Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Demanio marittimo

In base al D.Lgs. 31-3-1998 n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali" sono state trasferite dallo Stato alle Regioni e agli enti locali le funzioni amministrative relative alle concessioni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità di pesca e acquacoltura.

In questa sezione del sito è possibile trovare la normativa di riferimento, la cartografia delle aree date in concessione e i link al S.I.D. (Sistema Informativo Demanio marittimo).
  •  Delibera Giunta Regionale 482/2016 - L.R. 13/05/2004 n.11 articolo 8 comma 1 - Modifica parziale DGR 1707 del 28/12/2005 in merito ad alcuni criteri e modalità per l'espletamento delle funzioni amministrative volte al rilascio di concessioni demaniali per l'attività di acquacoltura e ricerca scientifica

  •  Delibera Giunta Regionale 718/2011 - Modifica deliberazione n.97/08 - "Individuazione dei criteri e delle zone di mare territoriale e delle altre aree del demanio marittimo che possono essere utilizzate ai fini di pesca scientifica e acquacoltura" rettifica coordinate delle zone SB3 e AN1

  •  Delibera Giunta Regionale 718/2011 - Approvazione nuova modulistica per la presentazione di richieste per concessioni demaniali marittime per attività di acquacoltura o ricerca scientifica

  •  Delibera Consiglio Regionale 97/2008 - Individuazione dei criteri e delle zone di mare territoriale e delle altre altre aree del demanio marittimo che possono essere utilizzate ai fini di pesca scientifica e acquacoltura

  •  Delibera Giunta Regionale 1707/2005 - L.R. 11/2004, art. 8 - Criteri per l'espletamento delle funzioni amministrative volte al rilascio di concessioni demaniali per attività di acquacoltura e ricerca scientifica

 

Il Sistema Informativo Demanio marittimo (S.I.D.)  nasce con la finalità di fornire supporto condiviso alle PP.AA..(Ministeri, Regioni, Comuni, Capitanerie di porto, Autorità portuali, ecc.), interessate alla gestione/tutela dei beni demaniali marittimi e trasparente accesso ai cittadini interessati alla loro fruizione. L'area di intervento interessa la zona demaniale marittima e la relativa fascia di rispetto dell'intero territorio nazionale per uno sviluppo di circa 7.500 km di costa con riferimento alla quale è stata realizzata  cartografia catastale aggiornata e revisionata, attualmente in conservazione presso gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio. I dati di aggiornamento derivanti dall’espletamento sia dell’attività di gestione amministrativa, da parte delle Amministrazioni competenti) sia delle procedure catastali (da parte degli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio) confluiscono nel S.I.D. automaticamente. Il Sistema, in tal modo, rende disponibili, sull'intero territorio nazionale banche dati che consentono la conoscenza dello stato d'uso del demanio marittimo insieme con procedure automatizzate di aggiornamento delle informazioni on line da parte delle PP.AA. competenti. L'utilizzo del Sistema, per la cui  gestione è competente lo Stato, è gratuito per le PP.AA. e per i cittadini. Sono resi altresì gratuitamente disponibili, anche su questo sito, i modelli di domanda normalizzati e gli applicativi di supporto alla loro compilazione, il cui utilizzo è obbligatorio dal 2009.  Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 2012/59763 del 3 maggio u.s. conferma il S.I.D., in coerenza con il quadro normativo vigente, come unico strumento per tutte le Amministrazioni, cen­trali e periferiche, per la gestione amministrativa dei beni demaniali marittimi. Questo Provvedimento, che introduce nuove modalità di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati riguardanti le concessioni di aree dema­niali marittime da parte delle PP.AA. che ne gestiscono il rilascio o rinnovo, prevede infatti che per tale adempimento, obbligatorio ai sensi dell’art.6 primo comma lettera e) del DPR n. 605/1973, le PP.AA. interessate “si avvalgano esclusi­vamente del Sistema informativo del demanio marittimo – S.I.D.”. Si conferma che il termine di cui sopra è stato prorogato al 31 marzo 2013 con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 2013/3331 del 10 gennaio 2013. 

 

S.I.D. - Sistema Informativo Demanio marittimo