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lunedì 1 gennaio 2018  11:54 

DOMANDA:

Richiesta parere rispetto l'Art. 14 della D.G.R. 593/2018 il quale tratta delle indennità di partecipazione e obblighi assicurativi.

In particolare per quanto concerne la liquidazione dell'indennità di partecipazione: in situazioni dove si verificano  assenze giustificate da un certificato medico per malattia, queste concorrono al computo delle giornate di presenza e quindi utili al raggiungimento delle percentuali richieste dal suddetto articolo, oppure andranno computate come assenze?

 

RISPOSTA:

La DGR n. 593/2018, allegato A, art. 14, comma 2  (come già sostanzialmente anticipato dalla precedente DGR n. 293/2016, allegato A, art. 8, comma 3) prevede che "Al tirocinante dovrà essere corrisposta un'indennità per la partecipazione al TIS di importo non inferiore a 180 euro mensili al superamento della soglia del 75%, ovvero del 40% nel caso in cui il tirocinante sia una persona con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 4 della L. n. 104/92 o persona con problemi di salute mentale attestata dal Dipartimento Salute Mentale, delle presenze mensili stabilite dal Progetto TIS, fatto salve le giornate di chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante, per motivi di carattere organizzativo, siano esse già indicate nel Progetto TIS o siano conseguenti a fatti sopravvenuti".

Le soglie sopra indicate comprendono pertanto tutte le casistiche di assenza - pertanto anche quelle giustificate da un certificato medico per malattia - ad eccezione delle giornate di chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante, per motivi di carattere organizzativo, siano esse già indicate nel Progetto TIS o siano conseguenti a fatti sopravvenuti.

Quanto sopra, anche in considerazione del fatto il TIS non costituisce rapporto di lavoro, così come precisato dall'art. 1 comma 3, del medesimo allegato sopra citato.