È disponibile il video integrale dell’evento formativo promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche nell’ambito del percorso “La salute è un impegno comune”, che si è tenuto mercoledì 13 maggio al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona.
Link al video dell’evento formativo.
L’incontro, dal titolo “Informazione, ambiente e salute: responsabilità e sfide della comunicazione nei territori complessi”, ha affrontato il tema della comunicazione del rischio ambientale e sanitario nei territori ad alta complessità, assumendo come caso di studio il SIN di Falconara Marittima e le attività sviluppate nell’ambito dei progetti PNC SINTESI e INSINERGIA.
Dopo l’introduzione del giornalista Cristiano Boggi, dell’agenzia MPM Comunicazione, che ha moderato l’incontro, i lavori sono stati aperti da Marco Baldini, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Epidemiologia Ambientale – Osservatorio Epidemiologico Ambientale di ARPAM. Il suo intervento ha offerto un quadro di riferimento sul valore dei dati epidemiologici e del biomonitoraggio, strumenti essenziali per comprendere i fenomeni ambientali e sanitari e per tradurli in una comunicazione corretta, accessibile e fondata.
A seguire è intervenuta Liliana Cori, CNR, Istituto di Fisiologia Clinica, ricercatrice e tecnologa, responsabile dell’obiettivo partecipazione pubblica nel progetto SINTESI. Il suo contributo ha approfondito il tema della comunicazione del rischio, soffermandosi sull’importanza del coinvolgimento delle comunità e della partecipazione pubblica nei percorsi di conoscenza, prevenzione e consapevolezza.
La mattinata si è conclusa con l’intervento di Franco Elisei, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, dedicato al ruolo dell’informazione e alla responsabilità del giornalismo nel trattare temi che intrecciano deontologia, salute pubblica, ambiente, ricerca scientifica, percezione del rischio e fiducia dei cittadini.
Il video restituisce integralmente i contenuti dell’incontro e rappresenta uno strumento utile per approfondire le sfide della comunicazione nei territori complessi: una comunicazione chiamata a essere rigorosa senza diventare oscura, chiara senza semplificare troppo, capace di costruire consapevolezza dove dati, comunità e responsabilità pubblica si incontrano.