Una nuova misura di sostegno per favorire l’accesso al credito, investimenti e fabbisogno di liquidità. Per le imprese delle Marche che richiedono la garanzia sui finanziamenti bancari è stata attivata, il 18 dicembre 2025, la Sezione Speciale Regione Marche con una dotazione finanziaria pari ad euro 7.000.000 destinata al sostegno di:
operazioni finanziarie a fronte di investimento, per euro 4.500.000;
operazioni finanziarie a fronte di capitale circolante, per euro 2.500.000.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore alle Attività Produttive Giacomo Bugaro a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti tra gli altri, Pierpaolo Brunozzi, responsabile Strumenti di garanzia e agevolazioni Mediocredito Centrale spa (gestore del Fondo di Garanzia) e Giuseppe La Boria, presidente della Commissione regionale ABI delle Marche.
“Il credito – ha spiegato l’assessore Bugaro - è uno strumento fondamentale per dare alle imprese la possibilità di lavorare con più fiducia e in prospettiva, perché è essenziale per la vita e lo sviluppo del sistema produttivo, dalla micro alla piccola, media e grande impresa. L’obiettivo è che queste decisioni e le disponibilità che stiamo stanziando producano buoni frutti per il tessuto produttivo. Concretamente – ha proseguito l’assessore -, per le imprese significa poter ottenere fino al 90% di garanzia sui finanziamenti, sia per liquidità sia per investimenti: una leva decisiva per la crescita e per le attività aziendali. Vogliamo offrire la massima assistenza al sistema produttivo marchigiano, con l’obiettivo di riportare le Marche tra le regioni in sviluppo. In questo percorso sono centrali la ZES, il credito e la gestione ottimale dei fondi europei. Un ruolo importante è riconosciuto anche a chi ha partita IVA e ai professionisti, sia come imprenditori sia come consulenti capaci di aiutare le imprese a utilizzare al meglio gli strumenti che mettiamo a disposizione. Sul fronte del credito, le Marche sono in linea con la media nazionale, ma il nostro obiettivo è fare meglio e riuscire a superare il benchmark nazionale”.