Text/HTML

Call us now
+123 456 7890

Progetto INNO PROVEMENT

 

Industria 4.0 e software innovativo

 

24 Febbraio 2021 _ Quinto tavolo Stakeholder PROGETTO INNO Provamenti 24 Febbraio, si è svolto online, il quinto tavolo di lavoro con gli stakeholder locali.

Per stimolare il dibattito sul tema dell’incontro i partecipanti hanno ricevuto, insieme all’Agenda, una traccia(vedi allegato). con alcune riflessioni frutto dell’esperienza maturata dalla PF Innovazione Ricerca e Internazionalizzazione, grazie alla gestione dei bandi emanati nella programmazione 2014-2020, a supporto della trasformazione digitale. Dopo i saluti ai partecipanti da parte di Anna Torelli (Regione Marche), Paola Donà (Regione Marche) ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto, riepilogando brevemente le attività svolte; il progetto si avvia al termine della prima fase ed entro giugno 2021 si concluderanno gli incontri transnazionali.

L’ultimo incontro tematico di progetto sarà affidato alla Regine Marche che organizzerà un confronto sul tema “orientamento dei bandi verso i requisiti di I4.0”.

Anche questo prossimo evento sarà online da restrizioni Covid, così come è avvenuto per tutti gli incontri del progetto, da marzo 2020.Antonio Secchi (Regione Marche) dopo una panoramica sull’evoluzione in Italia delle normative riguardanti Industria 4.0, ha introdotto il tema del tavolo ponendo l’attenzione sulla difficoltà di definire il concetto di innovazione nell’ambito dei software, piattaforme e app. L’incontro è stato moderato da Piera Magnatti (Fondazione Cluster Marche)

Tutti i partecipanti sono d’accordo sulla definizione di software innovativo: un software può essere definito tale quando permette all’azienda di portare un’innovazione all’interno del processo produttivo. L’innovazione, che deve essere conforme con i criteri di Industria 4.0 declinati nel piano Calenda, deve necessariamente risultare efficace all’interno del contesto aziendale in cui opera. Questa riflessione fa emergere dal confronto l’importanza di figure che hanno il ruolo di facilitatori comeconsulenti, periti, o strutture dedicate quali i DIH. Ad oggi, viene evidenziata una lacuna rispetto agli incentivi che le aziende possono utilizzare per avvalersi di queste figure, fondamentali, secondo il tavolo, alla reale trasformazione digitale delle imprese.

Gli interventi regionali fino ad ora emanati su questo tema sembrano aver stimolato alcuni comportamentivirtuosi da parte dei beneficiari. Infatti nei bandi regionali emanati nella programmazione 2014-2020 suquesto tema è stato richiesto ai beneficiari di presentare in sede di rendicontazione delle spese una periziatecnica attestante la conformità degli investimenti effettuati con il paradigma I4.0.

Le imprese beneficiarie, al fine di evitare il rischio di stralci dei costi in sede di rendicontazione, hanno ritenuto opportuno richiedere perizie e consulenze in una fase ex ante introducendo di fatto l’utilizzo di questa figura anche nella fase di progettazione (non solo nella fase ex post).Inoltre poiché la Regione negli interventi emanati ha previsto per questa voce di spesa un contributo massimo pari a € 2.000, tale disposizione ha permesso di evitare - o quanto meno limitare - la presentazione di parcelle con costi fortemente superiori al budget di spesa proposto dal bando.

E’ anche emersa l’opportunità, soprattutto in caso di investimenti di minore entità, di dare la possibilità alle imprese di utilizzare criteri più discrezionali. E’ stato proposto infatti di utilizzare strumenti di supporto più agevoli come i voucher a sportello che potrebbero finanziare i costi per le consulenze sostenuti dalle aziende per il processo di digitalizzazione. Tale strumento potrebbe integrarsi molto bene con gli altri strumenti emanati sia a livello regionale che centrale.

Dalla discussione è emerso che il livello di digitalizzazione è avanzato, tuttavia le imprese più piccole devono capire quale sia il loro fabbisogno e di conseguenza qual può essere la soluzione migliore per rendere più efficiente e sostenibile il loro processo produttivo o per digitalizzare il processo Business to Consumer.

E’ stato infatti evidenziato che ci sono ampi margini di azione nei settori della supply chain, factory flow edell’e-commerce. In ogni caso è importante nei prossimi bandi ridurre i vincoli e favorire le opportunità perle micro e piccole imprese.

Sempre in tema di orientamento delle risorse, si sottolinea la necessità di investire nella formazione o nei tirocini al fine d’istituire figure professionali in grado di integrare in maniera funzionale macchinari, software e processi. Inoltre è stata evidenziata l’opportunità di continuare a supportare i laboratori di specializzazione digitale come ad esempio I-LABS e DIH. Viene anche evidenziato come nella nostra Regione sia in fase di realizzazione una piattaforma nell’ambito della Manifattura Sostenibile, finanziata con risorse europee (fondi FESR) che, tra gli altri, avrà anche il compito di favorire l’adozione delle tecnologie digitali presso le PMI.

Al termine del confronto riprende la parola Antonio Secchi ricordando come la Regione Marche impegnata nella nuova formulazione della legge Impresa 4.0 (annoverata tra le best practices del progetto INNO

PROVEMENT), potrà utilizzare questi input per rendere la legge, in continua evoluzione, sempre più attuale.


 

Agenda
 


Industria 4.0: nuove strategie di Policy delle PA europee a supporto delle attività di innovazione delle PMI. La Regione Marche partner del progetto europeo INNOPROVEMENT – programma Interreg Europe.

 

Nell'ambito del programma INTERREG EUROPE, la Regione Marche partecipa in qualità di partner di un Consorzio formato da amministrazioni pubbliche di varie regioni europee al progetto INNOPROVEMENT.

Il partenariato di INNOPROVEMENT è formato da:

 

L'industria 4.0 (I4.0) influenza le attività di innovazione delle imprese in tutta Europa in misura sempre maggiore. Le imprese che non riusciranno ad adattare la produzione o i servizi a I4.0 rischiano di perdere mercati e clienti. Il progetto INNOPROVEMENT intende assistere principalmente le PMI in modo da fornire loro un supporto per affrontare meglio le sfide che questo nuovo paradigma impone per aumentare la loro competitività.

L'esperienza dei partner suggerisce che gli strumenti politici (PI) mirati all'innovazione delle PMI spesso hanno difficoltà a supportare efficientemente la realizzazione di progetti correlati a I4.0.

Con 8 partner provenienti da 5 regioni, INNOPROVEMENT vuole fornire un contributo per migliorare le policy in favore delle PMI, indirizzando le attività di innovazione verso i nuovi requisiti stabiliti da I4.0. Questo obiettivo generale favorirà l’incremento del numero di PMI che attuano con successo l'innovazione relativa a I4.0 nelle regioni e nei paesi partner.

I partner del progetto esploreranno sette tematiche attraverso un intenso scambio di esperienze:

  1. Innovazione nel software sviluppo;
  2. Efficacia del denaro pubblico utilizzato per sostenere la R&S industriale nell’ I4.0;
  3. Introduzione di I4.0 nei settori tradizionali;
  4. Definizione di strategie politiche per l’I4.0
  5. orientamento dei bandi verso i requisiti di I4.0;
  6. metodologie di valutazione del prezzo di mercato;
  7. Definizione di una matrice di valutazione della maturità dei mercati rispetto a I4.0.

La condivisione e il trasferimento delle buone pratiche realizzate rispetto a questi 7 temi, saranno le attività centrali del progetto.

Partendo dai risultati di questa indagine i partner elaboreranno piani di azione per migliorare i loro strumenti politici. Le proposte riguarderanno principalmente la gestione di un particolare tipo di strumento: il bando pubblico per finanziare proposte progettuali.

La composizione della partnership contribuisce in modo sostanziale alla durabilità dei risultati del progetto poiché i 7 piani d'azione saranno elaborati direttamente dalle MAs e dagli IB, responsabili della gestione degli strumenti politici a cui INNOPROVEMENT si rivolge.

L'approccio di INNOPROVEMENT garantisce 4 livelli di apprendimento.

Il progetto si basa su una solida gestione del progetto ed implementa una strategia di comunicazione mirata.

 

Articoli:

- Giugno '19 : Costituito gruppo stakeholders

- Ottobre '20  4°tavolo Stakeholder - Metodi e strumenti per valutare la congruità dei costi nei progetti Industria 4.0

Febbraio '21  5° tavolo Stakeholder PROGETTO INNO PROVEMENT

- Traccia  per discussione meeting stakeholders 

 

Newsletter : 

 -   1° semestre 2018 

 

Avviso 09/07/2019

Avviso esplorativo per manifestazione di interesse

DDPF n. 254 del 05/11/2019 - Avvio procedura acquisizione servizio di supporto assistenza tecnica e capacity building

 


**English version**

 

In the framework of INTERREG EUROPE Programme, Marche Region participates as a partner of a Consortium composed of European public administrations of various European regions in the INNOPROVEMENT project.

INNOPROVEMENT partnership is composed by:

 

Industry 4.0 (I4.0) affects innovation activities of companies throughout Europe to a dynamically increasing extent. Failing to turn production or service provision adapted to I4.0 results in losing clients and markets. INNOPROVEMENT project intends to assist primarily SMEs so that they can better address the challenges this new paradigm imposes to increase their competitiveness.

 

Partners’ experience suggests that policy instruments (PIs) targeted to SME innovation often struggle to support I4.0 related projects efficiently.

With 8 partners from 5 regions, INNOPROVEMENT aims at improving SME PIs, targeting innovation activities adapting them to requirements set by I4.0. This overall objective will increase the share and number of SMEs successfully implementing I4.0 related innovation projects in the partners’ regions and countries.

7 thematic issues will be explored by partners through intense experience exchange:

  1. Innovation in software development;
  2. Effectiveness of public money used to support industrial R&D under I4.0;
  3. Introducing I4.0 to traditional industries;
  4. Definition of I4.0 public policy initiatives;
  5. Adjusting calls to I4.0 requirements;
  6. Market price assessment methodologies;
  7. Definition of an I4.0 maturity evaluation matrix.

 

Sharing transferable good practices from these 7 thematic issues will be central among project activities.

Using the outcomes partners will elaborate action plans to improve their policy instruments. Improvements of the addressed PIs (mainly calls for proposals) will take place primarily at the level of management of the instruments.

The composition of the partnership contributes substantially to durability of project results since the 7 action plans will be elaborated by MAs and IBs directly responsible for the management of PIs to which INNOPROVEMENT addresses.

INNOPROVEMENT’s approach ensures 4 levels of learning.

The project lies on a sound project management and implements a targeted communication strategy.

 

INNOPROVEMENT Kick-Off meeting, Budapest, 24.10.2018