Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Progetti Cooperazione

PROGETTO Adri.SmArtFish (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)




 

Adri.SmArtFish è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto ha una durata complessiva di 30 mesi (gennaio 2019 - giugno 2021) ed un budget complessivo pari ad Euro 3.242.230,50 di cui fondi FESR 2.755.895,93.

L’obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare il ruolo della piccola pesca, nel contesto della Blue Growth, nella GSA 17 nel breve termine, coltivando il potenziale per l’innovazione nell’ambito di una ‘Crescita Blu’. Approfittando delle grandi caratteristiche di adattabilità e di flessibilità della pesca artigianale, il progetto ne promuoverà l’assunzione a paradigma per l’attuazione di una strategia di gestione integrata della fascia costiera, nel contesto di un approccio ecosistemico. Il progetto svilupperà un approccio transfrontaliero, coinvolgendo tutti i diversi attori responsabili del processo di gestione della fascia costiera, dai responsabili politici, ad un comitato scientifico, ai pescatori e alle altre parti interessate (come le ONG).Strategie per ridurre i rischi e sfruttare le opportunità saranno individuate in collaborazione con i soggetti interessati, e serviranno a rafforzare i pareri scientifici, e a migliorare la pianificazione della produzione a lungo termine e il processo di definizione delle politiche.

 

Il progetto Adri.SmArtFish è strutturato nelle seguenti fasi di lavoro:

 

WP 1: Gestione del progetto e coordinamento delle attività
Questa azione ha lo scopo di supportare la gestione del progetto a livello del soggetto capofila e degli altri partner, assicurando la corretta attuazione degli obiettivi del progetto e la comunicazione continua e costante tra i partner. Il pacchetto prevede incontri regolari, sia fisici che tramite conference-call, di un comitato direttivo del progetto composto da rappresentanti nominati da ciascun partner.

WP 2: Attività di comunicazione e capitalizzazione
Il WP coprirà tutti gli aspetti della comunicazione relativi al progetto. Gli obiettivi della comunicazione, i gruppi target, le tattiche e le attività specifiche dovranno essere identificate. Gli output includeranno: L’organizzazione del kick-off meeting; l’aggiornamento costante del sito internet di progetto e delle piattaforme social, la realizzazione di campagne di educazione e sensibilizzazione del pubblico, l’organizzazione di una campagna di condivisione dei risultati e di sensibilizzazione per gli operatori, l’organizzazione di un evento finale.

WP 3: Inquadramento del settore della piccola pesca
Questo step contribuirà a gettare le basi su cui costruire le azioni concrete da attuare nei successivi pacchetti di lavoro: per questo motivo, inizierà immediatamente all’avvio del progetto. Comprenderà sia la raccolta dei dati (da tutte le fonti disponibili, ovvero le statistiche ufficiali, gli studi accademici, i dati di mercato, progetti precedenti, ecc.) sia il riempimento delle lacune di conoscenza sullo stato attuale del settore della pesca artigianale nel bacino. Nello specifico:

  •  la quantificazione della piccola pesca in Alto Adriatico in termini di porti, numero e caratteristiche delle imbarcazioni, lavoratori impiegati, reddito generato, tendenze temporali; attrezzi utilizzati, specificità locali, selettività, scarto, impatto ambientale;
  • caratterizzazione qualitativa e quantitativa dello sbarcato, stagionalità, trend temporali, variazioni locali, valore di mercato;
  • zone di pesca, conflitto con gli altri usi dello spazio marino (pesca sportiva, acquacoltura, raccolta delle vongole e pesca industriale, trasporto marittimo…);
  • impatto ambientale del settore in termini di emissioni e bilancio di CO2.

Inoltre, si terranno consultazioni con i rappresentanti del settore e le parti interessate al fine di ottenere informazioni dirette circa i problemi, le opportunità, e i punti di forza e di debolezza del settore, al fine di ottenere una completa analisi SWOT del settore della piccola pesca, che individui i punti di forza e di debolezza, le criticità da affrontare e le opportunità da sfruttare ed una valutazione della presente sostenibilità ecologica della piccola pesca in Adriatico.

WP 4: Valorizzazione della piccola pesca artigianale e diversificazione delle opportunità
Questo WP ha l’obiettivo di implementare l’innovazione del settore della Piccola Pesca a livello operativo. In primo luogo, promuoverà la definizione di un protocollo condiviso per la piccola pesca sostenibile, che porti benefici per l’ambiente da un lato, e contribuisca a valorizzare sul mercato i prodotti della pesca artigianale dall’altro. Il protocollo sarà elaborato congiuntamente dai partner scientifici e dagli operatori, con il coinvolgimento di altre istituzioni che potrebbero portare contributi positivi.
Per quanto riguarda la diversificazione, il WP esplorerà la fattibilità della creazione di aree marine, in cui collocare barriere artificiali o altre forme di FAD, e gestite direttamente dagli operatori. La soluzione sarà esplorata attraverso modelli, e validata tramite azioni pilota da porre in atto su strutture artificiali esistenti. Saranno esplorate altre opzioni di diversificazione, come la trasformazione del pescato, la vendita direct-to consumer di prodotti della piccola pesca, e/o la loro introduzione e promozione nelle grandi catene di distribuzione e nei ristoranti. Gli output principali: un marchio di certificazione registrato per i “Prodotti pescati sostenibilmente in Adriatico”, garantito dai partner scientifici; commercializzazione e promozione a livello locale dei prodotti nei mercati, negozi e ristoranti selezionati; linee guida per la creazione e gestione di aree marine in concessione agli operatori SSF derivanti dagli output di modello e delle azioni pilota; commercializzazione dei prodotti trasformati provenienti da pesca artigianale.

WP 5: Policy-making e gestione condivisa
Questo WP promuoverà l’innovazione del settore della Piccola Pesca a livello gestionale. Gli obiettivi principali saranno favorire la creazione di un’associazione transfrontaliera autogestita degli operatori della piccola pesca, e d’integrare i problemi e le esigenze del settore della pesca artigianale con il processo decisionale e la definizione delle politiche. Ciò comporterà la creazione di un forum di discussione che comprenda i rappresentanti delle istituzioni, gli enti di ricerca, i rappresentanti della piccola pesca e altre parti interessate, per definire linee guida di gestione condivisa. Il WP affronterà inoltre la questione della regolamentazione della pesca artigianale nell’area del progetto. Ogni Partner procederà ad un esame delle regole che attualmente incidono sul settore. Gli esiti di tale esame verranno discussi nell’ambito del tavolo di discussione e terrà conto delle direttive della PCP e di EUSAIR e delle questioni emerse nel WP.

 

 

Partenariato:
Il Progetto è coordinato dalla Regione Veneto ed il partenariato è composto dalle seguenti istituzioni:
Università Ca’Foscari Venezia
Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Emilia Romagna
Regione Marche
Istarska županija (Contea Istriana)
Primorsko-Goranska županija (Contea di Fiume)
Zadarska županija (Contea di Zara)
IOR (Istituto per l’Oceanografia e la Pesca, Spalato (Croazia)
Ministarstvo Poljoprivrede (Ministero dell’Agricoltura, Croazia)

La Regione Marche dovrà contribuire alle varie fasi di lavoro, con un processo costante di coinvolgimento degli stakeholder regionali del settore della piccola pesca ed ha inoltre il compito di realizzare una specifica azione per la valorizzazione del prodotto ittico regionale. Per l’implementazione del Progetto la Regione Marche - P.F. Economia Ittica dispone di un budget totale pari ad Euro 247.440,00 di cui FESR euro 210.324,00.


Referente Progetto Adri.SmArtFish
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO ARIEL

“Promoting small scale fisheries and aquaculture transnational networking in Adriatic-Ionian macroregion” (cod.278)

 

RISULTATI:

STORYTELLING VIDEO (EN) - ARIEL

 

IL PROGETTO:

ARIEL è un progetto co-finanziato nell’ambito del 1 bando del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “INTERREGV B ADRION 2014-2020”, priorità 1 “Innovative and smart region”.

Il progetto, della durata di 36 mesi (01/01/2018 - 31/12/2020), nasce dalla capitalizzazione ed estensione di una rete di partenariato di pubbliche amministrazioni e enti scientifici di 4 Paesi della Macroregione adriatico-ionica (Italia, Croazia, Montenegro, Grecia) che operano nell’ambito dei settori della piccola pesca e acquacultura, settori chiave della Blue Growth nelle regioni Adriatico-ioniche. La Regione Marche - PF Economia Ittica è uno dei 9 partner di progetto.

ARIEL, attraverso un approccio interattivo e bottom-up all’innovazione che prevede il coinvolgimento degli attori dei settori piccola pesca e acquacultura, promuove l’identificazione, la diffusione e l’adozione di soluzioni tecnologiche e non tecnologiche per la piccola pesca e l’acquacultura e la creazione di una rete transnazionale operativa tra gli attori dei due settori nelle regioni EUSAIR.

ARIEL intende, quindi, accelerare il trasferimento di una innovazione guidata dalla ricerca, facilitata dalle autorità pubbliche, sostenuta dagli operatori e riconosciuta dai consumatori attraverso la cooperazione tecnica e istituzionale e azioni regionali e transfrontaliere.

 

Partenariato

  1. CNR-ISMAR Ancona (Capofila) (Italia)
  2. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia)
  3. Regione Siciliana (italia)
  4. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  5. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)
  6. IBMK - Università del Montenegro- Istituto di biologia marina (Montenegro)
  7. MoArd - Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Montenegro (Montenegro)
  8. Regione della Grecia Occidentale (Grecia)
  9. HCMR- Centro Ellenico per la Ricerca marina (Grecia)

 

Referente Progetto ARIEL
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO DORY (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)

“Capitalization actions for aDriatic marine envirOnment pRotection and ecosYstem based management”

 

RISULTATI:

FINAL REPORT (IT) - DORY - Risultati di progetto

FINAL REPORT (EN) - DORY - Project results

 

FINAL VIDEO (IT) - DORY FINAL VIDEO IT.mp4

FINAL VIDEO (EN) - DORY FINAL VIDEO EN.mp4

FINAL VIDEO (HR) - DORY FINAL VIDEO HR.mp4

 

RACCOMANDAZIONI PER I POLICY MAKERS (IT) - D3.3.3 - Raccomandazioni per i policy makers (WP3)

RECOMMENDATIONS FOR POLICY MAKERS (EN) - D3.3.3 - Recommendations for policy makers (WP3)

 

REPORT AZIONE PILOTA REGIONE MARCHE (IT) - Elaborazione dati e analisi delle potenzialità di sviluppo sostenibile dell'acquacoltura nella Regione Marche

 

 

IL PROGETTO:

DORY è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto, della durata di 18 mesi (01/01/2018 – 30/06/2019), intende capitalizzare i risultati positivi ottenuti attraverso l’implementazione del progetto ECOSEA approvato e finanziato dal P.O. IPA ADRIATICO 2007-2013 - al quale la Regione Marche ha partecipato in qualità di Partner.

DORY ha come obiettivo quello di contribuire alla protezione e al ripristino delle risorse marine rafforzando il dialogo istituzionale e promuovendo l’adozione di:

  • misure gestionali condivise orientate a ridurre l’impatto delle attività economiche sugli stock ittici
  • strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità (aree di nursery e riproduzione) e la riduzione dell’impatto ecologico delle attività di acquacultura.

Il progetto prevede le seguenti fasi di lavoro tecniche:

WP3 - Implementazione di un modello di pesca sostenibile

Questa fase di lavoro ha l’obiettivo di approfondire e testare su ulteriore specie il modello condiviso transfrontaliero di gestione sostenibile della pesca, capitalizzando i risultati del Progetto ECOSEA e l’approccio di gestione multi-livello sperimentato. Sulla base di linee guida condivise il modello transfrontaliero sarà applicato su due ulteriori stock sovrasfruttati e di alto valore commerciale (Solea solea,Sepia officinalis) condividendo con gli stakeholder diverse ipotesi di misure gestionali. I dati raccolti saranno inoltre utilizzati per testare il software di MSP DISPLACE tramite il quale saranno elaborati e condivisi scenari e misure alternative di gestione spaziale e redistribuzione dello sforzo di pesca. Sarà inoltre tesato uno scenario specifico per l’istituzione di misure condivise di gestione e protezione dell’area denominata “santuario delle Sogliole”, la più importante zona di riproduzione delle sogliole in Adriatico.

WP4 - Implementazione di misure di miglioramento transfrontaliere: Azione pilota per il potenziamento delle aree di nursery e la riduzione dell’impatto ecologico dell’acquacultura

In questa fase saranno testate misure transfrontaliere di miglioramento delle aree di nursery e di gestione sostenibile delle attività di acquacultura partendo dai risultati positivi ottenuti dalle azioni pilota implementate nell’ambito del Progetto ECOSEA. Sulla base di Linee Guida condivise i partner di Progetto testeranno:
- tecniche innovative per ridurre l’impatto ecologico degli impianti di acquacultura;
- tecniche attive di ripopolamento della seppia per contribuire al miglioramento di aree marine ad alto valore biologico (nursery areas);
- attrezzature per il ripopolamento dello stock di seppia in spazi in concessione per le mitilicolture.

WP5 - Trasferimento della Conoscenza ed Integrazione dei risultati nelle Politiche

Infine saranno trasferiti i modelli di gestione ed i risultati delle azioni pilota agli attori chiave della pesca, dell’acquacultura e della protezione dell’ambiente marino nelle Regioni dell’Adriatico, tramite le seguenti attività:
- Condivisione a livello transfrontaliero di buone pratiche tramite l’organizzazione di 2 scambi di mobilità per gli operatori della Pesca e dell’Acquacultura;
- Condivisione e trasferimento delle misure di gestione e di protezione individuate dal Modello Transfrontaliero di pesca sostenibile e con l’utilizzo del software di MSP, DISPLACE agli operatori della Pesca ed ai manager delle Aree Marine Protette. 2 Laboratori di trasferimento dei risultati della Sperimentazione saranno organizzati a Spalato e Venezia;
- Trasferimento ai policy makers e alle Autorità di gestione dei fondi delle Regioni e Paesi dell’Adriatico. È inoltre prevista la stesura di un documento che evidenzi il contributo del Progetto DORY la Piano d’Azione della strategia EUSAIR con particolare riferimento ai Pilastri 1 (Cresciuta Blu) e 3 (Qualità ambientale).

 

Partenariato

 

  1. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia) - CAPOFILA
  2. Regione Veneto (italia)
  3. Regione Emilia Romagna (Italia)
  4. Regione Friuli Venezia Giulia (Italia)
  5. CNR-ISMAR (Italia)
  6. Contea di Zara (Croazia)
  7. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  8. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)

 

 

Referente Progetto DORY
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO ECOSEA

Protezione, miglioramento e gestione integrata dell'ambiente marino e delle risorse naturali transfrontaliere 

www.ecosea.eu

 

IT Brochure.pdf

 

 
 

GUARDA IL VIDEO (ITA)

L’obiettivo del progetto, finanziato nell'ambito del Programma di Cooperazione IPA Adriatico CBC 2007 – 2013 è la promozione della protezione e della valorizzazione dell’ambiente marino e costiero attraverso un approccio innovativo alla gestione coordinata dell’attività ittiche (a livello istituzionale e di policy) ed un aumento diretto della biodiversità marina (azioni pilota).

Il Partenariato di ECOSEA rappresenta i Paesi adriatici (Italia, Croazia, Albania) in cui la pesca è più rilevante e, di conseguenza, con un potenziale più elevato di mitigazione degli effetti della pesca, in un contesto transfrontaliero comune di coesione economica, sociale e territoriale.

 

 

 
 

WATCH THE VIDEO (ENG)

The project Ecosea aims to promote, improve and protect the marine and coastal environment through sustainable management of fishing activities From the Upper Adriatic District to the Adriatic-Ionian Macro-Regionand interventions for the development of fish resources and biodiversity, in order to concretely improve the general condition of the marine environment and at the same time ensure a sustainable development perspective for coastal communities depending on fisheries.

The project started at the end of year 2012 and is funded by the IPA Adriatic Programme of the European Union. Its goal is to promote protection of marine environment and fisheries resources of the Adriatic.

 

 

 

 

Capofila del Progetto

Regione Veneto

 

Partner

Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Emilia Romagna
Regione Marche
Regione Puglia
Contea di Primorje e Gorski Kotar (Croazia)
Contea di Zara  (Croazia)
Ministero Albanese dell’Ambiente, delle Foreste e delle acque (Albania)

 

Contatti del Progetto per la Regione Marche
P.F. Caccia e Pesca

Dirigente
Uriano Meconi
uriano.meconi@regione.marche.it

Referente Progetto ECOSEA
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO MAREMED

MAritime REgions cooperation for MEDiterranean

Finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transnazionale MED
Durata del progetto:  01/06/2010 - 24/05/2013

  

www.maremed.eu

 

BROCHURE IT - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel mediterraneo

BROCHURE EN - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the mediterranean area

 

BROCHURE IT - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel mediterraneo

BROCHURE EN - Opportunities for developing new fisheries management tools in the mediterranean area

 

 

 

Il progetto MareMed

MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - ENG
Il Progetto Maremed - Opportunities for developing new fisheries management tools in the Mediterranean area

MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - IT
Il Progetto Maremed - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel Mediterraneo

MAREMED - Fisheries general - ENG
Il Progetto Maremed - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the Mediterranean area

MAREMED - Fisheries general - IT
Il Progetto Maremed - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel Mediterraneo

 

Concessioni di pesca trasferibili

MAREMED - Recommendation Paper (TFC) - ENG
Recommendation Paper azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)

MAREMED - Marche Report (TFC) - ENG
Report azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)

 

Pescaturismo e Asse prioritario 4

MAREMED - Fishing Tourism and Priority Axis 4 - ENG
Report azione pilota Pescaturismo e Asse Prioritario 4 del FEP sullo Sviluppo Sostenibile delle Zone di Pesca e Gruppi di Azione Costiera

 

Piani di gestione della pesca

MAREMED - Management Plan Report - ENG
Report azione pilota Piani di Gestione della Pesca

 

Fase diagnostica iniziale

MAREMED - Fisheries Diagnostic Report - ENG
Report fase diagnostica iniziale tematica Pesca

 

Peschiamo il futuro


Peschiamo il futuro - video italiano

 

Peschiamo il futuro - video ENG

 

Peschiamo il futuro - video FR
 

PROGETTO SUSHIDROP (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)




 

LEAFLET

English Version - SUSHIDROP_FLYER_EN

Croatian Version - SUSHIDROP_FLYER_HR

 

IL PROGETTO SUSHIDROP

SUSHIDROP è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto ha una durata complessiva di 36 mesi (gennaio 2019 - dicembre 2021) ed un budget complessivo pari ad Euro 1.754.230,00 di cui fondi FESR 1.457.620,37.

Il progetto SUSHIDROP realizzerà uno strumento innovativo per il monitoraggio della salute marina in grado di navigare in maniera autonoma raggiungendo profondità superiori ai 200 metri. Questo drone sottomarino scatterà fotografie, realizzerà scansioni sonar e raccoglierà preziosi dati sui parametri chimico-fisici del mare che saranno condivise online su una piattaforma digitale aperta. Associazioni ambientaliste, operatori del settore ittico e le comunità dei territori interessati potranno quindi utilizzare le informazioni raccolte per implementare nuove forme di protezione del mare.

 

Il progetto Sushidrop è composto dalle seguenti fasi di lavoro:

 

WP 1: Gestione del progetto
Il WP riguarda la gestione complessiva ed i meccanismi di coordinamento del progetto SUSHIDROP per un’efficace ed efficiente gestione di tutte le fasi di lavoro ed attività dal punto di vista tecnico ed amministrativo finanziario durante da inizio a fine progetto. Il WP, coordinato dal Capofila Università di Bologna, include attività di coordinamento e gestione generale, attività di reporting e gestione amministrativo-finanziaria, attività di monitoraggio e gestione dei rischi. La Regione Marche, in qualità di partner, dovrà contribuire alla gestione, al coordinamento generale del progetto e alla corretta implementazione amministrativo-finanziaria del progetto in linea con le regole del Programma.

WP 2: Attività di comunicazione
Il WP coprirà tutti gli aspetti della comunicazione relativi al progetto. Gli obiettivi della comunicazione, i gruppi target, le tattiche e le attività specifiche dovranno essere identificate. Gli output includeranno: Il Piano di comunicazione del Progetto e la griglia per l’individuazione degli stakeholder principali, l’organizzazione del kick-off meeting; la produzione di newsletter semestrali l’aggiornamento costante del sito internet di progetto e delle piattaforme social, la realizzazione di contenuto video per raccontare il progetto, la stesura di articoli per la stampa specializzata e le riviste europee sul tema, organizzazione di una conferenza intermedia e di una conferenza di disseminazione finale.

WP 3: Implementazione del Sistema di Monitoraggio tramite il drone
Il WP prevede la definizione delle caratteristiche del drone sottomarino (Unmanned Underwater Vehicle - veicolo sottomarino senza equipaggio) e dei sensori acustici e ottici per il monitoraggio ecosistemico, utili per l’acquisto dello strumento. Un’analisi dettagliata metterà in evidenza i fattori che possono influenzare il posizionamento del drone sottomarino. Ci sarà poi una formazione specifica da parte del CNR-ISSIA allo staff scientifico del Progetto che andrà ad utilizzare il drone sottomarino (Università di Bologna ed Istituto di Oceanografia e Pesca di Spalato).

WP 4: WP4 Implementazione del database georeferenziato aperto
Il WP ha l’obiettivo di creare un database georeferenziato ed aperto per raccogliere, gestire ed elaborare tutti i dati raccolti dal drone durante le campagne di rilevamento. Le serie di dati di interesse biologico ed ecologico saranno poi rese disponibili in maniera georefenziata tramite mappe tematiche. Saranno inoltre elaborate comparazioni tra le mappe derivate dalle campagne di rilevamento con il drone sottomarino e quelle elaborate con le metodologie di rilevamento tradizionali.

WP 5: Protezione degli ecosistemi e pesca sostenibile
Il WP ha l’obiettivo di testare concretamente il potenziale della tecnologia UVV in due studi pilota sulla biodiversità di due aree specifiche selezionate (una in Italia e una in Croazia). Saranno scelte due aree con una profondità superiori ai 50 m, dove vi sono meno dati relativi alla comunità biologica ed all’ecosistema. Saranno analizzate e comparate le mappe della comunità biologica derivanti dall’utilizzo della tecnologia UVV con quelle dei sistemi di rilevamento tradizionali. I risultati degli studi sulle due aree pilota saranno poi condivide con le associazioni e le istituzioni (Regione Marche, FLAG, etc..) che hanno l’esperienza e le competenze nella gestione e nella governance delle aree marine e saranno di conseguenza elaborate proposte di gestione integrata per la protezione delle comunità biologiche in Adriatico.

 

 

Partenariato:
Il capofila del Progetto è l’Università di Bologna con il Laboratorio di Biologia Marina di Fano ed i partner, oltre la Regione Marche, sono i seguenti:
Istituto di Oceanografia e Pesca – Croazia
Associazione SUNCE (Association For Nature, Environment And Sustainable Development) – Croazia
GAC Costa dei Trabocchi - Italia
Contea di Spalato - Croazia

La Regione Marche dovrà collaborare all’implementazione dei vari WP, in particolare è responsabile del WP di comunicazione e dovrà coordinare tutte le attività di promozione e disseminazione dei risultati del progetto.
Inoltre la Regione dovrà identificare e coinvolgere gli stakeholder regionali, organizzare gli incontri per condividere i risultati dell’utilizzo della nuova tecnologia UVV e le proposte di gestione integrata per la protezione delle comunità biologiche da inserire poi nel report.
Per l’implementazione del Progetto la Regione Marche - P.F. Economia Ittica dispone di un budget totale pari ad Euro 180.450,00.


Referente Progetto SUSHIDROP
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO BLUE CROWDFUNDING

 


      

 

 

IL PROGETTO BLUE CROWDFUNDING

BLUE CROWDFUNDING è un progetto co-finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Interreg Mediterranean 2014-2020”, priorità 1 “Promuovere le capacità di innovazione del Mediterraneo per sviluppare una crescita intelligente e sostenibile”,

Il progetto, della durata di 32 mesi (Novembre 2019 – Giugno 2022), che mira a diffondere informazioni e conoscenze sul crowdfunding in quanto tale e applicato all' economia blu al fine di renderlo più accessibile ai diversi stakeholders del settore, nasce dall’esigenza di aumentare l'innovazione del settore della Blue Economy nell’area del Mediterraneo attraverso l’accesso a maggiori flussi di finanziamento anche di tipo alternativo come quello rappresentato dal crowdfunding.

Il partenariato è composto da 13 membri di cui: quattro clusters, tre enti esperti di crowdfunding, due università e quattro istituzioni, appartenenti a nove Paesi europei (Albania, Belgio, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Slovenia). La Regione Marche – attraverso la PF Economia Ittica, è.uno dei 13 partner di progetto e coordinerà le attività relative al pacchetto Capitalizzazione con l’obiettivo di integrare la pratica del crowdfunding a livello transnazionale attraverso l’istituzione di un cluster dedicato e all’interno delle politiche regionali di finanziamento pubblico.

BLUE CROWDFUNDING, mira ad aumentare la conoscenza delle pratiche di crowdfunding e in particolare di quello “civico” e integrarlo con le forme di finanziamento pubblico, diffondendo a livello transnazionale le competenze ad esso legato.

BLUE CROWDFUNDING per migliorare l'atteggiamento nei confronti dell'innovazione e le competenze relative al finanziamento alternativo nel settore della crescita blu, fornirà corsi di formazione per lo sviluppo di capacità e scambi di buone pratiche integrando l'uso del crowdfunding, attraverso in primis corsi di formazione per lo sviluppo di capacità e scambi di buone pratiche rivolti anche alle PMI del settore e successivamente l’implementazione di campagne di civic crowdfunding dedicate a finanziare, testare e convalidare prodotti e servizi innovativi nell’ambito della Blue Economy. A tal fine, trarrà vantaggio dalla metodologia di successo del progetto "CROWD-FUND-PORT" di Interreg Central e Interreg MED "FINMED", partecipati dal partner sloveno e-Zavod e dalla Camera di Commercio ed Industria di Cipro, che erano coordinatore e partner in quei progetti. Parallelamente il progetto consentirà la creazione di una rete di riferimento di organismi e istituzioni competenti che fornirà servizi e informazioni ad hoc sul crowdfunding e finanziamenti alternativi, in particolare per le imprese dell'economia blu.

BLUE CROWDFUNDING intende quindi innescare il cambiamento dall' uso di fondi pubblici per l'innovazione all’utilizzo degli stessi attraverso l’adozione di pratiche di crowdfunding e crowdsourcing per finanziare, testare e convalidare prodotti e servizi innovativi della blue economy. Di conseguenza, le PMI dell'economia blu potranno avere un migliore accesso ai finanziamenti e saranno in grado di adottrae soluzioni migliori e più innovative.

 

Partenariato:

  1. E-Zavod (Capofila) (Slovenia)
  2. INSULEUR - La rete delle Camere di Commercio insulari dell’Unione europea  (Grecia)
  3. Camera di Commercio di Siviglia (Spagna)
  4. CROWDPOLICY - società privata specializzata in IT e in metodi e tecniche di crowdsourcing (Grecia)
  5. GOTEO - Piattaforma di crowdfunding civico gestita da una fondazione non profit (Grecia)
  6. UALG –Università dell’Algarve (Portogallo)
  7. Camera di Commercio e Industria di Cipro
  8. European Crowdfunding Network - è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che consta di una rete professionale delle principali piattaforme di crowdfunding
  9. Regione di Vlore - ente istituzionale (Albania)
  10. Regione Campania (Italia)
  11. Regione Marche (Italia)
  12. Facoltà di Economia di Rijeca (Croazia)
  13. Regione della Macedonia Centrale (Grecia)


Referente Progetto BLUE CROWDFUNDING
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

 

Il progetto è supportato dal Programma INTERREG MED del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Ammontare totale del cofinanziamento: 1.996.946,50 €