mercoledì 6 maggio 2026  18:24 

Oggi, come di consueto in prossimità della Giornata Internazionale della Croce Rossa dell’8 maggio, è stata consegnata la Bandiera Croce Rossa al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli che ha ricevuto a Palazzo Raffaello la presidente della Croce Rossa delle Marche, Rosaria Del Balzo Ruiti, insieme a Nicola Scarfò, segretario regionale Croce Rossa Italiana e Barbara Iona, officer governance Support e sviluppo associativo, componenti del Comitato regionale Marche.  

Un incontro cordiale, apprezzato dal presidente Acquaroli che ha ringraziato l’associazione e il mondo del volontariato per il costante impegno a favore delle popolazioni che necessitano di soccorso. “La Croce Rossa ha una grande tradizione di solidarietà nelle Marche, radicata e preziosa, di cui siamo molto orgogliosi - ha sottolineato Acquaroli - Una presenza significativa che la Regione sostiene e valorizza, riconoscendone l’alto valore di umanità e solidarietà testimoniato quotidianamente: dalle emergenze al sostegno alle fragilità, la loro presenza costante ha sempre garantito e continua a garantire sicurezza e dignità ai cittadini.

La bandiera della Croce Rossa Italiana è un simbolo che racchiude in sé i valori universali di umanità, imparzialità e neutralità. La celebrazione dell’8 maggio non è solo una ricorrenza formale, ma l’occasione per rinnovare profondamente il legame di gratitudine che unisce la Regione Marche a questa straordinaria realtà”.

La bandiera dell’associazione sarà esposta per l’intera giornata dell’8 maggio accanto a quella della Regione Marche nella sede istituzionale di Palazzo Raffaello ad Ancona.

La data dell’8 maggio, che celebra la nascita di Henry Dunant, fondatore del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, è riconosciuta in tutto il mondo come la Giornata del lavoro di soccorso dei volontari. Una ricorrenza che intende valorizzare il ruolo insostituibile di milioni di volontari che quotidianamente si prendono cura delle persone più vulnerabili, offrendo assistenza, ascolto e protezione anche nelle situazioni più difficili.

Il gesto simbolico dell’esposizione del vessillo vuole rafforzare il legame tra le istituzioni e il mondo del volontariato, riconoscendo il contributo straordinario della CRI al benessere e alla coesione della comunità.