Sulle colline di Matelica, a 430 metri di altezza, sorge Casa Lucciola. Qui, da oltre venticinque anni, la famiglia Cruciani si prende cura della terra con un approccio biologico, arricchito da pratiche biodinamiche, producendo un Verdicchio di Matelica artigianale che nasce dal rispetto profondo per la natura.
Per Luca, questa non è solo un’impresa, ma un "matrimonio" con la terra: un legame così profondo da spingerlo, nel 2016, a lasciare il suo lavoro da grafico in tipografia per dedicarsi totalmente alla cura della sua azienda che si estende su quattro ettari con circa 13.000 piante.
L’inizio non è stato facile. Mentre prendeva forma il progetto della cantina, il terremoto che colpì il Centro Italia nel 2016 minacciò di trasformare il suo sogno in macerie. In quel momento buio, la risposta della famiglia Cruciani è stata la resilienza: una struttura in acciaio, flessibile e sicura, forgiata dal padre di Luca.
Oggi Casa Lucciola è molto più di un’azienda agricola: è un progetto di vita.
Un ritorno consapevole alla campagna, che rimette al centro valori spesso smarriti. La scelta del biologico prima e della biodinamica oggi nasce dalla volontà di "lasciare un mondo più fertile ai nostri figli", racconta Luca.
Grazie al supporto del PSR Marche, la storia di Luca è il simbolo di una Regione che non si arrende, capace di coniugare l’innovazione strutturale con l’anima più antica e pura delle Marche, sostenendo visioni capaci di tenere insieme territorio, famiglia, lavoro e futuro.
Dalla visione al progetto: il sostegno del CSR Marche
Misura: 4
Sottomisura: 4.1 Sostegno a investimenti nelle aziende agricole
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