Più qualità, più professionalità, più efficienza al servizio dell’agricoltura marchigiana. La giunta della Regione Marche ha approvato le modalità per l’accertamento del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari per l’iscrizione all’Albo delle imprese che esercitano attività agromeccanica. Il provvedimento, che definisce i criteri e le procedure attraverso cui verificare i requisiti richiesti alle imprese sia al momento dell’iscrizione sia nelle successive fasi di mantenimento, è il risultato dell’impegno assunto dalla Regione con le associazioni di categoria e le rappresentanze delle aziende che ogni giorno operano nel settore.
“Con questo provvedimento – spiega il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - rafforziamo il riconoscimento e il valore di un settore importante per l’economia regionale e per l’intero territorio, mettendo a disposizione degli operatori uno strumento chiaro e funzionale alle loro attività così come da loro stessi richiesto e concertato insieme. La crescita e la competitività del nostro territorio passano anche dalla capacità di sostenere e valorizzare le professionalità che operano al servizio delle imprese e delle nostre filiere produttive. L’agricoltura nelle Marche non è soltanto produzione: è presidio e manutenzione del territorio, tutela del paesaggio, sostenibilità e qualità della vita. È un settore che contribuisce in modo significativo anche alla nostra attrattività turistica e alla valorizzazione dell’identità dei nostri territori. Per questo sostenere il sistema agricolo in ogni suo aspetto, significa investire nel futuro delle Marche e nella capacità delle nostre comunità di continuare a crescere in modo equilibrato e sostenibile”.
“L’atto approvato - dichiara l’assessore all’Agricoltura Enrico Rossi – è un altro passo nel percorso di qualificazione dell’agricoltura marchigiana e diamo una risposta al settore primario dimostrando serietà e concretezza di fronte alle esigenze espresse dalle associazioni di categoria. Le imprese agromeccaniche rappresentano un anello fondamentale della nostra filiera agricola: mettono competenze, professionalità, macchinari e innovazione al servizio delle aziende e contribuiscono ogni giorno alla competitività del nostro sistema produttivo. L’obiettivo – aggiunge Rossi – è promuovere il ruolo delle imprese agromeccaniche, valorizzare chi opera con serietà e professionalità, garantendo al tempo stesso alle imprese agricole marchigiane servizi sempre più qualificati ed efficienti. L’Albo e le modalità di verifica dei requisiti vanno proprio in questa direzione: costruire un settore più organizzato, moderno e capace di accompagnare le trasformazioni che stanno interessando l’agricoltura, un settore fondamentale da sempre e strategico per il futuro. La dimostrazione del possesso dei requisiti da parte delle aziende e l’accertamento del mantenimento da parte della Regione saranno attuate così come concertato con le associazioni rappresentanti le aziende secondo modalità che rispondano alla necessità di semplificazione e sburocratizzazione”.