venerdì 3 luglio 2026  16:53 

"Siamo orgogliosi di accogliervi nel nostro capoluogo di regione, Ancona, una città dalla storia millenaria, che sarà Capitale italiana della cultura 2028. La RAI fa parte del grande patrimonio nazionale e popolare italiano. È parte del nostro patrimonio sociale e culturale, dell’informazione, del costume e dello spettacolo. Voi tutti rappresentate una parte delle nostre passioni, delle nostre abitudini, della nostra curiosità, della spensieratezza, in una parola siete parte della nostra vita, e per questo abbiamo fatto il massimo sperando che questa esperienze nelle Marche possa essere di vostro gradimento e lasciarvi un piacevole ricordo. Vi accogliamo nella terra di Raffaello e Rossini, di Leopardi e Vitruvio. Vi accogliamo in una regione dalle piccole dimensioni ma ricca di arte, cultura, storia e tradizioni ancora vive e autentiche. Vi accogliamo in una terra silenziosa e laboriosa, densa di manifattura, una terra di ingegno e creatività e con una grande vocazione enogastronomica, che spero possa coccolarvi. La Vostra presenza qui non solo ci onora ma ci permette per qualche ora di vivere una dimensione che non è per noi abituale e di trasformare la televisione in realtà".

Sono le parole del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, in occasione della presentazione dei Palinsesti Rai per la stagione 2026/2027 che si è svolta oggi ad Ancona. Un appuntamento che, per la prima volta in assoluto, ha visto la tv di Stato uscire dai tradizionali centri di produzione nazionali per sbarcare direttamente sul territorio.

Ad aprire ufficialmente l'evento è stato il filmato introduttivo: un viaggio ideale a bordo della storica Fiat 1500 Rai del 1967, lungo le strade di Ancona, con la conduzione di Incoronata Boccia, direttrice dell'Ufficio Stampa dell'azienda, che ha accompagnato la platea alla scoperta delle bellezze del capoluogo marchigiano.

Il profondo legame tra la Rai e il territorio è stato evidenziato anche dall'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi: "Voglio ringraziarvi per la straordinaria accoglienza che questa terra ha riservato alla Rai. È un'accoglienza che colloca questo momento nel luogo giusto, all'interno di un territorio che rispecchia e rappresenta appieno ciò che il servizio pubblico è chiamato a essere ogni giorno: una presenza viva, responsabile e radicata. Siamo qui ad Ancona per una ragione precisa, che nasce da una scelta chiara: portare la Rai fuori dai suoi spazi tradizionali per ricondurla nelle piazze, nelle vie, tra le persone e nei territori".

Successivamente è intervenuto anche l'amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi. Al termine delle presentazioni, gli amministratori e i direttori, ciascuno per le rispettive competenze, hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala, approfondendo i temi legati alle novità editoriali e al piano di investimenti sul territorio.

A margine dell'evento, rispondendo alle domande della stampa, il presidente Francesco Acquaroli ha commentato: "Confermo l'orgoglio di poter ospitare per la prima volta la presentazione dei palinsesti fuori dalle strutture Rai. Da un lato diamo a molte personalità del Paese l'opportunità di vivere e conoscere la nostra regione; dall'altro offriamo alle Marche la bellissima possibilità di incontrare da vicino i volti che siamo abituati a seguire quotidianamente in televisione attraverso l'informazione, lo spettacolo e la cultura. È un binomio eccezionale che sono davvero felice di vivere insieme alla nostra Regione e alla città di Ancona, il nostro capoluogo".