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giovedì 11 gennaio 2018  11:01 

DOMANDA:

L'indennità deve essere corrisposta anche nei periodi in cui l'ente ospitante sia chiuso per ferie?
Per esempio, nel caso di una mensa scolastica, deve essere erogata l'indennità anche per l'intero mese di agosto quando la mensa è chiusa?


 

RISPOSTA:

La questione è strettamente connessa alla formulazione dei contenuti del progetto di TIS, con particolare riferimento agli “Obiettivi del TIS”, alle “Attività previste e modalità di svolgimento”.  Tali contenuti vengono realizzati durante il “Periodo di tirocinio”, all’interno del quale può essere previsto uno o più periodi di “Sospensione del tirocinio per necessità aziendali”.
L’indennità di tirocinio (ai sensi dell’art. 14 comma 2 delle Linee guida) spetta al tirocinante per tutto il “Periodo di tirocinio”, ad eccezione dei periodi in cui lo stesso è “Sospeso per necessità aziendali”.
Pur considerando in via prioritaria la sospensione del TIS in caso di prolungata chiusura programmata della sede di tirocinio, il singolo progetto di TIS (in relazione ai bisogni del singolo tirocinante, agli obiettivi del singolo progetto, alle attività previste, alle modalità di svolgimento di tali attività, ecc.) potrebbe anche NON doversi obbligatoriamente sospendersi nel caso prospettato (chiusura della sede del soggetto ospitante dell’intero mese di agosto) nel caso in cui in quel periodo le attività previste nel progetto di TIS siano altrimenti realizzate.
Pertanto, la corresponsione o meno dell’indennità NON può essere predeterminata asetticamente da quanto previsto dalla DGR n. 593/2018, anche in virtù del fatto che l’indennità stessa NON si configura come un corrispettivo per un’attività lavorativa, ma come un sostegno di natura economica finalizzata all'inclusione sociale, all'autonomia del tirocinante e alla sua riabilitazione.
Quindi, l’indennità è dovuta nel caso in cui il progetto di TIS preveda, anche nei periodi di chiusura della sede di tirocinio, il conseguimento di obiettivi e la realizzazione di attività previste dal progetto di TIS e come tali finalizzate all'inclusione sociale, all'autonomia del tirocinante e alla sua riabilitazione  (in tale caso il tirocinio NON è “Sospeso per necessità aziendali”).
Tale ipotesi risulta anche coerente con l’art. 14 comma 2 delle Linee guida laddove si fanno salve le giornate di chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante, per motivi di carattere organizzativo, siano esse già indicate nel Progetto TIS o siano conseguenti a fatti sopravvenuti.