Comunicazioni dal Coordinamento regionale

PNRR - Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori)

I centri per l’Impiego regionali accolgono i potenziali beneficiari per la presa in carico e l’avvio dei percorsi di politica attiva stabiliti dal Decreto Ministeriale.
Il programma GOL è stato introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione attraverso la presa in carico, l’erogazione di servizi specifici e la progettazione professionale personalizzata.
Il Piano prevede l’attivazione di 5 percorsi, ciascuno caratterizzato da specifici servizi, in particolare:
Percorso n. 1 - Reinserimento lavorativo: rivolto ai soggetti più vicini al mercato del lavoro e caratterizzato da servizi di orientamento e intermediazione per l’accompagnamento al lavoro.
Percorso n. 2 - Aggiornamento (upskilling): rivolto ai lavoratori più lontani dal mercato del lavoro, ma con competenze spendibili. Previsti interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante.
Percorso n. 3 - Riqualificazione (reskilling): destinato a lavoratori lontani dal mercato del lavoro e con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti. Prevista una formazione professionalizzante più approfondita, generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione rispetto al livello di istruzione.
Percorso n. 4 - Lavoro e inclusione: percorso attivabile nei casi di bisogni complessi, con ostacoli che vanno oltre la dimensione lavorativa. È prevista l’attivazione della rete dei servizi territoriali (come già avviene per il Reddito di cittadinanza). 
Percorso n. 5 – Ricollocazione collettiva: percorso finalizzato alla valutazione delle chanches occupazionali dei beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro sulla base della specifica situazione aziendale di crisi, della professionalità dei lavoratori coinvolti e del contesto territoriale di riferimento per individuare soluzioni idonee all’insieme dei lavoratori stessi.
 

Per i percorsi n.1, 2 e 3 è stato pubblicato l'Avviso pubblico N. 1 consultabile al seguente link: : Avvisi Pubblico n.1
I percorsi n. 4 e 5 saranno attivabili solo in data successiva alla pubblicazione di apposito Avviso pubblico.
 
Per una sintesi illustrativa del programma: Sintesi Programma GOL
Per ogni ulteriore dettaglio consultare il seguente link: Programma GOL
Per le FAQ consultare il seguente link: FAQ Programma GOL

giovedì 23 luglio 2026  12:14 

Disoccupati da almeno sei mesi, residenti nelle Marche e con un’età compresa tra 36 e 65 anni: sono loro i destinatari del nuovo intervento con cui la Regione Marche mette a disposizione 6,9 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese, attività professionali e studi professionali. La Giunta regionale ha approvato le linee guida della misura “Marche per le imprese”, finanziata con risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027.

Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto di 20 mila euro per ogni progetto ammesso a finanziamento. La dotazione complessiva ammonta a 6 milioni e 905 mila euro, suddivisi tra il 2026 e il 2027.

Potranno presentare domanda le persone disoccupate iscritte ai Centri per l’Impiego da almeno 180 giorni, residenti nelle Marche e di età compresa tra 36 e 65 anni. La misura è aperta anche agli iscritti all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, che rientrano in Italia per avviare la propria attività e che, al momento della costituzione dell’impresa, possiedono i requisiti richiesti.

“Continuiamo a investire sul lavoro e sulla capacità delle persone di costruire il proprio futuro nelle Marche – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli –. Con questa misura sosteniamo chi decide di trasformare un’idea in un’impresa, mettendosi in gioco e creando nuove opportunità per sé e per il territorio. Vogliamo favorire la nascita di attività economiche capaci di generare occupazione e contribuire alla crescita delle nostre comunità. I risultati ottenuti negli anni dimostrano che questo strumento funziona e rappresenta un'opportunità per chi vuole reinventarsi e avviare un progetto imprenditoriale”.

L’intervento dà continuità a una delle principali politiche attive regionali per l’occupazione. In 10 anni la Regione Marche ha investito circa 62 milioni di euro nella creazione d’impresa, sostenendo la nascita di circa 2.500 nuove attività e contribuendo alla creazione di oltre 3.200 posti di lavoro.

I contributi potranno sostenere la costituzione di micro, piccole e medie imprese, ma anche l’avvio di attività professionali, liberi professionisti e studi associati. I progetti saranno selezionati attraverso una procedura valutativa che terrà conto della qualità delle proposte e delle loro potenzialità occupazionali. Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per le iniziative localizzate nei borghi storici e per i soggetti con una maggiore anzianità di disoccupazione.

L’obiettivo è favorire l’autoimpiego e rafforzare il tessuto produttivo marchigiano, creando nuove opportunità di lavoro e sostenendo chi sceglie di investire il proprio futuro nella regione. 

 

Tatiana Cursi tatiana.cursi@regione.marche.it tatiana.cursi