Progetto Digipalm

progetto per la Digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni Locali delle Marche

DigiPALM è il progetto per la Digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni Locali delle Marche.
Nasce dalla volontà della Regione Marche di favorire la trasformazione digitale dei Comuni del territorio, in virtù di un accordo con il DTD per diffondere l'utilizzo dei sistemi nazionali PagoPA, SPID e AppIO. Il progetto fa leva sul ruolo di intermediario tecnologico della Regione e sugli asset del  patrimonio informatico, dai datacenter alle piattaforme applicative per i pagamenti elettronici, l'autenticazione e l'erogazione dei servizi di eGovernment, che la rendono in grado di fornire le necessarie azioni di supporto tecnico, formazione ed accompagnamento agli enti aderenti e ai loro cittadini.

Delibera di Giunta Regionale n. 1562 del 14/12/2020 - approvazione progetto

Progetto DigiPALM e accordo DTD

 

News ed Eventi

mercoledì 16 marzo 2022  04:31 

Nelle Marche sono 62.401 i messaggi inviati ai cittadini tramite AppIO nel primo mese dall'attivazione del servizio digitale (gennaio 2022). Di questi, 24.240 sono stati spediti dai Comuni del progetto DigiPalm, mentre 38.161 sono stati inoltrati dall'Ufficio Speciale di Ricostruzione, tramite il servizio gratuito di informazione che consente agli utenti di seguire lo stato di avanzamento delle pratiche di ricostruzione.

Numeri che riflettono un sempre maggiore utilizzo anche a livello locale di IoService, la piattaforma regionale che converge le notifiche applicative dai sistemi degli enti locali verso l'AppIO nazionale, così come previsto dalla normativa italiana, e che confermano la Regione Marche nel ruolo di intermediario tecnologico e facilitatore alla transizione digitale degli enti territoriali.

La Regione con l’intento di favorire la trasformazione digitale dei comuni del territorio aveva avviato il progetto «DigiPalm» nell’ambito di una convenzione sottoscritta con il DTD (Dipartimento per la Transizione Digitale) per diffondere in maniera capillare, anche nelle realtà più piccole, l'utilizzo dei sistemi nazionali PagoPA, SPID e AppIO. Il progetto aveva subito trovato buona risposta da parte delle pubbliche amministrazioni al punto che oggi sono 187 i comuni marchigiani aderenti.

Il 31 dicembre 2021 giungeva a termine la seconda fase del progetto che prevedeva la migrazione e l’attivazione di almeno il 70% dei servizi di incasso erogati dai comuni e la migrazione e l’attivazione di almeno 10 servizi digitali sull’AppIO. Oggi, tramite l'applicazione, gli enti pubblici possono inviare notifiche, promemoria a tempo, avvisi di pagamento ai cittadini, avendo certezza dell’identità del soggetto cui il messaggio viene recapitato. Per i messaggi relativi al pagamento di servizi o tributi, il cittadino può assolvere al pagamento direttamente in App.

I Comuni che più hanno inviati messaggi nel primo mese con AppIO sono stati Acqualagna, con 7.905 messaggi inviati, Osimo (5565), Ascoli Piceno (5330) e Tolentino (5093).

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