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lunedì 29 aprile 2019  11:58 

Due gli appuntamenti da non perdere organizzati dal PSR Marche che animeranno la manifestazione Fritto Misto ad Ascoli Piceno:


  • martedì 30 aprile, dalle ore 16.00, presso l'Area Eventi (Piazza Arringo) si svolgerà il primo seminario dedicato all’evoluzione dei progetti integrati di filiera.
    Lo strumento aggregativo realizzato dalle filiere, resta uno dei risultati più apprezzabili dal Programma di Sviluppo Rurale Marche 2014/2020: in un panorama di piccole aziende agricole che da sole non potrebbero vincere le sfide del mercato, gli accordi di filiera consentono di promuovere l’ottimizzazione del ciclo “produzione – trasformazione – distribuzione – consumo” e concentrare gli interventi finanziabili con le misure del PSR, per apportare innovazione e favorire l’adesione a sistemi di qualità certificata. 
    Le filiere conoscono oggi un’evoluzione, aprendosi a settori alternativi come quello della produzione di energia da biomasse forestali. Un nuovo bando, di imminente uscita, garantirà il sostegno delle imprese che aderiranno ad un progetto integrato di filiera (PIF) nell’ambito del quale saranno inclusi, in un unico strumento, gli interventi delle misure PSR per il settore forestale, quali la produzione di energia rinnovabile e gli altri prodotti ottenibili con il legno.
  • giovedì 2 maggio dalle ore 16.00 sempre presso l'Area Eventi (Piazza Arringo), si terrà il seminario dedicato alle risorse del PSR investite in 2 importanti settori: il miglioramento e l’adeguamento della viabilità rurale e la prevenzione del rischio idrogeologico. Il primo intervento, che agisce nell’ambito delle infrastrutture a sostegno dello sviluppo della competitività delle imprese agricole, risulta particolarmente sentito nelle aree colpite dal sisma ed è dedicato ad una pluralità di aziende agricole ed utenti (strade interpoderali, strade vicinali). Il secondo è invece dedicato ai gestori delle aree protette, ai Comuni, al Consorzio di bonifica, agli organismi per la gestione associata dei beni agro-silvo-pastorali che, grazie alle risorse del PSR a cofinanziamento comunitario, potranno avviare il percorso di realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto di dissesti idrogeologici e fenomeni erosivi tramite la costruzione di Accordi agroambientali d’area. Si tratta di un nuovo approccio complessivo alla gestione territoriale, che vede il sistema rurale al centro di una nuova azione preventiva.
     
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