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giovedì 26 febbraio 2026  16:51 

Una strategia strutturata per spingere le imprese marchigiane sui mercati globali, attrarre capitali ad alto valore aggiunto e rafforzare il posizionamento competitivo del territorio. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi la proposta di deliberazione dell’assessore allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro relativa al Piano triennale dell’internazionalizzazione e attrazione degli investimenti (2026–2028), previsto dalla L.R. 30/2008, tracciando la rotta dello sviluppo economico regionale per i prossimi tre anni.
“Con questo Piano triennale - dichiara il presidente Francesco Acquaroli -, rafforziamo la proiezione internazionale delle Marche e costruiamo le condizioni per attrarre investimenti ad alto valore aggiunto. Vogliamo accompagnare le nostre imprese in un percorso di crescita strutturato, competitivo e innovativo, valorizzando le eccellenze del territorio e creando nuove opportunità di lavoro qualificato”.
Il documento definisce gli indirizzi strategici in materia di apertura ai mercati esteri e attrazione di investimenti per il triennio 2026–2028, in coerenza con la normativa nazionale, regionale ed europea. Recepisce i contributi del Comitato di coordinamento e demanda ai Programmi annuali la definizione puntuale delle iniziative operative e delle risorse.
“Il nuovo Piano – spiega l’assessore Bugaro - si sviluppa lungo quattro direttrici: promozione e diversificazione dei mercati, rafforzamento delle competenze imprenditoriali, attrazione degli investimenti e consolidamento del Made in Marche. Internazionalizzazione e attrazione degli investimenti sono leve decisive per lo sviluppo economico regionale. Puntiamo su diversificazione dei mercati, innovazione digitale e strumenti concreti per rendere le Marche sempre più attrattive e competitive a livello globale. Il provvedimento nasce in un contesto caratterizzato da punti di forza consolidati come la specializzazione manifatturiera, la forte vocazione all’export, le eccellenze agroalimentari e un ecosistema innovativo dinamico, ma anche da criticità strutturali, come il rallentamento della manifattura, la concentrazione delle esportazioni su pochi mercati, la dimensione ridotta delle PMI, la limitata presenza di multinazionali e alcune carenze infrastrutturali. L’obiettivo è favorire un riposizionamento competitivo e una maggiore diversificazione geografica e settoriale”.   

giovedì 29 gennaio 2026  15:26 

Ampliare, trasformare, potenziare e riqualificare la struttura produttiva, sia dal punto di vista tecnologico sia, soprattutto, sotto il profilo “green”, per ridurre i costi energetici, accrescere la produzione da fonti rinnovabili e rafforzare la qualità dell’offerta turistica regionale. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando della Regione Marche per il finanziamento delle imprese a valere sulla linea di credito “EU Blending” della Banca europea per gli investimenti (BEI), pubblicato in questi giorni sul sito istituzionale della Regione. Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 marzo 2026.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore allo Sviluppo Economico e al Credito Giacomo Bugaro. Tra gli intervenuti: Andrea Kirschen, Senior Fund & Structuring Officer della BEI; Bruno Cassola, responsabile Supporto Commerciale Reti e Gestione Accordi del Gruppo BCC ICCREA; Ennio Di Foglio, direttore della Federazione Marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo; Paolo Mariani, direttore di Confidi Unico, mandataria gestore del Fondo “Credito Futuro Marche”.   

giovedì 11 dicembre 2025  14:57 

Sono state prorogate tramite decreto le scadenze relativi ai bandi “Reti per il trasferimento tecnologico – PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.1 – Azioni 1.1.3 e 1.1.8 – Interventi 1.1.3.1 e 1.1.8.1” e “Industrializzazione dei risultati della ricerca – PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.3 – Azione 1.3.2 – Intervento 1.3.2.2” emanati dal Dipartimento di Sviluppo economico della Regione Marche.
“Con queste proroghe – dichiara l’assessore alle Attività produttive Giacomo Bugaro – la Regione Marche ribadisce la volontà di sostenere concretamente le imprese e la ricerca sul territorio. L’obiettivo è garantire che ogni proposta possa essere sviluppata al meglio, valorizzando competenze, innovazione e capacità progettuale. Le due misure rappresentano il coronamento di una strategia regionale che accompagna le imprese in un percorso che va dalla ricerca industriale all’industrializzazione dei risultati, fino alle soglie della commercializzazione. Un impegno concreto per sostenere innovazione, competitività e trasferimento tecnologico, attraverso una collaborazione costante e proficua tra mondo della ricerca e sistema produttivo regionale”   

venerdì 7 novembre 2025  17:24 

Intervista al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a conclusione dell’Assemblea generale 2025 di Confindustria Pesaro-Urbino per gli 80 anni dalla fondazione che si è tenuta questa mattina all’Auditorium Scavolini di Pesaro

   

martedì 13 maggio 2025  13:18 

E’ stato approvato ieri il decreto di concessione dei contributi previsti dal bando dedicato alla definizione di strategie innovative di internazionalizzazione delle imprese, in attuazione del PR MARCHE FESR 2021-2027 – Asse 1 – Obiettivo Specifico 1.3 - Azione 1.3.4.
 

   

lunedì 12 maggio 2025  16:32 

La Regione Marche è pronta a mettere in mostra le sue eccellenze nella prestigiosa vetrina di Expo 2025 Osaka, l’esposizione universale che riunisce il mondo sotto il tema Designing Future Society for Our Lives.
Il programma ricco di eventi, iniziative, protagonisti e collaborazioni è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Raffaello ad Ancona alla quale sono intervenuti l’assessore alle Attività produttive Andrea Maria Antonini, il Commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Mario Vattani e il Maestro Giovanni Allevi in videocollegamento e l’arch. Antonella Nonnis curatrice della mostra Ars che si terrà al padiglione Italia.

DICHIARAZIONI:
Assessore Antonini: "La partecipazione delle Marche all’Expo 2025 di Osaka rappresenta un appuntamento strategico per la nostra regione, una vetrina internazionale in un momento in cui è fondamentale consolidare e rilanciare l’export, pilastro dell’economia marchigiana. Il Giappone è certamente un mercato di grande interesse, ma Expo ci offre molto di più: la possibilità di presentarci al mondo intero come un ecosistema imprenditoriale solido, dinamico e capace di innovare. Saremo presenti con circa 60 aziende marchigiane, portando con noi idee, creatività e prodotti che uniscono passato e futuro. L’esempio più concreto di questo connubio è la mostra che affiancherà, merletti storici di Offida alla tuta spaziale SFS1 realizzata da una nostra impresa di Fano per l’astronauta Villadei: un messaggio forte di identità e proiezione verso le nuove frontiere tecnologiche. Le Marche sono già fortemente rappresentate, in quanto la città ideale di Urbino, patrimonio dell’UNESCO, è stata fonte di ispirazione per l’Archetto Mario Cucinella per progettare il Padiglione Italia: emblema perfetto della nostra visione culturale ed estetica. Saremo protagonisti con eventi, seminari, mostre e incontri che coinvolgeranno università, associazioni, imprese e istituzioni. È un grande gioco di squadra che vede tutte le Marche coinvolte, da nord a sud. Porteremo anche le nostre eccellenze agroalimentari, come il tartufo — di cui siamo l’unica regione italiana a vantare tutte le varietà — e prodotti unici come i maccheroncini di Campofilone e il Verdicchio. Expo sarà per noi un banco di prova ma anche una straordinaria occasione per raccontare al mondo la nostra identità: una terra di cultura, bellezza, saper fare e innovazione".
Commissario Vattani: “Commissario Vattani: “Le regioni e i territori d'Italia sono i protagonisti del racconto all'Expo 2025 di Osaka. Partecipano a questa edizione 18 regioni su 20, un numero record. Il Padiglione Italia è uno strumento per la diplomazia della crescita, piattaforma privilegiata di incontro tra operatori economici nazionali e internazionali. Noi dobbiamo molto al sistema delle Regioni e per questo ci tengo a ringraziare sia il presidente Acquaroli che l’assessore Antonini per il ruolo che hanno avuto all’interno della Conferenza delle Regioni nell’organizzazione di Expo e per le numerose iniziative, tutte di grande pregio, che animeranno il Padiglione. Penso che le Marche abbiano colto appieno il messaggio che volevamo portare in Giappone: artigianato e innovazione, tecnologia e alta tecnologia. L’artigianato è alla base della tecnologia e del saper fare italiano e del made in Italy".