, dolciumi, alcolici e vini vengono ridotti per favorire le esportazioni UE, mentre prodotti sensibili come carne bovina, pollame o zucchero avranno accesso limitato. L’intesa protegge inoltre 344 indicazioni geografiche tradizionali europee e semplifica le procedure per la sicurezza alimentare.

Sostenibilità e materie prime critiche

L’accordo impegna entrambe le parti a implementare efficacemente l’Accordo di Parigi, preservare la biodiversità e combattere la deforestazione, evitando la “corsa al ribasso” su standard ambientali e lavorativi. La società civile sarà coinvolta nel monitoraggio degli impegni. Per le materie prime critiche, l’accordo riduce i dazi, garantisce filiere più sicure e sostenibili e assicura elevati standard ambientali per sostenere la transizione verde e digitale dell’UE.

L’accordo UE-Mercosur rappresenta quindi una grande opportunità per il commercio, la sostenibilità e la competitività europea, consolidando le relazioni economiche e politiche con uno dei principali blocchi economici del Sud America.