E’ stata approvata la graduatoria del bando del PR Marche FESR 2021-2027 dedicato al ‘Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca’, misura finalizzata a trasformare idee, brevetti e prototipi in prodotti e processi industriali capaci di competere sui mercati nazionali e internazionali.
Il bando, approvato nell’agosto 2025, ha registrato una grande partecipazione con 205 domande presentate, di cui 199 hanno superato positivamente le fasi di istruttoria e valutazione. I progetti ammessi sviluppano investimenti complessivi per circa 105 milioni di euro, a fronte di contributi richiesti per 49,7 milioni di euro.
Grazie alle risorse attualmente disponibili, pari a 10,8 milioni di euro tra fondi già stanziati e ulteriori assegnazioni, sarà possibile finanziare circa 40 progetti, attivando investimenti per circa 22,7 milioni di euro.
“L'innovazione è una forte leva di sviluppo e competitività del sistema produttivo marchigiano su cui continuiamo ad investire – dichiara l'assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro - I progetti selezionati dimostrano la capacità delle nostre imprese di trasformare la ricerca in applicazioni concrete, prodotti innovativi e nuove opportunità di mercato. E’ significativa la qualità delle proposte presentate, in linea con le traiettorie europee su digitalizzazione, sostenibilità e tecnologie avanzate. Un percorso virtuoso che potrà proseguire favorendo ulteriori scorrimenti della graduatoria per valorizzare il maggior numero possibile di idee e investimenti”.
Le risorse interesseranno tutte le province marchigiane per una distribuzione diffusa degli investimenti sul territorio. I progetti finanziati si concentrano negli ambiti strategici individuati dalla Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3): meccanica ed engineering, sistema casa-arredo, salute, agroalimentare, cultura ed educazione e sistema moda. Tra le principali traiettorie di innovazione compare la robotica collaborativa, l’automazione avanzata, sensoristica, le abitazioni intelligenti, i dispositivi medicali per la salute digitale, le tecnologie per la nutraceutica e la sicurezza alimentare, i nuovi materiali sostenibili e le soluzioni per l'economia circolare. Le iniziative risultano coerenti con le priorità europee in materia di tecnologie strategiche, concentrandosi soprattutto nei settori digitale e deep-tech, nelle tecnologie pulite e nelle biotecnologie applicate alla salute e all'agroalimentare, anticipando gli obiettivi della futura programmazione europea orientati a competitività, innovazione e decarbonizzazione.
“Un ulteriore elemento qualificante riguarda l'impatto occupazionale – aggiunge Bugaro - le imprese beneficiarie hanno assunto l'impegno di realizzare almeno 40 nuove assunzioni tra ricercatori, dottori di ricerca e personale altamente qualificato. Accanto agli investimenti produttivi sono inoltre previsti innovativi interventi di welfare aziendale, con servizi dedicati alla conciliazione tra vita e lavoro e al miglioramento del benessere organizzativo. Robotica avanzata, packaging alimentare, nautica digitale, sanità connessa, nuovi materiali per edilizia, design e calzatura: tutti i progetti ammessi testimoniano la capacità delle Marche di coniugare tradizione manifatturiera e tecnologie emergenti”. Sostenere una crescita fondata su “ricerca, innovazione industriale, sostenibilità e lavoro qualificato, trasformando il patrimonio di competenze del territorio in nuove opportunità di sviluppo economico è l’impegno della Regione che si è posta l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico e di portare sul mercato soluzioni innovative ad alto valore aggiunto, rafforzando le filiere regionali e creando nuove opportunità di crescita ed export”, conclude l’assessore.
Serena Paolini serena.paolini@regione.marche.it serena.paolini