La Regione Marche accelera sulla valorizzazione del capitale umano, confermandosi un laboratorio attivo per l’innovazione e la competitività territoriale. In merito ai risultati raggiunti, l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Tiziano Consoli, ha dichiarato: “I numeri delle annualità 2025 e 2026 dimostrano quanto sia fondamentale sostenere l'aggiornamento costante dei lavoratori per affrontare le sfide della transizione digitale e dei mercati globali. Abbiamo messo in campo una procedura che permette alle aziende un accesso rapido e programmato alle risorse, garantendo quella tempestività che il sistema produttivo marchigiano ci chiede per restare competitivo”.
L’iniziativa, disciplinata dal decreto 101 del 26 febbraio 2025 e finanziata tramite il Fondo di Rotazione (Accordo per la Coesione 2021–2027), ha immesso nel sistema oltre 3,5 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a progetti di formazione continua per i dipendenti, con l’obiettivo di adeguarne le competenze alle moderne esigenze del mercato, quali la digitalizzazione e la transizione ecologica, offrendo al contempo un supporto strategico alle imprese, incluse quelle in stato di crisi.
L’impatto sul tessuto economico locale è descritto da una partecipazione che, nel biennio, ha coinvolto 162 aziende e quasi 3.000 lavoratori. Il percorso è iniziato nel 2025 con 50 progetti per 97 imprese e 1.447 dipendenti (1,95 milioni di euro già liquidati), proseguendo nel 2026 con ulteriori 36 progetti rivolti a 1.543 lavoratori di 65 aziende, grazie a uno stanziamento di circa 1,6 milioni di euro.