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lunedì 15 luglio 2019  04:18 

 

Si è concluso il progetto, promosso e realizzato dal Centro Europe Direct Regione Marche (P.F. Programmazione Nazionale e Comunitaria), dal titolo Alla scoperta della cittadinanza europea a cui hanno partecipato studenti delle classi quarte e quinte di 27 scuole superiori del territorio regionale di tutte le 5 province marchigiane

Il progetto è stato accolto e sostenuto fin dagli inizi dall’Assessore all'Istruzione Loretta Bravi, puntualizzando quanto sia importante approfondire la conoscenza dell'Europa, far propri concetti quali identità e cittadinanza europee e promuovere la mobilità europea giovanile al livello regionale. 

 

Il progetto ha coinvolto complessivamente circa 1800 giovani e 180 insegnanti di varie discipline e si è sviluppato attraverso 3 incontri formativi finalizzati a sensibilizzare e coinvolgere i giovani affinché potessero acquisire la percezione del loro status di cittadini europei in vista delle elezioni europee 2019

L’educazione alla cittadinanza europea ha rappresentato il punto di partenza sul quale stimolare la riflessione dei partecipanti sui temi dell’Unione Europea e dei suoi finanziamenti ed opportunità che essa offre loro, soprattutto in termini di mobilità giovanile

 

 

Gli argomenti hanno riguardato vari aspetti: storico, sociale, culturale, economico e politico. In particolare: le origini e la storia dell’Unione Europea; le Istituzioni europee e i principali Trattati; il concetto di cittadinanza europea; le varie campagne d’informazione dell’UE; le reti istituzionali europee d’informazione al pubblico presenti nel territorio regionale (Europe Direct, Eures, Eurodesk, Enterprise Europe Network, Centri di Documentazione Europea, Euraxess, Euroguidance, Erasmus per Giovani Imprenditori); le opportunità di istruzione, formazione, lavoro e mobilità giovanile; il bilancio dell’UE; i fondi diretti e indiretti (FSE, FESR, ecc.); il ruolo della Regione Marche nell’ambito dei finanziamenti indiretti; Focus finale sulle elezioni europee e sul ruolo del Parlamento europeo. 

 

Oltre ad aver fornito ai ragazzi una panoramica generale e un ventaglio di informazioni spesso a loro sconosciute, hanno costituito un valore aggiunto la collaborazione con i partner della rete Europe Direct Regione Marche che si sono messi a disposizione e sono intervenuti nel corso dei vari appuntamenti (Eures, Eurodesk, Enterprise Europe Network, Scambieuropei, Erasmus Giovani Imprenditori, ecc.) e l’approccio storytelling: preziosi contributi forniti da giovani, aziende ed enti locali che hanno raccontato la loro testimonianza in qualità di beneficiari di finanziamenti europei (Erasmus+, Horizon 2020, FESR, FSE, ecc.), da funzionari della Regione responsabili di alcuni bandi e dalla SVIM (società partecipata). 

Preziosa è stata anche la presenza - in alcune scuole - di Monica Tiberi, marchigiana e funzionaria del Comitato delle Regioni dell’UE a Bruxelles, che ha raccontato la propria esperienza personale e professionale e si è messa a disposizione dei giovani presenti rispondendo alle loro domande e curiosità. 

 

 

Molti giovani hanno espresso, attraverso la compilazione di un questionario di gradimento, il loro apprezzamento: “Questo progetto mi è servito a conoscere le opportunità che vengono offerte soprattutto ai giovani”, “[…] ad acquisire nozioni aggiuntive riguardanti l’UE, il suo sviluppo e la sua storia”, “[…] a capire l’importanza del ruolo dell’UE”, “[…] a capire e conoscere le opportunità che l’UE ci mette a disposizione”; “[…] a conoscere meglio alcuni aspetti dell’UE”; “[…] ad avere una concezione più ampia dell’UE”.” […] a conoscere meglio le possibilità che offre l’Europa” “[…] a sentirmi più informato sull’UE” “[…] ad apprendere come agisce l’Europa e come è possibile essere parte di questa grande comunità”; “[…] a riflettere su quanto è favorevole un’Unione così grande per l’economia” “[…] a conoscere enti e servizi del territorio regionale”. Anche da parte degli insegnanti c’è stato un riscontro molto positivo: “Il progetto è stato interessante e motivante. I ragazzi […] hanno avuto, dagli interventi dei relatori, molti chiarimenti.”; 

“Veramente interessante il progetto e molto complete le informazioni che ci sono state date.”; “Il progetto nel nostro Istituto ha raggiunto pienamente l'obiettivo di informare i giovani circa le origini dell'U.E., […] la gestione dei fondi, l'importanza delle sue istituzioni e della partecipazione al voto. E’ servito inoltre a chiarire dubbi e superare pregiudizi e stereotipi che i giovani apprendono da una cattiva informazione da parte dei media.”; “[…] personalmente ritengo si sia trattato di un importante momento formativo anche per noi docenti, considerato che molte informazioni riguardanti l'Unione e le opportunità che ci offre spesso non passano. Spero quindi che l'esperienza possa essere ripetuta nei prossimi anni.” 

 

 

Particolare attenzione è stata data al tema delle elezioni del Parlamento europeo (PE) e alla campagna europea di sensibilizzazione #stavoltavoto.eu finalizzati a favorire la partecipazione attiva dei giovani, ad avvicinarli al voto informandoli sulle tematiche di attualità portate avanti dai candidati Eurodeputati, a rafforzare la consapevolezza nei riguardi del ruolo e funzionamento del Parlamento europeo. 

Che questi obiettivi siano stati ampiamente raggiunti, sono ancora i giovani a confermarlo: “Questi incontri mi hanno aiutato a sentirmi più cittadino europeo”, “[…] ad arrivare più consapevoli alle elezioni”, “[…] ad accrescere la mia consapevolezza di cittadino europeo”, “[…] ad essere consapevole che l’Europa non è lontana come sembra”, “[…] ad arrivare più preparato alle prossime elezioni”, “[…] ad incentivarci ad andare a votare”. 

 

 

Il progetto si è concluso con la realizzazione di un cartellone (uno per ogni classe partecipante) attraverso il quale gli alunni sono stati invitati a completare la frase #Stavoltavoto perché… e a riflettere sull’importanza di fare ognuno la propria parte nelle Elezioni Europee 2019. 

 

 

 

Nel corso dell’anno scolastico 2018/2019, il Centro Europe Direct Regione Marche ha collaborato alla realizzazione di altri progetti rivolti al mondo della scuola:

 - “A scuola di OpenCoesione”: promosso dal MIUR e dalla Rappresentanza italiana della Commissione Europea, è un progetto innovativo di didattica interdisciplinare rivolto alle scuole secondarie superiori che promuove attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici; 

- “Primavera dell’Europa”: una serie di eventi nelle scuole secondarie e università con l'obiettivo di portare l'Europa tra i cittadini, soprattutto i più giovani, e promuoverne la partecipazione attiva alla vita democratica dell'Unione europea

- “Settimana europea della Gioventù”: una serie di eventi nelle scuole secondarie finalizzati a promuovere la democrazia e la partecipazione attiva dei giovani nella società, in particolare in vista delle elezioni europee; 

- “Insegnare l’Europa a scuola”: 3 giornate di informazione-formazione (Urbino, Ancona e San Benedetto del Tronto) su: principali tappe dell’integrazione europea, elezioni europee, programmi UE dedicati alle scuole e portali d’informazione europea. Rivolto agli insegnanti di primo e secondo grado, è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e lo Europe Direct dell’Università di Urbino e ha visto la partecipazione complessiva di ben 75 insegnanti. 

- “Colori-Amo l’Europa”: un progetto “pilota” rivolto alle scuole elementari e medie con l’obiettivo di far conoscere, attraverso attività di apprendimento non formale, l’Unione Europea in modo da “educare” gli alunni alla cittadinanza europea. 

 

 

Infine, il Centro Europe Direct Regione Marche ha collaborato in 2 progetti PON Scuola (finanziamenti europei per le scuole) e “English4U” dell’Università degli Studi di Macerata attraverso la realizzazione di incontri con studenti dedicati alle informazioni sulle opportunità di istruzione, formazione, lavoro e mobilità promosse dall’Unione europea. Tirando le somme, questa ricca e intensa attività del Centro Europe Direct Regione Marche - in questo anno scolastico appena concluso – ha portato al coinvolgimento di 38 Scuole Superiori, Medie, Elementari e alla partecipazione di oltre 3200 alunni.