Attività Produttive

Comunicati Stampa

05/03/2026

FINANZIAMENTI BEI E CONTRIBUTI REGIONALI PER GLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE: A DUE GIORNI DALL’APERTURA DEL BANDO GIÀ 110 DOMANDE PER 22,5 MILIONI DI EURO. SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORE BUGARO

Si è aperto lunedì 2 marzo in mattinata il bando per l’erogazione da parte delle banche di credito cooperativo, dei finanziamenti agevolati del programma BEI EU Blending che vuole rafforzare le politiche regionali a sostegno dell’accesso al credito per le imprese, migliorando le condizioni di finanziamento e incentivando investimenti strategici. Si tratta del passaggio conclusivo di un percorso iniziato nel 2024 che ha visto la collaborazione della BEI e della Regione per sostenere gli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica di impresa, e investimenti “green” in particolare. “Sono molto soddisfatto nel vedere che nella nostra regione rimane sempre alta la volontà di investire da parte delle imprese - dichiara l’assessore a Sviluppo economico e Credito, Giacomo Bugaro – È un ottimo segnale. In poco meno di due giorni nella piattaforma regionale sono state presentare 110 domande di finanziamento, per un ammontare di 22,5 milioni di finanziamenti BEI richiesti, agevolati da 2,7 milioni di contributi a fondo perduto sul costo degli interessi messi a disposizione dalla Regione. Una leva molto alta, un euro della Regione ha sviluppato 8,3 euro di finanziamenti. Una logica virtuosa, che consente di mettere a fattore comune risorse di provenienza europea, della Banca Europea degli Investimenti, con risorse del sistema bancario regionale e della Regione. Un ringraziamento va alla rete delle banche di credito cooperativo e ad ICCREA che hanno creduto in questa iniziativa e hanno consentito il buon esito dell’intervento, grazie a una rete capillare di 162 sportelli in tutta la Regione”. Al bando hanno potuto partecipare, oltre alle PMI, anche le imprese definite a ‘media capitalizzazione’, con un numero di dipendenti superiore a 249 e anche per questo la media dei finanziamenti BEI richiesti si attesta su un valore di 200mila euro, un po’ più alto rispetto alla media ottenuta con le precedenti misure di sostegno al credito. “Stiamo mettendo in campo una strategia strutturata per spingere le imprese marchigiane a rafforzare il posizionamento competitivo. Il sostegno pubblico alla strategia si compone di un mix di strumenti finanziari integrati come conto interessi, garanzie e finanziamenti per promuovere un accesso più agevole al credito. In questo momento sono ancora disponibili risorse per cui le imprese possono presentare domanda, siamo tuttavia abbastanza vicini al plafond che BEI ci ha concesso, pari a 30 milioni. Una parte significativa dei progetti presentati, riguarda l’ammodernamento delle strutture ricettive, alberghi, country house, ecc.., settore al quale abbiamo concesso una riserva dedicata di risorse pari al 20% del totale. Nell’industria, abbiamo verificato che ci sono state proposte non solo di acquisizioni per modernizzare un singolo macchinario, ma di progetti industriali integrati: tecnologia, immobili, sostenibilità energetica. La direzione ci sembra chiara: passare da incentivi “a pioggia” a misure selettive, legate a risultati misurabili in termini di innovazione, efficienza e stabilità occupazionale. È un modello che tutela le imprese sane, rafforza la credibilità del bilancio pubblico e orienta le risorse verso chi investe davvero nel futuro. Ed infine, la misura attivata, con alcuni accorgimenti, può essere complementare con altre misure già attive come la ZES e le altre misure di sostegno attualmente in vigore a livello nazionale”. Le risorse stanziate dalla Regione ammontano a 5 milioni, pertanto le imprese potranno ancora presentare domanda nei prossimi giorni, fino ad esaurimento della dotazione.