La Medicina di Genere studia l'influenza delle differenze biologiche legate al sesso e dei fattori sociali, economici e culturali legati al genere sullo stato di salute e di malattia della persona.
Uomini e donne possono presentare differenze nell'incidenza e nella manifestazione delle malattie, nella risposta ai trattamenti, nelle reazioni avverse ai farmaci e nell'accesso ai servizi sanitari. Tenere conto di queste differenze contribuisce a migliorare l'appropriatezza, la qualità e l'equità dell'assistenza.
La Regione Marche ha recepito il Piano nazionale per l'applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, adottato con Decreto del Ministero della Salute del 13 giugno 2019, definendo gli indirizzi per la sua attuazione nel Servizio Sanitario Regionale.
L'attuazione regionale interessa quattro principali ambiti:
- percorsi clinici di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione;
- ricerca e innovazione;
- formazione e aggiornamento professionale;
- comunicazione e informazione.
Per favorire l'attuazione del Piano è previsto il Gruppo Tecnico Regionale per la Medicina di Genere, coordinato dal Referente regionale, con funzioni di indirizzo, supporto e sviluppo delle attività sul territorio regionale e di raccordo con il livello nazionale.
Obiettivi
La Regione Marche promuove l'integrazione della prospettiva di genere nella programmazione sanitaria e nei percorsi assistenziali, lo sviluppo di PDTA e buone pratiche in ottica di genere, l'utilizzo di dati stratificati per sesso e genere, la formazione degli operatori sanitari e le attività di informazione e comunicazione rivolte alla popolazione.