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venerdì 21 settembre 2018  04:05 

Le storie dei nostri emigranti sono simili: i marchigiani, piuttosto prudenti e riflessivi, non si avventuravano facilmente in terre lontane e quando decidevano di partire, lo facevano per realizzare un bel gruzzolo di denaro che avrebbe permesso loro di comprare un terreno al paese ed avere un futuro più sereno.

   

venerdì 21 settembre 2018  03:52 

Nazzareno Arrà, figlio di Antonio Arrà e Maria Bonagiunta originari di Sarnano, insieme alla moglie Erminia Ricci emigrano in Brasile nel 1897. La loro storia di emigrati è documentata nel sito

   

giovedì 20 settembre 2018  06:00 

Racconto della traversata atlantica dall'Italia al Brasile sulla motonave Anna C 3 Gennaio - 17 Gennaio 1959 di Gioconda Bezzi

   

giovedì 20 settembre 2018  05:50 

I marchigiani residenti in Brasile sono circa 1.993 e rappresentano il 2,3% della comunità regionale all’estero. Gli espatri verso il Paese hanno raggiunto le 28.505 unità nel corso di 120 anni (1876-1996). Si tratta di un’emigrazione diventata consistente solo dal 1895, e colata a picco dal 1925. Quasi nulla verso gli stati meridionali (verso cui si sono indirizzati invece veneti e trentini), si è rivolta quasi esclusivamente verso lo Stato di Sao Paulo

   

giovedì 20 settembre 2018  05:45 

Damaso Seneghini nasce a Cerreto d'Esi in provincia di Ancona. Una bella testimonianza della sua storia di emigrato la si legge su un reportage del Corriere della Sera.

   

giovedì 20 settembre 2018  05:15 

Mario Troli, un Italiano delle Marche emigrato giovanissimo in Svizzera dove ha costruito la sua vita matura. Un Italiano che si dice orgoglioso di essere Italiano e insieme Svizzero perché in entrambi i Paesi ha appreso profondi insegnamenti e desidera che i suoi nipoti possano meglio comprendere attraverso il suo passato il loro presente e il futuro che li attende

   

giovedì 20 settembre 2018  05:08 

Tra il 1946 e il 1960, oltre 230.000 giovani uomini lasciarono un’Italia semi-distrutta da una guerra persa, ed affluirono in Belgio a seguito di quello che è passato alla storia come accordo minatore-carbone: cinquantamila lavoratori italiani in cambio della fornitura mensile di carbone belga, a condizioni convenienti,per ogni mille lavoratori inviati.