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venerdì 27 novembre 2020  10:05 

A partire dalle ore 14.00 di oggi gli operatori telefonici saranno a disposizione per fornire ai cittadini marchigiani tutte le informazioni e le risposte ai quesiti sul Covid -19. Il numero verde sarà attivo tutti i giorni il mattino dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

   

giovedì 26 novembre 2020  18:54 

Sarà di nuovo attivo dalle 14.00 di domani, venerdì 27 novembre 2020, il numero verde regionale 800936677 per assistenza telefonica relativamente al Covid – 19.
“Tutto il personale delle Aziende sanitarie è particolarmente impegnato nell’epidemia Covid - ha sottolineato l’assessore Filippo Saltamartini - ma è di fondamentale importanza che in questa seconda fase tutti i cittadini ricevano informazioni univoche e chiare. È questo il motivo per cui l’assessorato alla Sanità ha ritenuto di riaprire questo canale di comunicazione. L’attivazione ha comportato l’impiego di personale dipendente appositamente formato e non era affatto scontato, posta la grandissima mole di lavoro che si è abbattuta sul servizio“.


La riattivazione del Numero Verde delle Marche dedicato all’emergenza epidemiologica è stata coordinata dall’Azienda Sanitaria Unica Regionale in collaborazione con le Aziende Ospedaliere, con l’Università e l’INRCA. A partire dalle ore 14.00 di domani, gli operatori telefonici saranno a disposizione per fornire ai cittadini marchigiani che vi si rivolgeranno tutte le informazioni e le risposte ai quesiti inerenti il Covid -19. Il numero verde sarà attivo tutti i giorni nel seguente orario: il mattino dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

   

giovedì 26 novembre 2020  10:17 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2905 tamponi: 2115 nel percorso nuove diagnosi e 790 nel percorso guariti.

I positivi sono 519 nel percorso nuove diagnosi (148 in provincia di Macerata, 110 in provincia di Ancona, 102 in provincia di Pesaro-Urbino, 60 in provincia di Fermo, 78 in provincia di Ascoli Piceno e 21 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (80 casi rilevati), contatti in setting domestico (111 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (151 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (29 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (15 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 99 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

   

mercoledì 25 novembre 2020  17:18 

Le imprese del settore ristorazione hanno tempo fino al 15 dicembre 2020 (entro le ore 23.59 per la domanda online ed entro gli orari di chiusura del giorno stesso degli uffici postali) per presentare la loro domanda e accedere al contributo a fondo perduto messo a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

   

mercoledì 25 novembre 2020  11:30 

“Le donne, per poter arrivare ad una vera parità di genere, hanno bisogno di servizi di welfare a sostegno della famiglia, dei figli minori e della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Alla base di tutto è però essenziale un cambiamento culturale a partire dalle nuove generazioni”. Ne è convinta l’assessore alle Pari opportunità Giorgia Latini che, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulla donna, illustra il Rapporto che fotografa il fenomeno nelle Marche, che sarà presentato in 4° Commissione Consiliare oggi, 25 novembre e oggetto, prossimamente, di una seduta consiliare monotematica sull’argomento.

I dati del Rapporto Marche

“Dai dati raccolti nei 5 centri antiviolenza delle Marche in relazione all’anno 2019 – prosegue l’assessore Latini - risulta un lieve calo dei nuovi contatti (-11,8%) ma i 471 casi segnalati sono comunque un numero davvero preoccupante. Si tratta in media di 6 donne ogni 10mila abitanti che salgono a 8 nella provincia di Pesaro (30% dei casi sul totale regionale). La violenza solitamente si sviluppa in ambienti domestici, mentre sono pochissimi i maltrattamenti sul lavoro (2%).

Le caratteristiche della vittima e del maltrattante delineano profili personali tipicamente “normali” non riconducibili ai connotati del disagio sociale. Per questo, e per la sua dimensione trasversale, la violenza di genere è un fenomeno complesso che va approfondito nello studio delle sue dinamiche e affrontato tramite un approccio multisettoriale che solo una rete organizzata può supportare. In questi anni sono stati fatti sicuramente dei passi avanti, le donne si stanno affermando sempre più in tutte le professioni, ma restano delle evidenti disparità soprattutto quando si tratta di ruoli apicali e stipendi.

Il cambiamento culturale necessario

È quindi necessario – prosegue Latini – che la Regione nell’interpretare il ruolo di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività contro la violenza alle donne, in collaborazione con l’ampia rete territoriale costituita, affronti la lotta mettendo in campo azioni di prevenzione e sensibilizzazione che agiscano soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, sapendo che, il cambiamento culturale è alla base della crescita del rispetto nei confronti delle donne e dell’educazione alla parità di genere.

Al cambiamento culturale va affiancata ovviamente, un’efficiente azione di programmazione e supporto alla continuità e alla stabilità dei servizi, i quali, ad oggi, sono risultati essere concretamente utili alla donna per uscire dal suo vissuto violento. Nel contempo, occorrerà avviare azioni innovative sul versante dell’autore della violenza al fine di evitare la vittimizzazione secondaria delle donne stesse e dei loro figli.

Nuove misure di welfare

Insieme all’assessore alla Sanità Saltamartini inoltre, stiamo studiando nuove misure di welfare a sostegno della donna nella gestione della vita quotidiana tra figli, lavoro e spesso anche anziani bisognosi di assistenza. Procederemo infine al più presto – conclude l’assessore -, pandemia permettendo, al rinnovo del Forum Permanente contro le molestie e la violenza di genere, importante luogo di confronto tra le istituzioni, le associazioni e la società civile”.

Contesto e identikit di vittima e maltrattante

I dati del Rapporto confermano che nelle Marche la violenza si sviluppa all’interno del quotidiano familiare della donna. La relazione problematica si instaura in contesti affettivi di coppia, dove sia la donna che il maltrattante hanno un’età media tra i 39 e i 58 anni, sono di nazionalità italiana, hanno un livello di istruzione medio alto e sono per lo più occupati in modo stabile.

La rete dei servizi nelle Marche

La rete dei servizi e delle strutture residenziali nelle Marche è composta da 5 Centri Antiviolenza e 8 strutture residenziali che hanno dato ospitalità nel 2019 a 108 donne e 11 minori per un totale di 11.949 giorni di ospitalità totali. Le donne hanno passato in media 50 giorni nelle Case rifugio, i minori in media 74 giorni. Oltre il 90% delle ospiti provenivano dalle Marche.

I Centri Antiviolenza

I Centri Antiviolenza (CAV) sono uno per ciascun territorio provinciale:

- CAV territorio provinciale di Pesaro: “Parla con noi”;

- CAV territorio provinciale di Ancona: “Donne e Giustizia”;

- CAV territorio provinciale di Macerata: “SOS Donna”;

- CAV territorio provinciale di Fermo: “Percorsi Donna”;

- CAV territorio provinciale di Ascoli Piceno: “Donna con te”.

I Centri Antiviolenza (CAV) garantiscono informazione, orientamento e sostegno alle donne vittime di violenza. Le principali competenze del centro sono quelle di elaborare un progetto di uscita dalla violenza sulla base della valutazione dei bisogni della donna e dei/delle figli/e, costruire un percorso di rafforzamento e raggiungimento dell’autonomia, rispettare la confidenzialità delle informazioni ricevute garantendo alla donna l’anonimato, individuare le risorse e le reti di sostegno della donna (famiglia, amici, servizi della comunità, ecc.) e rispettare l’autodeterminazione della donna.

Le strutture residenziali

Le strutture residenziali (Reg. Reg. n.1/2018) hanno un totale di 66 posti letto:

- 1 casa Rifugio di emergenza, con un totale di 10 posti letto: dislocata nel territorio regionale Marche Nord: Casa “Ipazia”;

- 5 case rifugio con un totale di 38 posti letto: - 1 sul territorio provinciale di Pesaro: Casa Rifugio “Mimosa”; - 1 sul territorio provinciale di Ancona: Casa “Zefiro”; - 2 sul territorio provinciale di Macerata: Casa “Giuditta” e Casa “Eva”; - 1 sul territorio interprovinciale di Fermo e Ascoli Piceno: Casa “dei fiori di mandorlo”.

- 2 case rifugio per la semi-autonomia con un totale di 18 posti letto: - 1 nel territorio regionale Marche Nord: Casa “Demetra”; - 1 nel territorio regionale Marche Sud: Casa “Alma Libera”.

   

mercoledì 25 novembre 2020  10:32 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3763 tamponi: 1721 nel percorso nuove diagnosi e 2042 nel percorso guariti.

I positivi sono 448 nel percorso nuove diagnosi (124 in provincia di Macerata, 107 in provincia di Ancona, 81 in provincia di Pesaro-Urbino, 48 in provincia di Fermo, 63 in provincia di Ascoli Piceno e 25 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (79 casi rilevati), contatti in setting domestico (109 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (117 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (19 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (8 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero. Per altri 95 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

   

mercoledì 25 novembre 2020  08:00 

Gli Uffici regionali restano chiusi nella giornata di lunedì 7 dicembre 2020, a ridosso della festività dell’Immacolata Concezione. 

La chiusura consente all'amministrazione regionale risparmi di gestione. 

Anche le sedi dell'Ufficio Speciale Ricostruzione rimarranno chiuse.

Resterà in servizio il personale della Protezione civile in turnazione e sarà garantito il presidio a supporto dei servizi informatici erogati online verso l'esterno, della comunicazione istituzionale e dei servizi sanitari per il monitoraggio della situazione pandemica, nonché tutte le attività che si dovessero rendere necessarie per le situazioni di emergenza e di eventuale maltempo.

   

martedì 24 novembre 2020  17:09 

Si chiude con un evento online il progetto Tram sulla mobilità sostenibile di cui la Regione Marche è partner capofila insieme alla Regione dell’Andalusia (Spagna), alla Regione di Blekinge (Svezia), alla Municipalità di Miskolc (Ungheria) e all’Agenzia di Sviluppo Regionale del Nord ovest (Romania).

Il prossimo 26 novembre, su una piattaforma, gli attori chiave a livello europeo, responsabili della pianificazione urbana e della mobilità urbana sostenibile, stakeholders nazionali e locali degli Stati membri, riassumeranno i risultati del progetto in 5 anni di cooperazione interregionale, di scambio di buone pratiche e di apprendimento tra partner per una migliore pianificazione urbana territoriale.

Il progetto Tram ‘Verso nuovi piani di azione regionali per la mobilità sostenibile’, cofinanziato dal FESR e da fondi nazionali nell’ambito del programma Interreg Europe 14-20, mira a rafforzare la presenza della dimensione urbana nei processi decisionali delle politiche pubbliche a livello regionale e locale, contribuendo all'implementazione del Libro Bianco del trasporto dell’UE, della Agenda Urbana e della strategia di Europa 2020 e al passaggio verso un’economia UE a basso emissione di carbonio. 

Il Segretariato Tecnico del Programma Interreg Europe, nel corso dell’evento, fornirà una visione prospettica sulla cooperazione territoriale, informazioni sulla mobilità e sulla pianificazione urbana sostenibile, con un focus sui finanziamenti europei e come utilizzarli per sviluppare nuove politiche e pratiche o migliorare quelle esistenti. Sarà inoltre una preziosa opportunità di riflessione su nuovi modelli di sviluppo in questa fase delicata a causa del Covid-19. Infine, verranno presentate due azione pilota realizzate in Ungheria e Romania sulla base di una buona pratica nata in Andalusia.

 

Il link per la registrazione https://eu.jotform.com/form/203082453554351

Gli aggiornamenti saranno pubblicati sui seguenti canali web e social del progetto:

https://www.interregeurope.eu/tram/events/

FB page

https://www.facebook.com/InterregEuropeTRAM

and TWITTER page

https://twitter.com/EuropaTram

   

martedì 24 novembre 2020  10:10 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2254 tamponi: 1220 nel percorso nuove diagnosi e 1034 nel percorso guariti.

I positivi sono 351 nel percorso nuove diagnosi (92 in provincia di Macerata, 87 in provincia di Ancona, 83 in provincia di Pesaro-Urbino, 13 in provincia di Fermo, 53 in provincia di Ascoli Piceno e 23 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (46 casi rilevati), contatti in setting domestico (88 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (93 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (12 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (7 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 80 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

   

lunedì 23 novembre 2020  18:45 

Ultime ore per partecipare a “MARCHE PALCOSCENICO APERTO. I MESTIERI DELLO SPETTACOLO NON SI FERMANO”. Si chiude stasera, infatti, il bando da 120mila euro rivolto a tutti gli artisti e alle compagnie professionali delle Marche attivi negli ambiti del teatro, della danza, della musica e del circo contemporaneo, per progetti performativi senza partecipazione del pubblico in presenza (Live streaming, creazioni per le piattaforme digitali, spettacoli per Whatsapp o telefono).

In pochi giorni, già ben 260 le domande pervenute: “Un segnale importante, che testimonia la grande vitalità del settore” – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Giorgia Latini, che proprio stamattina ha voluto incontrare in videoconferenza tutti i soggetti PIR (Primario interesse regionale) e FUS (Fondo Unico Spettacolo) dello Spettacolo dal vivo nelle Marche. “Alla luce delle numerose problematiche che il sistema regionale dello spettacolo dal vivo sta vivendo – ha detto Latini nel corso dell’incontro – l’Assessorato vuole avviare e promuovere un percorso di confronto con tutti i soggetti al fine di trovare soluzioni utili e condivise”.

“Siamo consapevoli – ha aggiunto l’assessore – che l’emergenza di sanità pubblica globale ha arrecato danni gravissimi in tutti i settori dell’economia e che, quello dello spettacolo dal vivo, in particolare, sta attraversando una pesante crisi a causa della chiusura dei teatri, con la conseguente perdita, per la comunità, di spazi importanti di esperienza culturale collettiva e, per le categorie dei tecnici e degli artisti, dei mezzi di sostegno economico.

Il protrarsi dell’emergenza e l’incertezza di un orizzonte di riferimento hanno spinto la Regione a varare ulteriori misure straordinarie ed urgenti, quali il rafforzamento del sostegno ordinario ai soggetti riconosciuti ai sensi della legge regionale di settore e confermati dalla programmazione per la Cultura 2020. Ritengo però, altrettanto importante, conoscerci ed esprimere le diverse esigenze, per poi confrontarci e collaborare per creare tutti insieme le basi di una crescita comune.

Quella dello Spettacolo dal vivo nelle Marche è una bellissima realtà – ha concluso Giorgia Latini – un valore aggiunto del nostro patrimonio culturale e una ricchezza per tutto il territorio che deve essere tutelato e preservato in attesa di tornare al più presto alla normalità”. La convocazione dell’Assessore è stata accolta con favore dai soggetti del settore, che hanno espresso soddisfazione per l’attenzione riscontrata nei loro confronti fin dal primo giorno di mandato.

   

lunedì 23 novembre 2020  17:45 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi e che di altre due persone, decedute nei giorni scorsi, è stata definitivamente accertata la diagnosi di Covid. Le persone decedute comunicate oggi sono pertanto 13.

   

lunedì 23 novembre 2020  17:00 

Dai viaggi di bottega in bottega nei territori delle eccellenze, ai seminari virtuali ai tempi del Covid, un percorso di Cna Marche, Regione Marche e Global Inside, per sostenere le aziende turistiche, agroalimentari e dell’artigianato tipico e tradizionale.

Tra il 18 e il 20 novembre una prima serie di webinar per le imprese agroalimentari. Si proseguirà con altri seminari virtuali per le aziende dell’artigianato tipico e per gli operatori della ricettività.

A partire dal 23 novembre seguiranno i webinar riservati al settore dell’artigianato tipico e di qualità e al settore della ricettività, in base al programma disponibile sul sito della CNA Marche www.cnamarche.it

   

lunedì 23 novembre 2020  10:42 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1239 tamponi: 633 nel percorso nuove diagnosi e 606 nel percorso guariti.

I positivi sono 161 nel percorso nuove diagnosi (12 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 28 in provincia di Pesaro-Urbino, 16 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 1 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (35 casi rilevati), contatti in setting domestico (43 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati), screening percorso sanitario (5 casi rilevati). Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.