Dopo un 2025 che conferma il record sulle presenze turistiche, le Marche programmano il futuro del settore con una strategia organica e di medio periodo. La giunta regionale, nei giorni scorsi, ha approvato il Piano regionale del Turismo 2026-2028, che sarà ora trasmesso all’assemblea legislativa per l’approvazione definitiva.
“Il 2025 ha rappresenta un ulteriore anno storico per il turismo marchigiano – commenta il presidente della Regione Marche con delega al Turismo Francesco Acquaroli - . I numeri record di arrivi e presenze dimostrano che la strategia messa in campo in questi anni è stata efficace e che le Marche stanno consolidando il proprio posizionamento nel panorama nazionale e internazionale. Ricordo che dal 2019, ultimo anno pre-pandemia, la presenza dei turisti stranieri è aumentata di oltre il 45%. Abbiamo avviato importanti iniziative di promozione e di investimenti sul territorio, come quelle per il rilancio dei borghi e per la riqualificazione delle strutture alberghiere. Con il Piano 2026-2028 vogliamo fare un ulteriore salto di qualità: più promozione, più grandi eventi, più sostegno alle imprese e maggiore integrazione tra turismo, identità territoriale ed eccellenze produttive. Il nostro obiettivo è rendere le Marche una destinazione sempre più riconoscibile, attrattiva e competitiva, capace di generare sviluppo diffuso e opportunità per le comunità locali”.
Il documento rappresenta la cornice di riferimento per rafforzare il posizionamento delle Marche come destinazione autentica, sostenibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Il Piano consolida i risultati raggiunti e definisce obiettivi, strumenti e prime risorse finanziarie per il triennio, in coerenza con le tendenze globali e le strategie nazionali ed europee.