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Attività Produttive

Contatti

P.F. Programmazione Integrata Commercio Cooperazione e Internazionalizzazione

Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona (Palazzo Leopardi) 

Mail : funzione.intercom@regione.marche.it


PEC: regione.marche.intercom@emarche.it


Credito e Finanza

POR FESR 2014 -2020 SOSTEGNO ALLO START UP, ALLO SVILUPPO E ALLA CONTINUITÀ DI IMPRESA NELLE AREE COLPITE DA CRISI DIFFUSA DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE 

 

Bando di accesso ai contributi in conto capitale (approvato con DDPF 59/ACF/2016 e s.m.i.), sotto forma di contributo a fondo perduto, alle MPMI , in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020  per progetti - di avvio di iniziative imprenditoriali (start up), di investimento produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione) di imprese esistenti,  di ri-localizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy (re-shoring) - anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa. Le risorse finanziarie disponibili - suddivise in tre plafond corrispondenti alle tre aree di crisi regionali: Area di crisi della Provincia di Pesaro Urbino, Area di crisi ex A. Merloni, Area di crisi del Piceno – sono state attivate direttamente con l’approvazione del bando (DDPF n. 59/ACF/2016), ad eccezione delle risorse destinate all’’area di crisi del Piceno che sono state attivate con DDPF n. 209/ACF/2017 a seguito della sottoscrizione ADP dell’area di crisi complessa del Piceno. 

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 

TESTO COORDINATO del BANDO (DDPF n. 59/ACF/2016 con le ss.mm.ii., incluso l’adeguamento alle novità normative introdotte dalla Legge Fornero e dal Regolamento di esenzione e l’estensione della possibilità di richiedere la liquidazione per stato avanzamento lavori (S.A.L.) a tutte le tipologie progettuali ).  Il presente testo coordinato è stato integrato con le successive modifiche apportate al DDPF 59/ACF/2016 al fine di fornire alle imprese una più agevole CONSULTAZIONE DEL BANDO ed è valido per tutte le linee di intervento e per tutte le aree di crisi previste (ADP, PESARO, PICENO).


LINEE GUIDA SULLE MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E SULLA PREDISPOSIZIONE DELLA RELAZIONE FINALE - Al fine di facilitare le imprese beneficiarie delle agevolazioni nella realizzazione di progetti approvati e nella rendicontazione delle spese, la Regione Marche ha redatto e approvato con DDPF n. 26/ACF del 23.02.2017 le linee guida sulle modalità di rendicontazione delle spese e sulla predisposizione della relazione finale, per i progetti di start up, di investimento produttivo e di innovazione dell’organizzazione finanziati a valere sul Bando di cui al DDPF n. 59/ACF/2016 e s.m.i. – Le linee guida per le linee di intervento reshoring e trasferimento di impresa relativamente al plafond Piceno, sono in fase di elaborazione.

 

FAQ

RISORSE

 

Area di crisi ex A. Merloni :  con DDPF n. 187/ACF del 09/08/2017 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili.

Area di Crisi della Provincia di Pesaro Urbino : con DDPF n. 302/ACF del 04/12/2017 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili

Area di crisi del Piceno : con DDPF n. 34/ACF del 13/02/2018 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili.

 

AVVISI ED INFORMATIVE 

 

ADEGUAMENTO NORMATIVO:  Con DDPF n. 9/ACF del 25/01/2018sono state adeguate le disposizioni sull’incremento occupazionale del bando al comma 71, dell'articolo 2, della legge 92/2012 (c.d. “LEGGE FORNERO”). Pertanto la maggiorazione di contributo, riconosciuta all’impresa in caso di incremento occupazionale derivante per il 25% dalle liste di mobilità, viene riconosciuta a far data dal 1° gennaio 2017 anche nel caso in cui il suddetto 25% delle assunzioni viene conseguito attingendo tra coloro che hanno maturato il diritto alla Naspi. Con lo stesso decreto sono state effettuate ulteriori modifiche ed integrazioni al bando, anche per  l’adeguamento al Reg. (UE) 2017/1084 della Commissione del 14/06/2017. 

RICHIESTA LIQUIDAZIONE S.A.L. ESTESA A TUTTE LE TIPOLOGIE PROGETTUALI  - Con DDPF n. 19/ACF del 2 Febbraio 2018 è stata estesa la possibilità di richiedere la liquidazione per stato avanzamanto lavori (S.A.L.) a tutte le tipologie progettuali previste dal bando. Sono stati inoltre rimossi alcuni vincoli alla disciplina già esistente per la linea start up, allo scopo di agevolare quanto più possibile il ricorso allo stato avanzamento lavori da parte delle imprese, in aggiunta e/o in alternativa alla richiesta di anticipazione già prevista.

 

INDIRIZZO PEC DELL’IMPRESA: in caso di indirizzo PEC non indicato in domanda, la struttura regionale utilizzerà l’indirizzo PEC comunicato dalle ditte alla Camera di Commercio ed riportato in visura camerale.

 

RICHIESTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA: Il paragr. 20.1 del bando prevede che la documentazione integrativa debba essere inoltrata entro il termine di 5 giorni lavorativi dal ricevimento della nota di richiesta. Al fine di garantire agli interessati uno spazio temporale congruo per produrre la documentazione si ritiene opportuno stabilire che la documentazione integrativa debba pervenire entro 10 giorni consecutivi dal ricevimento della nota di richiesta, in analogia con i termini previsti dall’art. 10 bis. della legge 241/1990 e vista la mancanza di parere contrario dell’AdG . Decorso tale termine, il procedimento verrà sostenuto sulla base della documentazione in possesso e, in caso di carenza grave, verrà decretata l’inammissibilità della domanda. La richiesta è effettuata tramite P.E.C. dal responsabile del procedimento e sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.

 

PROROGA DEI TEMPI PROCEDIMENTALI: con DDPF n. 118/ACF del 04/10/2016 e DDPF n. 130/ACF del 25/10/2016 sono stati posticipati i tempi per l’emanazione del provvedimento finale di approvazione e ammissione a finanziamento di ciascun progetto di investimento produttivo a valere sul Bando, prorogando di 60 giorni il procedimento di istruttoria/selezione e di approvazione e concessione dell’agevolazione. Pertanto il decreto regionale di approvazione e ammissione a finanziamento di ciascun progetto viene emanato, esperita la fase istruttoria e di valutazione, entro 150 giorni dall'arrivo della domanda di partecipazione, compatibilmente con l’espletamento delle attività legate agli adempimenti contabili.

 

INTEGRAZIONE FESR-FSE NELLE AREE DI CRISI - AVVISO OCCUPAZIONE GARANTITA: decreto 52 del 15/02/2017, - BURM 23/02/2017; gli enti di formazione, in qualità di capofila di ATI/ATS, possono presentare i progetti formativi sino alla data del 31/01/2018 (termine prorogato con DDPF n. 649 del 31/10/2017).

Saranno finanziati corsi di formazione ad occupazione garantita, funzionali alle esigenze delle imprese integrandosi con i progetti di start up, sviluppo e continuità d’impresa del FESR. Verranno valutati positivamente progetti formativi presentati da ATI/ATS che prevedono nella compagine associativa le imprese già beneficiarie dei finanziamenti previsti dal presente bando (DDPF n. 59/ACF/2016 e smi) Della dotazione di 2 Milioni di euro, 1,5 milioni sono riservati alle 3 aree di crisi regionali, 500.000 euro per ciascuna della aree.

 

DECRETI  EMANATI


AREE DI CRISI ADP MERLONI e PESARO  - LINEA DI INTERVENTO “INVESTIMENTO PRODUTTIVO”

  DDPF n. 22/ACF del 17/02/2017   primo elenco imprese escluse dai 

  DDPF n. 23/ACF del 17/02/2017   primo elenco domande irricevibili sulla linea “investimento produttivo.

DDPF n. 28/ACF del 24/02/2017  approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 505.203,25.

DDPF n. 29/ACF del 24/02/2017  approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 1.336.272,25.

DDPF n. 63/ACF del 18/04/2017 approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 682.493,80 

DDPF n. 64 del 18/04/2017  Primo elenco progetti di investimento produttivo inammissibili alla fase di valutazione.

DDPF n. 82/ACF del 09/05/2017 - Secondo elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 125/ACF del 14/06/2017 -  Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 4.470.820,48

DDPF n. 147/ACF del 14/07/2017-  Terzo elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 224 del 02/10/2017 - Quarto elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione

DDPF n. 234 del 06/10/2017 - Quinto elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 284/ACF del 13/11/2017 -  Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 797.079,08

 DDPF n. 303/ACF del 05/12/2017 - Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per  € 276.360,87

 DDPF n. 35/ACF del 13/02/2018Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 155.463,00


AREE DI CRISI ADP MERLONI e PESARO  - LINEA DI INTERVENTO “SOSTEGNO ALLO START UP”

DDPF n. 27/ACF del 23/02/2017 Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni per € 1.121.897,50

DDPF n.37/ACF del 23/03/2017  Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici. Elenco numero 1

 DDPF n. 62/ACF del 18/04/2017 Approvazione progetti di sostegno allo Sart Up e concessione agevolazioni per  € 50.337,00 

 DDPF n. 127/ACF del 20 giugno 2017  Approvazione progetti di sostegno allo Start Up e concessione agevolazioni     per € 1.254.446,07

 

 

CONTATTI REFERENTI


AREE DI CRISI ADP MERLONI e PESARO 

START UP   Massimo Gaspari - tel. 0736 3075276    e-mail: areedicrisi@regione.marche.it

INVESTIMENTO PRODUTTIVO  Roberta Maestri - tel. 071 8063880 e-mail: areedicrisi@regione.marche.it

 

AREA DI CRISI DEL PICENO

INVESTIMENTO PRODUTTIVO, START UP, RE-SHORING, TRASFERIMENTO DI IMPRESA Massimo Gaspari - tel. 0736 3075276  e-mail: areacrisipiceno@regione.marche.it

 

ASSISTENZA PIATTAFORMA SIGEF


le domande di partecipazione sono compilabili on-line sulla piattaforma SIGEF

Help Desk  SIGEF  tel. 071 8063995 -  helpdesk.sigef@regione.marche.it

 


Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 

Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano Gli interventi prevedono aiuti mirati alla creazione di nuove unità produttive, allo sviluppo di quelle esistenti, a progetti di sviluppo sperimentale e alle start up innovative, con ricadute significative sull’occupazione e sullo sviluppo e coesione sociale del territorio nel suo complesso.

Con DGR n. 379 del 10/04/2017 è stata prorogata al 30/09/2017, la scadenza del termine di ammissibilità della spesa e di conclusione dei progetti precedentemente individuata nel 31/05/2017 dalle Disposizioni Attuative di cui al DDPF n. 27/ACF del 06/05/2013.

Tale proroga viene concessa alle imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal DDPF 27/ACF/2013, i cui investimenti sono localizzati nei comuni colpiti dai recenti eventi sismici dell'Italia centrale, inclusi nel cratere individuato con Decreto Legge n. 189 del 17/10/2016, modificato ed integrato con legge di conversione n. 229 del 15/12/2016.

AI fine di garantire i tempi per l'istruttoria delle rendicontazioni da parte della Struttura regionale entro il termine previsto per la certificazione delle spese, sempre entro il 30/09/2017 le spese dovranno essere quietanzate, dovrà essere realizzato l'incremento occupazionale previsto dal progetto con l'assunzione delle unità a tempo indeterminato e a tempo pieno, e dovrà essere presentata la rendicontazione finale a saldo sul sistema informatizzato previsto.


Possono beneficiare degli interventi agevolativi le micro, piccole e medie imprese industriali artigiane e dei servizi alla produzione.

Nello specifico si tratta di:

 

  • un intervento pari ad € 7.888.069,00 riservato ai Comuni della Regione Marche previsti dall’Accordo di Programma Antonio Merloni – Atto integrativo del 18 ottobre 2012; - adottato decreto chiusura sportello: DDPF  n. 17/ACF del 01/02/2018
  • un intervento pari ad € 2.888.069,00 riservato ai Comuni del Piceno; - adottato decreto chiusura sportello: DDPF  n. 76/ACF del 01/07/2016
  • un intervento pari € 4.354.000,00 destinato a tutti i Comuni della Regione eccettuati quelli rientranti nell’ADP Antonio Merloni – Atto integrativo del 18 ottobre 2012. - adottato decreto chiusura sportello: DDPF  n. 21/ACF del 20/01/2014.

PARTECIPAZIONE ISTITUTI DI CREDITO   
Il sistema bancario affianca i soggetti istituzionali nell’attuazione del F.S.C. offrendo supporto finanziario alle imprese nella fase di realizzazione degli investimenti.
Diversi istituti bancari hanno definito un impegno specifico a favore delle imprese che beneficeranno degli incentivi previsti dall’intervento. 

 AREA DI CRISI EX MERLONI


Monte dei Paschi di Siena ha stanziato un plafond di 12 milioni di euro per interventi a favore delle PMI finanziate ai sensi della L. 181/89:

  • apertura di credito in conto anticipi fornitori per la realizzazione del progetto di investimento approvato
  • linea di credito per finanziamenti a medio lungo termine, con ammortamento graduale del capitale, finalizzati alla copertura dell’investimento non ammissibile ai sensi della L.181/89.

Banca Marche ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro per facilitazioni creditizie a breve termine, in particolare:

  • anticipazione dei contributi a fondo perduto
  • anticipazione fornitori per la realizzazione del progetto di investimento approvato.
     

Banca Popolare di Ancona ha stanziato un plafond rotativo di 20 milioni di euro. Sono previste facilitazioni creditizie a breve termine ed in particolare anticipazioni per il pagamento delle fatture relative agli investimenti oggetto delle agevolazioni pubbliche.

La Banca di Credito Cooperativo di Pergola ha previsto uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per la concessione di facilitazioni creditizie finalizzate allo sviluppo degli investimenti oggetto delle agevolazioni pubbliche.

TUTTA LA REGIONE

Artigiancassa, Gruppo BNP Paribas, prevede di offrire alle micro e piccole imprese specifiche facilitazioni creditizie finalizzate alla realizzazione degli investimenti produttivi oggetto delle agevolazioni, con particolare riguardo al finanziamento a medio lungo termine e all’anticipazione dei contributi in sinergia con i Confidi convenzionati

DECRETO DI ADEGUAMENTO REG. (UE) 651/2014 adottato con DDPF n. 1 del 08/01/2015

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

PRESENTAZIONE SCHEDA DI PREFATTIBILITA’ (facoltativa)

FAQ – FREQUENT ASKED QUESTIONS 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE

TABELLA RIEPILOGATIVA ASSORBIMENTO RISORSE

 
CONTATTI

 HELP DESK SIGFRIDO

(solo per problemi inerenti la procedura telematica del sistema informativo SIGFRIDO)

Disponibile dal 24 maggio 2013

Tel. 071/8063670

9.30 -13.00 /15.30-17. 00  dal lunedì al venerdì

e-mail: helpdesk.sigfrido@regione.marche.it

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Marco Moscatelli 071 806 3745


Modalità di partecipazione


APERTURA DELLO SPORTELLO
: Le imprese possono presentare la domanda di agevolazione dal 31 maggio 2013, a partire dalle ore 9.30.

Pena l’irricevibilità della stessa, la domanda di partecipazione in bollo (€ 14,62)  dovrà obbligatoriamente essere presentata in formato digitale via PEC alla casella regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it  e dovrà essere corredata dalla seguente documentazione, secondo le indicazioni meglio dettagliate all’art. 13 delle Disposizioni attuative:

ALLEGATO 6.1 - Scheda dati anagrafici e finanziari impresa proponente; 
ALLEGATO 7 - Calcolo dimensione di impresa, secondo il Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, su modelli allegati allo stesso opportunamente compilati da ciascuna impresa;
ALLEGATO 8 - Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del legale rappresentante ai sensi  di quanto previsto dall’art. 47 del DPR 445/2000 sugli aiuti “de minimis”, laddove richiesta;  
ALLEGATO 9 -  Scheda progetto d’impresa;   
ALLEGATO 11 - Dichiarazione di adesione al progetto;   Copia conforme all'originale dell’ultimo bilancio approvato completo della relazione sulla gestione ovvero della nota integrativa. Copia fotostatica di un valido documento di identità del legale rappresentante.

Ai fini della ricevibilità della domanda, la domanda di partecipazione (ALLEGATO 6), la scheda anagrafica e finanziaria (ALLEGATO 6.1),  la dichiarazione de minimis laddove richiesta (ALLEGATO 8) e la scheda progetto d’impresa (ALLEGATO 9) debbono essere preliminarmente compilati on line utilizzando la procedura informatica disponibile sul sistema Sigfrido (disponibile dal 24 maggio 2013) all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it[2]


Una volta compilati on line e validati, i suddetti documenti dovranno essere stampati in formato PDF/A, firmati digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF) dal legale rappresentante dell’impresa proponente e quindi inoltrati unitamente agli allegati 7, 11 (ove pertinente) e a quelli indicati ai sopra citati punti 6 e 7), via Posta Elettronica Certificata (in seguito denominata P.E.C) alla casella PEC 
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it  della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche.

L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: “Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 - Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità  produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano” seguito dalla partita iva o dal codice fiscale del impresa richiedente. La documentazione inviata tramite PEC non dovrà superare gli  8 MB.

[2] L’utente dovrà accedere a tale indirizzo utilizzando la carta Raffaello o altre carte - credenziali di accesso compatibili con il sistema di autenticazione “cohesion” e seguire le ulteriori indicazioni ivi contenute. Per la firma digitale è necessario il possesso della carta Raffaello o di altre carte / dispositivi per la firma digitale. Per ottenere la Carta Raffaello seguire le indicazioni riportate nel sito www.cartaraffaello.it, sezione “Area cittadini” oppure contattare il numero verde 800.077.407.

Presentazione scheda di fattibilità (facoltativa)


Dal 10 Maggio 2013 e fino all’inoltro formale della domanda di partecipazione, l’impresa richiedente può verificare l’ammissibilità a finanziamento del proprio progetto d’impresa, compilando e inviando all’indirizzo mail dell’help-desk 
fscmarche@regione.marche.it il modulo di cui all’ ALLEGATO 5, che riporta in sintesi il profilo dell’impresa, nonché la finalità e il contenuto tecnico del progetto.
In ogni caso, trattandosi di un’analisi prevalentemente incentrata su requisiti soggettivi e oggettivi di  ammissibilità, l’eventuale esito positivo della prefattibilità non precostituisce in alcun modo condizione per il successivo accoglimento della proposta progettuale, che è subordinato all’invio della domanda di partecipazione.
Le Disposizioni Attuative del “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 - Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano”, sono state approvate con DDPF n. 27/ACF del 06/05/2013

Documentazione scaricabile

 

BANDO  - DDPF n.27/ACF del 06/05/2013 >> SCARICA

ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AGEVOLAZIONE VIA PEC >> SCARICA

ISTRUZIONI METODO DI CALCOLO E DI VERIFICA DELL'INCREMENTO OCCUPAZIONALE >> SCARICA

DDPF n. 33/ACF del 23/05/2013 - MODIFICHE E INTEGRAZIONI BANDO  >> SCARICA
DDPF n. 168/ACF del 17/12/2013 >> SCARICA 

DDPF n. 142/ACF del 22/05/2014 - Modalità applicative dei controlli in loco >> 

TESTO COORDINATO - DDPF N. 27/ACF del 06/05/2013 e succ. mod. >> SCARICA

 

(Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto al solo fine di facilitare la lettura delle  disposizioni attuative approvate con decreto n. 27/ACF del 06/05/2013, integrate con le modifiche apportate  dai successivi decreti n. 33/ACF del 23/05/2013 e n. 168/ACF del 17/12/2013. Restano  invariati  il  valore  e  l'efficacia degli atti sopra riportati.)

DDPF n. 1/ACF del 08/01/2015 - Interpretazione e adeguamento del DDPF n. 27 ACF >>SCARICA

DDPF n. 106/ACF del 31/07/2015 - Integrazione delle disposizioni attuative approvate con DDPF n. 27/ACF del 06/05/2013 e ss.mm.ii. in applicazione del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118, coordinato con d. lgs. 126/2014 >>

DDPF n. 142/ACF del 08/10/2015 - >> SCARICA
Ulteriori modifiche e integrazioni al DDPF n. 27/ACF del 06/05/2013 e ss.mm.ii. relativo al FSC Marche 2000/06 e 2007/13 





Manuale d'aiuto per la complilazione  del sistema informatico SIGFRIDO -Rendicontazione beneficiario FSC - Aiuti alle imprese

All. 5 rev      Scheda di fattibilità  (L'invio è facoltativo e limitato ad  sola volta)
A
ll. 6 rev     Domanda di partecipazione (Da compilare on line sul sistema Sigfrido)
All. 6.1   Scheda dati anagrafici e finanziari (Da compilare on line sul sistema Sigfrido)
All. 6.2   Dichiarazione relativa alla sede operativa (art. 1 Disposizioni attuative) (Da compilare on line sul sistema Sigfrido)
All. 7      D.M. 18/04/2005 (Calcolo dimensione impresa)
All. 8 rev      Dichiarazione aiuti “De minimis” (Da compilare on line sul sistema Sigfrido) *
All. 8 bis      Dichiarazione sul cumulo degli aiuti ex art. 8 reg. (ue) 651/2014 (Da compilare on line sul sistema Sigfrido)*
All. 9      Scheda progetto di impresa  (Da compilare on line sul sistema Sigfrido) 
All. 11    Dichiarazione di adesione al progetto 
All. 12 rev   Conferma di inizio attività 
All. 12_BIS Cronoprogramma finanziario stato avanzamento progetto 
All. 12_VAR_BIS Variazione Cronoprogramma finanziario stato avanzamento progetto 
All. 13 rev  Richiesta di liquidazione S.A.L e saldo 
All. 14 rev   Relazione tecnica e rendiconto per liquidazione S.A.L. e saldo 
All. 15 rev  Dichiarazione del beneficiario 
All. 15b. Dichiarazione "Deggendorf " 
All. 16    Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  
All. 17    Procura speciale per la presentazione della domanda  
All. 18 rev   Dichiarazione vincolo di stabilità
All. 19    Dichiarazione incremento occupazionale realizzato 
All. 20    Dich. relativa agli aiuti ricevuti ai sensi dell' ex art. 35 REg. 800/2008 

 

In attesa del corretto allineamento del Sistema Sigfrido alla nuova modulistica si rende disponibile il download dei seguenti allegati da accludere alla domanda di presentazione:

All. 6.2. DICHIARAZIONE RELATIVA ALLA SEDE OPERATIVA


ALLEGATO 8/REV 
 Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 47 del DPR 445/2000 sugli aiuti “de minimis” .

Questa dichiarazione deve essere compilata e allegata solo nei seguenti casi:

 in caso di progetti localizzati nei comuni dell’area ADP Merloni per i quali l’impresa opti per il de minimis;

In caso di presentazione della domanda ai sensi del Reg. 651/2014 specificatamente per spese inerenti a: studi di fattibilità, business plan e redazione del progetto d’impresa per i quali la lettera di incarico/contratto con il consulente/prestatore di servizi sia antecedente la data di avvio del progetto per la partecipazione al Bando come definita all’art. 7 e purché successivo/a alla data di pubblicazione delle Disposizioni attuative (BUR del 09/05/2013).


 
ALLEGATO 8/BIS  Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 47 del DPR 445/2000 relativa al cumulo ex art. 8 Reg. 651/2014.

Questa dichiarazione deve essere compilata in caso di presentazione della domanda ai sensi del Reg. 651/2014.

 

HELP DESK di supporto tecnico

(sui contenuti e sulle procedure previste dalle Disposizioni Attuative)

NICOLA MADERLONI

Tel. 071-8063880

9.30 -13.00 lunedì, mercoledì e venerdì

9.30 -13.00 /15.30-17. 00  martedì e giovedì

e-mail: nicola.maderloni@regione.marche.it

Il POR FESR 2014/2020 prevede l’attivazione di un Investimento Territoriale Integrato (ITI) per far fronte ad una situazione di crisi industriale fortemente concentrata a livello territoriale (area di Fabriano, già interessata da un accordo di programma tra Regione Marche e MiSE) con gravi conseguenti in termini di disoccupazione tali da generare esternalità negative sull'insieme delle condizioni socio-economiche locali.

 L’ITI Fabriano contempla interventi di varia natura finalizzati al sostegno del tessuto produttivo dell’area interessata (Fabriano, Cerreto D’Esi, Genga, Sassoferrato e Matelica) e pertanto viene finanziato con risorse a carico dell’Asse 1  Ricerca, Sviluppo tecnologico e innovazione, dell’Asse 3 Competitività delle PMI e dell’Asse 4 per sostenere la transizione verso una economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori del POR FESR, a loro volta integrate con fondi del POR FSE per le misure di formazione e aiuti all’occupazione.

Le linee guida per l’attuazione dell’ITI Fabriano sono state inserite nel M.A.P.O. del POR FESR con DGR 348 del 10/04/2017, modificate con DGR 891 del 31/07/2017. 

Con DDPF n. 192 del 28/08/2017 è stato approvato il bando multimisura e plurifondo, articolato in due fasi e dotato di un plafond complessivo di risorse pari a € 4.505.327,36, di cui € 3.705.327,36 a carico del POR FESR e € 800.000,00 a carico del POR FSE: 

1.       la prima relativa alla realizzazione di una piattaforma tecnologica, finalizzata alla individuazione di soluzioni intelligenti per la crescita dei settori tradizionali, per lo sviluppo di nuovi settori produttivi, per la diversificazione delle attività esistenti, per la promozione di tecnologie innovative avanzate. Possono accedere a questa prima fase del Bando, imperniato su una procedura valutativa a graduatoria, i partenariati/Cluster costituiti da micro, piccole e medie Imprese, Università, organismi di ricerca e centri di trasferimento tecnologico;

2.       la seconda fase verrà attivata in esito alla realizzazione della piattaforma tecnologica e sarà volta alla selezione dei progetti di investimento da parte delle micro, piccole e medie imprese ricadenti nelle seguenti tipologie, eventualmente integrati con aiuti alle assunzioni e progetti di formazione, anche continua.

Con il suddetto decreto del 28/08/2017 viene attivata la prima fase, per la quale la presentazione delle proposte progettuali sulla piattaforma Sigef è fissata dal 1° settembre 2017 (ore 10) al 29 settembre 2017 (ore 13).

Obiettivi e descrizione intervento

Con DDPF n. 294 del 28 novembre 2017 è stato approvato il bando di accesso per i contributi previsti dal POR FESR 2014/2020 Azione 10.1 Intervento 10.1.1.” Sostegno ai processi di fusione dei confidi”. 

L’obiettivo specifico dell’intervento è quello di sostenere il miglioramento dell’accesso al credito per le imprese, attraverso il potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci. L’azione intende proseguire il processo di razionalizzazione del sistema regionale delle garanzie per favorire l’accesso al credito delle PMI con una azione anticiclica che miri a fornire le imprese della liquidità necessaria per il loro rilancio e sviluppo.

Al fine del perseguimento di tale obiettivo specifico, con il presente intervento si concedono contributi, una volta formalizzato il processo di fusione, ai fondi rischi dei confidi aggregati per operazioni di garanzia a supporto di finanziamenti alle PMI.

Lo strumento finanziario contribuisce a rilanciare il capitale circolante e gli investimenti in ottica anticiclica, supportare la ripresa nelle aree colpite dal sisma, fornire sostegno finanziario allo sviluppo delle start up. Contribuisce inoltre a cambiare l’approccio ai processi di innovazione nelle imprese più deboli, rendendolo più strutturato e sistematico, con l’obiettivo di sostenere in maniera stabile il posizionamento competitivo dell’economia marchigiana sui mercati nazionali e internazionali.

Nell’ottica sopra descritta si prevede l’istituzione di un fondo rischi a favore della migliore aggregazione ammessa a contributo.

Il fondo rischi è destinato a coprire le perdite dei finanziamenti, come definiti nell’art 2 comma 1 del decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 2 aprile 2015 n. 53 concessi dalle banche o da altri soggetti finanziatori alle imprese, e garantiti dal confidi beneficiario risultante da fusione.

 

Beneficiari

Consorzi di garanzia collettiva dei fidi di cui all’art. 13, comma 1 del D. L. 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive integrazioni e modificazioni coinvolti in operazioni di fusione finalizzate alla nascita di un unico soggetto avente i requisiti per l’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del TUB.

 

Destinatari finali

Le imprese di micro, piccola e media dimensione, ai sensi di quanto stabilito nell’allegato n. 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014. Nella definizione di PMI sono, inoltre, ricompresi i liberi professionisti in quanto equiparati alle PMI ai sensi dell’art 12 della legge n. 81 del 22 maggio 2017.

 

Termini

Le domande possono essere presentate, tramite il sistema informativo SIGEF, a partire dal primo febbraio e fino al termine del 30 aprile 2018.

  

Risorse

Per la realizzazione del presente intervento è stanziato un importo di € 15.000.000,00 a valere sull’Asse 3 – Azione 10.1 – intervento 10.1.1 del POR FESR MARCHE 2014/2020.

Lo stanziamento sopra indicato potrà essere integrato con le risorse addizionali FESR assegnate dall’Unione europea alla Regione Marche a seguito degli eventi sismici del 24 agosto e del 30 e 31 ottobre 2016 per un ammontare pari ad € 9.000.000,00, destinati al sostegno dell’accesso al credito per le imprese aventi sede nei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 e dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 di cui agli allegati 1 e 2 del decreto-legge n. 189/2016, convertito con modificazioni nella legge 15 dicembre 2016, n. 229 e s.m.i.

Le dotazioni sopra specificate sono comprensive della copertura dei costi di gestione nei limiti dei massimali previsti agli articoli 12 e 13 del Regolamento delegato (UE) n. 480/2014.


Documentazione

 

Accordo di Programma Regioni area sisma e Ministero sviluppo economico per attuazione art. 25 DL 189/2016 convertito da legge 229/2016

 

In data 31 ottobre 2017 è stato siglato, in attuazione del DL 189/2016, dalle 4 Regioni interessate dagli eventi sismici 2016, 2017 e 2018 l’Accordo di Programma con il Ministero dello Sviluppo economico e Invitalia per l’attuazione degli interventi di riqualificazione delle aree industriali di cui alla legge 181/89.

Per la Regione Marche risulta disponibile una dotazione complessiva di 29,7 milioni di euro per programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale, eventualmente integrati con progetti di innovazione organizzativa, di importo ammissibile superiore a 1,5 milioni di euro, ubicati nei comuni del cratere marchigiano di cui agli all. 1 e 2 del suddetto decreto legge, convertito dalla legge 229/2016.

Potranno presentare domanda di agevolazione, a partire dall’attivazione dell’Avviso - previsto tra febbraio e marzo 2018 - le imprese della manifattura, dei servizi alla produzione, delle attività ricettive ammissibili ai sensi della normativa attuativa della legge 181/89 (decreto 9 giugno 2015 e circolare 6 agosto 2015) nonché del commercio.

L’agevolazione consiste in un mix di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto nel rispetto delle intensità di aiuto previste dalla normativa comunitaria.

 

Documentazione scaricabile:

·  DGR 1052 recante approvazione Accordo di programma

·  Decreto ministeriale 9 giugno 2015

·  Circolare ministeriale 6 agosto 2015

Gli incentivi - A. Merloni

La Antonio Merloni Spa, azienda leader del comparto produttivo degli elettrodomestici, è dal 2008 in amministrazione straordinaria. La crisi ha interessato tutte le aziende del Gruppo, coinvolgendo circa 3.000 dipendenti e 73 comuni delle Regioni Marche e Umbria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche, la Regione Umbria e Invitalia hanno sottoscritto un Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di sviluppo dell’area di crisi, impegnando risorse pubbliche pari a 81 milioni di euro (35 nazionali, 46 regionali)

Il Piano promuove:

  • l'attrazione di nuovi investimenti produttivi nell’area
  • lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese esistenti
  • il reimpiego dei lavoratori dell’ex A. Merloni Spa.


A tal fine, sono disponibili:

  • incentivi agli investimenti e all’occupazione
  • servizi di informazione e orientamento sulle opportunità di investimento e di reinserimento nel mercato del lavoro
  • supporto finanziario da parte del sistema locale del credito


La durata dell’Accordo di Programma è stata prorogata al 19 marzo 2017 con l'Atto integrativo del 18 marzo 2015.

Con Circolare Ministeriale 22 marzo 2016, n. 26398  è stato emanato l’Avviso pubblico per l’area di crisi Merloni con una dotazione finanziaria complessiva di 26 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 1° giugno 2016 e sino alle ore 12 del 30 giugno 2016.

Per saperne di più

Al termine della verifica della sussistenza dei requisiti di accesso alle agevolazioni, è stata pubblicata ieri sul sito del Ministero dello Sviluppo economico la graduatoria di ammissione alla fase istruttoria dei progetti presentati a partire dal 1° giugno e fino al 30 giugno 2016 a valere sulla circolare della 181/89 adottata il 22/03/2016.

In particolare i progetti ammissibili sono stati ripartiti, in ragione dell’incremento occupazionale dichiarato nel progetto, tra quelli che accedono direttamente alla fase di valutazione di merito (n. 6) sino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili, e quelli che seguono in graduatoria (n. 5) ma che potrebbero essere avviati alla seconda fase istruttoria, in caso di valutazione negativa di uno o più progetti tra i primi 6.

Graduatoria Accordo Programma Merloni  

Sono disponibili per la consultazione le slide presentate durante il workshop: “Gli incentivi nazionali (Legge 181/89) e regionali (Misura aree di crisi POR FESR) per il rilancio dell’Area Ex A.Merloni” svoltosi ad Ancona il 6 giugno u.s.

La Regione Marche e la Regione Umbria hanno predisposto specifici interventi agevolativi a sostegno del tessuto economico e sociale dell’area di crisi (in corso di pubblicazione).

Comuni ricadenti nell’area coinvolta dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni

REGIONE MARCHE

Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti - Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio –  Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso

 

N.B. In grassetto le aree  ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

Con la deliberazione n. 1003 del 16/11/2015 la Regione Marche ha aderito all’Accordo tra ABI e Associazioni di categoria per la sospensione o l’allungamento delle scadenze dei finanziamenti contratti dalle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario assistiti da agevolazioni pubbliche in conto capitale o in conto interessi.

La delibera regionale approva l’elenco delle leggi, misure, interventi finanziari regionali e regionalizzati interessate dalle nuove misure per il credito alle PMI: gli strumenti deliberati come ammissibili riguardano l’industria, l’artigianato, la ricerca e l’innovazione, le politiche attive del lavoro, l’agricoltura e l’agroalimentare, il turismo, il commercio, l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Si ricorda che tutte condizioni, amministrative e finanziarie, delle operazioni di finanziamento agevolato non subiranno variazioni per effetto del prolungamento dei termini e che le misure saranno operative dalla data di pubblicazione della delibera regionale su questo sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.


La legge regionale n. 5 del 16 aprile 2003 “Provvedimenti per favorire lo sviluppo della cooperazione” promuove lo sviluppo e il rafforzamento della cooperazione; sostiene l’innovazione delle imprese cooperative e ne valorizza le potenzialità per la salvaguardia, il sostengo e lo sviluppo dell’occupazione e per la valorizzazione di aree del territorio regionale che soffrono di particolari condizioni di svantaggio.Gli interventi di sostegno prevedono incentivi economici diversificati. 
L’art. 5 prevede che la  Regione Marche conceda alle imprese cooperative e loro consorzi, alle cooperative sociali di cui alla LR 18/12/2001 n. 34 di nuova costituzione, contributi a fondo perduto finalizzati allo sviluppo di nuove attività e nuova occupazione.

Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 

Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano Gli interventi prevedono aiuti mirati alla creazione di nuove unità produttive, allo sviluppo di quelle esistenti, a progetti di sviluppo sperimentale e alle start up innovative, con ricadute significative sull’occupazione e sullo sviluppo e coesione sociale del territorio nel suo complesso.

Possono beneficiare degli interventi agevolativi le micro, piccole e medie imprese industriali artigiane e dei servizi alla produzione.

Nello specifico si tratta di:
  • un intervento pari ad € 7.888.069,00 riservato ai Comuni della Regione Marche previsti dall’Accordo di Programma Antonio Merloni – Atto integrativo del 18 ottobre 2012;
  • un intervento pari ad € 2.888.069,00 riservato ai Comuni del Piceno;
  • un intervento pari € 4.354.000,00 destinato a tutti i Comuni della Regione eccettuati quelli rientranti nell’ADP Antonio Merloni – Atto integrativo del 18 ottobre 2012.
PARTECIPAZIONE ISTITUTI DI CREDITO   
Il sistema bancario affianca i soggetti istituzionali nell’attuazione del F.S.C. offrendo supporto finanziario alle imprese nella fase di realizzazione degli investimenti.
Diversi istituti bancari hanno definito un impegno specifico a favore delle imprese che beneficeranno degli incentivi previsti dall’intervento.
 

 AREA DI CRISI EX MERLONI


Monte dei Paschi di Siena ha stanziato un plafond di 12 milioni di euro per interventi a favore delle PMI finanziate ai sensi della L. 181/89:

  • apertura di credito in conto anticipi fornitori per la realizzazione del progetto di investimento approvato
  • linea di credito per finanziamenti a medio lungo termine, con ammortamento graduale del capitale, finalizzati alla copertura dell’investimento non ammissibile ai sensi della L.181/89.

Banca Marche ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro per facilitazioni creditizie a breve termine, in particolare:

  • anticipazione dei contributi a fondo perduto
  • anticipazione fornitori per la realizzazione del progetto di investimento approvato.
     

Banca Popolare di Ancona ha stanziato un plafond rotativo di 20 milioni di euro. Sono previste facilitazioni creditizie a breve termine ed in particolare anticipazioni per il pagamento delle fatture relative agli investimenti oggetto delle agevolazioni pubbliche.

La Banca di Credito Cooperativo di Pergola ha previsto uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per la concessione di facilitazioni creditizie finalizzate allo sviluppo degli investimenti oggetto delle agevolazioni pubbliche.

TUTTA LA REGIONE

Artigiancassa, Gruppo BNP Paribas, prevede di offrire alle micro e piccole imprese specifiche facilitazioni creditizie finalizzate alla realizzazione degli investimenti produttivi oggetto delle agevolazioni, con particolare riguardo al finanziamento a medio lungo termine e all’anticipazione dei contributi in sinergia con i Confidi convenzionati

DECRETO DI ADEGUAMENTO REG. (UE) 651/2014 adottato con DDPF n. 1 del 08/01/2015

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

PRESENTAZIONE SCHEDA DI PREFATTIBILITA’ (facoltativa)

 FAQ – FREQUENT ASKED QUESTIONS 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE

TABELLA RIEPILOGATIVA ASSORBIMENTO RISORSE

adottato decreto chiusura sportello plafond restante territorio regionale”  DDPF  n. 21/ACF del 20/01/2014.
 
CONTATTI

 HELP DESK SIGFRIDO

(solo per problemi inerenti la procedura telematica del sistema informativo SIGFRIDO)

Disponibile dal 24 maggio 2013

Tel. 071/8063670

9.30 -13.00 /15.30-17. 00  dal lunedì al venerdì

e-mail: helpdesk.sigfrido@regione.marche.it

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Marco Moscatelli - 0718063745


 L’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno Valle del Tronto Val Vibrata che approva il progetto di riconversione e riqualificazione del territorio è stato sottoscritto in data 28 luglio 2017 dalle Regioni Marche e Abruzzo, dalle Province di Teramo e Ascoli, dal Ministero dello Sviluppo economico e dagli altri Ministeri competenti e da Invitalia.

L’area di crisi complessa era stata identificata con decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10 febbraio 2016, a seguito di istanza regionale, approvata con deliberazione di Giunta n. 1142 del 21/12/2015 , e comprende 32 comuni della provincia di Ascoli e 8 Comuni delle aree interne del Fermano (Amandola, Monte Falcone, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano e Smerillo). 
L’Accordo di programma approva il progetto di riconversione e riqualificazione del territorio (PRRI), che viene realizzato attraverso il concorso di risorse nazionali e regionali:

·         17 milioni di euro messi a disposizione dal MiSE a valere sulla legge 181/89 per gli investimenti produttivi, di innovazione organizzativa e tutela ambientale superiori a 1,5 milioni di euro (per informazioni e per seguire lo stato di attuazione della misura consultare il sito di Invitalia ;

·         14,8 milioni di euro a valere sui Fondi FESR e FSE per progetti di start up, sviluppo produttivo e continuità di impresa al di sotto di 1,5 milioni di euro, per la promozione di politiche attive del Lavoro e per progetti a valere sui Leader Gal Piceno e Fermano.

Nell'ambito delle risorse FESR  la misura regionale dedicata di aiuto alle imprese è l’azione 7.1 del POR FESR 2014/2020, la cui operatività per il Piceno è stata sbloccata con DDPF n. 209/ACF del 12/09/2017  

A seguito dell’esaurimento delle risorse assegnate alla suddetta misura, pari ad €. 5. 857.142,86, dopo le aree dell’ADP Merloni e di Pesaro Urbino il  bando è stato chiuso anche per il Piceno con DDPF n. 34/ACF del 13/02/2018.Pertanto,  le domande di agevolazione inoltrate a partire dal giorno successivo (14/02/2018) verranno considerate irricevibili. I progetti pervenuti, ma non istruiti per esaurimento delle risorse, potranno essere valutati ed eventualmente ammessi a finanziamento attraverso l’utilizzo di economie di gestione derivanti da revoche, rinunce, minori spese o dall’assegnazione di nuove risorse derivanti dalla rimodulazione del POR FESR 2014- 20, anche con risorse aggiuntive del sisma.In connessione con le misure di aiuto alle imprese finanziate con la legge 181/89 e con il Bando POR FESR azione 7.1, il PRRI prevede numerose azioni di formazione, anche continua, e di incentivi alle assunzioni, cofinanziate dal Fondo sociale europeo.

Tra queste  il DDPF n. 375/IFD di “Attivazione di efficacia dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi ad occupazione garantita – Ambito territoriale 1 (codice bando siform OGPICENO € 500.000,00) – emanato con DDPF 52/SIM del 15/02/2017 – POR Marche 2014/2020 Asse1 P.inv. 8.1 RA 8.5 Azione 8.1.B.” 

 Documentazione scaricabile:

 Documentazione di presentazione dei contenuti del PRRI e delle misure di aiuto:

  • Presentazioni dell'evento dell'11/10/2017:

"Misure per le imprese nell'area di crisi del Piceno" -  Roberta Maestri

"La legge 181/89 per il rilancio dell’Area di crisi complessa di  Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno" - Alessandro Palmitelli

 

 

 

BANDO 

 

 

DGR n. 750 del 18/07/2016: “Disposizioni annuali di attuazione 2016 – Testo Unico delle norme in materia industriale, artigiana e dei servizi alla produzione, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 28 ottobre 2003, n. 20”.

DDPF n. 85/ACF del 02.08.2016 “Art. 15, c. 3°, lett. a), L.R. 20/2003 (Consorzi industriali) – DGR n. 750/2016 – Approvazione termini e modalità operative per la presentazione delle domande e relativa modulistica - Anno 2016, attività 2015”.

DDPF n. 86/ACF  del 02.08.2016  “Art. 15, c. 3°, lett. b), L.R. 20/2003 (Consorzi artigiani) – DGR n. 750/2016 – Approvazione termini e modalità operative per la presentazione delle domande e relativa modulistica - Anno 2016, attività 2015”.

DDPF  n.  90/ACF del 12.09.2016 “Art. 15, comma 3°, lett. a) della L.R. 20/2003 (Consorzi industriali).  Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di ammissione ai benefici per l’attività promozionale svolta nel 2015”.

DDPF  n.  91/ACF del 12.09.2016 “Art. 15, comma 3°, lett. b) della L.R. 20/2003 (Consorzi artigiani). Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di ammissione ai benefici per l’attività promozionale svolta nel 2015”.

 

ISTRUZIONI COMPILAZIONE DOMANDA

La domanda per i contributi di cui all'art. 15 della L.R. 20/2003, compilata sull'apposito modello PDF disponibile più sotto, va stampata in formato PDF/A, firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF) e inoltrata via Posta Elettronica Certificata alla casella PECregione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it della PF “Programmazione integrata attività produttive, formazione e lavoro, accesso al credito e finanza”, unitamente a tutti gli allegati previsti dal bando (anch'essi in formato PDF/A, siano essi scansioni dell’originale – ad es. la copia del bollettino di versamento o prova dell’avvenuto pagamento dell’imposta di bollo – o documenti firmati digitalmente, a seconda di quanto richiesto).

L'oggetto della PEC dovrà contenere la descrizione della tipologia di domanda (es. Domanda di contributo per gli interventi previsti dall’art. 15, comma 3, lett a) della LR 20/2003) e di seguito la partita iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario del contributo.

Qualora la pratica venga firmata digitalmente da un soggetto intermediario diverso dal soggetto titolare dell’impresa o della società artigiana, occorrerà includere tra gli allegati le scansioni digitali in PDF/A di una procura speciale, secondo lo schema allegato b1), che dia titolo a tale firma (la quale andrà conservata in originale presso gli uffici del soggetto abilitato ad apporre la firma digitale) e di copia del documento di identità del soggetto avente titolo al contributo nonché firmatario della procura.

Le domande possono essere presentate  entro il  19 settembre 2016

DOWNLOAD

 - Manuale trasformazione modelli in formato PDF/A (N.B. il manuale è stato elaborato per le pratiche SUAP, tuttavia la procedura di trasformazione rimane identica sostituendo i moduli SCIA degli esempi con i modelli elencati qui sotto)

 - Modello domanda art. 15, comma 3, lett. a) - Consorzi industriali

 - Modello domanda art. 15, comma 3, lett. b) - Consorzi artigiani

 - Fac-simile procura speciale

 - Progetto di intervento

 - Dichiarazione "de minmis" - Reg. 1407/2013/UE
 - Scheda progettuale semplificata (artt. 26 e 27 del D. Lgs. 33/2013)

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA 

La richiesta di finanziamento dovrà essere corredata dalla documentazione di seguito indicata:

1 - Copia dell’atto costitutivo ed autocertificazione del legale rappresentante con cui vengono comunicati la denominazione e il numero di iscrizione al registro ditte di ciascuna azienda consorziata; per le associazioni in partecipazione, contratto di associazione e dichiarazione con cui vengono comunicati i dati di iscrizione al registro ditte delle aziende associate.

2 -  Dichiarazione del presidente del Consorzio dalla quale risulti:

a) la partecipazione prevista dall’art. 6, comma 3° della legge n. 443/85 (solo per i Consorzi artigiani);
b) l’adesione al progetto di almeno il 51% delle imprese associate;
c) il numero delle iniziative relative alla promozione effettuate nell’ultimo triennio;
d) la percentuale dei costi delle iniziative rivolte all’estero sul totale delle iniziative attivate complessivamente nell’ultimo triennio;
e) la presenza di una struttura propria e di personale dedicato.

 

 



CONTATTI

Responsabile del procedimento: 

Donatella Bussotti tel. 071 8063622 - Fax 071 8063058

donatella.bussotti@regione.marche.it 


BANDO

DGR n. 916 del 26/10/2015

Disposizioni annuali di attuazione per il 2015 ai sensi  della LR 20/03 art.4) -  Interventi in favore delle cooperative artigiane di garanzia 

DDPF n. 149/ACF del 28/10/2015

ISTRUZIONI COMPILAZIONE DOMANDA

La domanda per i contributi di cui all'art. 24 della L.R. 20/2003, compilata sull'apposito modello PDF disponibile più sotto, va stampata in formato PDF/A, firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF) e inoltrata via Posta Elettronica Certificata alla casella PEC regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it della PF “Programmazione integrata, attività produttive, formazione e lavoro, accesso al credito”, unitamente all’allegato previsto dal bando (anch'esso in formato PDF/A, sia esso scansione dell’originale – ad es. la copia del bollettino di versamento o prova dell’avvenuto pagamento dell’imposta di bollo – o documenti firmati digitalmente).

L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione:  LR 20/2003, art. 24 comma 2 lett. b)

Il termine ultimo per la presentazione elle domande è il 16 Novembre 2015

DOWNLOAD


Manuale trasformazione modelli in formato PDF/A (N.B. il manuale è stato elaborato per le pratiche SUAP tuttavia la procedura di trasformazione rimane identica sostituendo i moduli SCIA degli esempi con i modelli elencati qui sotto)

-      Domanda di ammissione plafond 2015
-      Atto notorio


CONTATTI

Responsabile del procedimento: 

Donatella Bussotti tel. 071 8063622 - Fax 071 8063058

donatella.bussotti@regione.marche.it