Anche quest’anno Regione Marche ripropone lo snellimento procedurale previsto per il personale scolastico, pertanto gli insegnanti e il personale ATA con contratto in scadenza nel corrente mese, qualora NON interessati alla ricerca di altra occupazione, ma unicamente alla ripresa del rapporto con l’Istituto alla riapertura dell’anno scolastico, potranno NON recarsi presso i Centri per l’impiego (CpI9 per il completamento della pratiche, nonostante abbiano ricevuto apposito messaggio da parte di INPS di attivarsi presso i suddetti Uffici.
La norma prevede che, in assenza di attivazione del percettore, il CPI dovrebbe convocare il beneficiario di strumenti di sostegno al reddito entro il 90° giorno di disoccupazione. Tuttavia. sfruttando l’intero lasso temporale, i CpI non provvederanno alla convocazione di cui sopra se non in prossimità dello scadere dei citati 90 giorni (periodo in cui il lavoratore dovrebbe essere di nuovo assunto presso l’istituto scolastico). Tale modalità operativa giova sia al buon andamento dei servizi pubblici per l’impiego, che si concentrerebbero solo su coloro che intendono effettivamente intraprendere un percorso di ricerca attiva di una occupazione ai sensi della normativa vigente (evitando di attivare invece percorsi per persone che non sono interessate), sia allo stesso cittadino, a cui si risparmierebbero inutili code.
ATTENZIONE: Nel caso di utenza interessata alla predetta comunicazione e iscritta negli elenchi di cui alla L. n. 68/1999, è necessario invece prendere contatti con il Centro per l'impiego di riferimento territoriale, dovendosi l'iscrizione o il mantenimento della iscrizione essere contestualizzati nel sistema di tutela del collocamento mirato, normativamente previsto dalla legislazione citata.
Si ricorda che Il D.L. nr. 60/2024, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, ha comunque previsto alcuni adempimenti digitali, che non attengono ai Centri per l’Impiego bensì al Ministero del Lavoro.
I cittadini, all’atto di presentazione della domanda di ammortizzatori sociali (NASpI, DIS-COLL), infatti, vengono iscritti d’ufficio alla Piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) del Ministero del Lavoro, ricevendo comunicazioni SMS per gli adempimenti inerenti alla compilazione del proprio Curriculum Vitae e alla sottoscrizione digitale del Patto di Attivazione digitale (P.A.D.). In caso di mancato accesso alla piattaforma, Inps invierà ulteriori comunicazioni invitando l’utenza ad attivarsi.
Tali adempimenti, come detto, non riguardano i Centri per l’impiego, pertanto, non vanno ricollegati alla presente comunicazione. Tali incombenze digitali, in caso di mancata attivazione da parte dell’utente, non portano a nessuna sanzione di decurtazione dell’indennità di disoccupazione, ma restano comunque consigliate.