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Attività Produttive

Aree di Crisi

POR FESR 2014 -2020 SOSTEGNO ALLO START UP, ALLO SVILUPPO E ALLA CONTINUITÀ DI IMPRESA NELLE AREE COLPITE DA CRISI DIFFUSA DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE 

 

Bando di accesso ai contributi in conto capitale (approvato con DDPF 59/ACF/2016 e s.m.i.), sotto forma di contributo a fondo perduto, alle MPMI , in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020  per progetti - di avvio di iniziative imprenditoriali (start up), di investimento produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione) di imprese esistenti,  di ri-localizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy (re-shoring) - anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa. Le risorse finanziarie disponibili - suddivise in tre plafond corrispondenti alle tre aree di crisi regionali: Area di crisi della Provincia di Pesaro Urbino, Area di crisi ex A. Merloni, Area di crisi del Piceno – sono state attivate direttamente con l’approvazione del bando (DDPF n. 59/ACF/2016), ad eccezione delle risorse destinate all’’area di crisi del Piceno che sono state attivate con DDPF n. 209/ACF/2017 a seguito della sottoscrizione ADP dell’area di crisi complessa del Piceno. 

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 

TESTO COORDINATO del BANDO (DDPF n. 59/ACF/2016 con le ss.mm.ii., incluso l’adeguamento alle novità normative introdotte dalla Legge Fornero e dal Regolamento di esenzione e l’estensione della possibilità di richiedere la liquidazione per stato avanzamento lavori (S.A.L.) a tutte le tipologie progettuali ).  Il presente testo coordinato è stato integrato con le successive modifiche apportate al DDPF 59/ACF/2016 al fine di fornire alle imprese una più agevole CONSULTAZIONE DEL BANDO ed è valido per tutte le linee di intervento e per tutte le aree di crisi previste (ADP, PESARO, PICENO).

 

LINEE GUIDA SULLE MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E SULLA PREDISPOSIZIONE DELLA RELAZIONE FINALE - Al fine di facilitare le imprese beneficiarie delle agevolazioni nella realizzazione di progetti approvati e nella rendicontazione delle spese, la Regione Marche ha redatto e approvato con DDPF n. 26/ACF del 23.02.2017 le linee guida sulle modalità di rendicontazione delle spese e sulla predisposizione della relazione finale, per i progetti di start up, di investimento produttivo e di innovazione dell’organizzazione finanziati a valere sul Bando di cui al DDPF n. 59/ACF/2016 e s.m.i. – Le linee guida per le linee di intervento reshoring e trasferimento di impresa relativamente al plafond Piceno, sono in fase di elaborazione.

 

FAQ

RISORSE

 

Area di crisi ex A. Merloni :  con DDPF n. 187/ACF del 09/08/2017 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili.

Area di Crisi della Provincia di Pesaro Urbino : con DDPF n. 302/ACF del 04/12/2017 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili

Area di crisi del Piceno : con DDPF n. 34/ACF del 13/02/2018 il plafond relativo è stato chiuso per esaurimento disponibilità. Pertanto l’inoltro di eventuali domande in data successiva all'adozione del suddetto provvedimento verranno considerate irricevibili.

 

AVVISI ED INFORMATIVE 

 

ADEGUAMENTO NORMATIVO:  Con DDPF n. 9/ACF del 25/01/2018sono state adeguate le disposizioni sull’incremento occupazionale del bando al comma 71, dell'articolo 2, della legge 92/2012 (c.d. “LEGGE FORNERO”). Pertanto la maggiorazione di contributo, riconosciuta all’impresa in caso di incremento occupazionale derivante per il 25% dalle liste di mobilità, viene riconosciuta a far data dal 1° gennaio 2017 anche nel caso in cui il suddetto 25% delle assunzioni viene conseguito attingendo tra coloro che hanno maturato il diritto alla Naspi. Con lo stesso decreto sono state effettuate ulteriori modifiche ed integrazioni al bando, anche per  l’adeguamento al Reg. (UE) 2017/1084 della Commissione del 14/06/2017. 

RICHIESTA LIQUIDAZIONE S.A.L. ESTESA A TUTTE LE TIPOLOGIE PROGETTUALI  - Con DDPF n. 19/ACF del 2 Febbraio 2018 è stata estesa la possibilità di richiedere la liquidazione per stato avanzamanto lavori (S.A.L.) a tutte le tipologie progettuali previste dal bando. Sono stati inoltre rimossi alcuni vincoli alla disciplina già esistente per la linea start up, allo scopo di agevolare quanto più possibile il ricorso allo stato avanzamento lavori da parte delle imprese, in aggiunta e/o in alternativa alla richiesta di anticipazione già prevista.

 

INDIRIZZO PEC DELL’IMPRESA: in caso di indirizzo PEC non indicato in domanda, la struttura regionale utilizzerà l’indirizzo PEC comunicato dalle ditte alla Camera di Commercio ed riportato in visura camerale.

 

RICHIESTE DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA: Il paragr. 20.1 del bando prevede che la documentazione integrativa debba essere inoltrata entro il termine di 5 giorni lavorativi dal ricevimento della nota di richiesta. Al fine di garantire agli interessati uno spazio temporale congruo per produrre la documentazione si ritiene opportuno stabilire che la documentazione integrativa debba pervenire entro 10 giorni consecutivi dal ricevimento della nota di richiesta, in analogia con i termini previsti dall’art. 10 bis. della legge 241/1990 e vista la mancanza di parere contrario dell’AdG . Decorso tale termine, il procedimento verrà sostenuto sulla base della documentazione in possesso e, in caso di carenza grave, verrà decretata l’inammissibilità della domanda. La richiesta è effettuata tramite P.E.C. dal responsabile del procedimento e sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.

 

PROROGA DEI TEMPI PROCEDIMENTALI: con DDPF n. 118/ACF del 04/10/2016 DDPF n. 130/ACF del 25/10/2016 sono stati posticipati i tempi per l’emanazione del provvedimento finale di approvazione e ammissione a finanziamento di ciascun progetto di investimento produttivo a valere sul Bando, prorogando di 60 giorni il procedimento di istruttoria/selezione e di approvazione e concessione dell’agevolazione. Pertanto il decreto regionale di approvazione e ammissione a finanziamento di ciascun progetto viene emanato, esperita la fase istruttoria e di valutazione, entro 150 giorni dall'arrivo della domanda di partecipazione, compatibilmente con l’espletamento delle attività legate agli adempimenti contabili.

 

INTEGRAZIONE FESR-FSE NELLE AREE DI CRISI - AVVISO OCCUPAZIONE GARANTITA: decreto 52 del 15/02/2017, - BURM 23/02/2017; gli enti di formazione, in qualità di capofila di ATI/ATS, possono presentare i progetti formativi sino alla data del 31/01/2018 (termine prorogato con DDPF n. 649 del 31/10/2017). 

Saranno finanziati corsi di formazione ad occupazione garantita, funzionali alle esigenze delle imprese integrandosi con i progetti di start up, sviluppo e continuità d’impresa del FESR. Verranno valutati positivamente progetti formativi presentati da ATI/ATS che prevedono nella compagine associativa le imprese già beneficiarie dei finanziamenti previsti dal presente bando (DDPF n. 59/ACF/2016 e smi) Della dotazione di 2 Milioni di euro, 1,5 milioni sono riservati alle 3 aree di crisi regionali, 500.000 euro per ciascuna della aree.

 

CRITERI INTERPRETATIVI PER LA DEFINIZIONE E VALUTAZIONE DELLE VARIAZIONI PROGETTUALI:  Fermi restando i contenuti dell’art. 26 del DDPF 59/ACF/2016 e ss.mm.ii., con DDPF n.  320 del 24/07/2018 sono stati definiti alcuni criteri interpretativi utili ad una più chiara definizione della variante progettuale c d . “qualitativa”, a conferire maggiore trasparenza e tempestività nella gestione dell’iter istruttorio e valutativo, nonché più chiarezza nei ruoli assegnati alla Struttura regionale e al Comitato di valutazione.

 

NUOVE MODALITA’ EROGAZIONE 2° TRANCHE CONTRIBUTO E MISURE URGENTI PER PERFORMANCE 2018: Con decreto n. 223/ACF/2018 e successive modifiche di cui al decreto n. 241/ACF del 31/05/2018 sono state variate le modalità di erogazione della 2° tranche di contributo: acconto del contributo concesso a fronte di presentazione stato avanzamento lavori per un importo minimo tale da generare un contributo di almeno il 40%.

 

 

 

 

 

DECRETI  EMANATI

 

LINEA DI INTERVENTO “INVESTIMENTO PRODUTTIVO”

DDPF n. 22/ACF del 17/02/2017   primo elenco imprese escluse dai 

DDPF n. 23/ACF del 17/02/2017   primo elenco domande irricevibili sulla linea “investimento produttivo.

DDPF n. 28/ACF del 24/02/2017  approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 505.203,25.

DDPF n. 29/ACF del 24/02/2017  approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 1.336.272,25.

DDPF n. 63/ACF del 18/04/2017 approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 682.493,80 

DDPF n. 64 del 18/04/2017  Primo elenco progetti di investimento produttivo inammissibili alla fase di valutazione.

DDPF n. 82/ACF del 09/05/2017 - Secondo elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 125/ACF del 14/06/2017 -  Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 4.470.820,48

DDPF n. 147/ACF del 14/07/2017-  Terzo elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 224 del 02/10/2017 - Quarto elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione

DDPF n. 234 del 06/10/2017 - Quinto elenco progetti di investimento produttivo esclusi dai benefici dal comitato di valutazione.

DDPF n. 284/ACF del 13/11/2017 -  Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 797.079,08

 

DDPF n. 35/ACF del 13/02/2018 -  Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione agevolazioni per € 155.463,00

 

- Approvazione progetti di investimento produttivo e concessione 

€ 250.119,50

LINEA DI INTERVENTO “SOSTEGNO ALLO START UP”

DDPF n. 27/ACF del 23/02/2017 Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni per € 1.121.897,50

DDPF n.37/ACF del 23/03/2017  Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici. Elenco numero 1

DDPF n. 62/ACF del 18/04/2017 Approvazione progetti di sostegno allo Sart Up e concessione agevolazioni per  € 50.337,00 

DDPF n. 127/ACF del 20 giugno 2017  Approvazione progetti di sostegno allo Start Up e concessione agevolazioni     per € 1.254.446,07 

DDPF n.  46/ACF del 01/03/2018  - Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici.

DDPF n. 69/ACF del 21/03/2018 -   Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici.

DDPF n. 82/ACF del 29/03/18   Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni per € 463.668,86

DDPF n. 161/ACF del 09/05/18   Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni – Rettifica parziale decreto 82/ACF  - € 40.200,00

DDPF n. 282/ACF del 21/06/18   Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni per € 188.321,12

 

AREE DI CRISI DEL PICENO

 

DDPF n. 67/ACF del 19/3/18 - Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici.

DDPF n. 87/ACF del 29/3/18 -  Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici.

DDPF n. 136/ACF del  12/4/18 - Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni 

per € 882.415,00

DDPF n. 162/ACF  del 09/5/18 - Imprese escluse dalla partecipazione ai benefici.

DDPF n. 267/ACF del 15/6/18 - Approvazione progetti di sostegno allo start up e concessione agevolazioni

 per € 4.643.409,97

 

CONTATTI REFERENTI

 

AREE DI CRISI ADP MERLONI e PESARO 

START UP   Massimo Gaspari - tel. 0736 3075276    e-mail: areedicrisi@regione.marche.it

INVESTIMENTO PRODUTTIVO  Roberta Maestri - tel. 071 8063880 e-mail: areedicrisi@regione.marche.it

 

AREA DI CRISI DEL PICENO

INVESTIMENTO PRODUTTIVO, START UP, RE-SHORING, TRASFERIMENTO DI IMPRESA Massimo Gaspari - tel. 0736 3075276  e-mail: areacrisipiceno@regione.marche.it

 

ASSISTENZA PIATTAFORMA SIGEF

 

le domande di partecipazione sono compilabili on-line sulla piattaforma SIGEF

Help Desk  SIGEF  tel. 071 8063995 -  helpdesk.sigef@regione.marche.it

Il POR FESR 2014/2020 prevede l’attivazione di un Investimento Territoriale Integrato (ITI) per far fronte ad una situazione di crisi industriale fortemente concentrata a livello territoriale (area di Fabriano, già interessata da un accordo di programma tra Regione Marche e MiSE) con gravi conseguenti in termini di disoccupazione tali da generare esternalità negative sull'insieme delle condizioni socio-economiche locali. 

 L’ITI Fabriano contempla interventi di varia natura finalizzati al sostegno del tessuto produttivo dell’area interessata (Fabriano, Cerreto D’Esi, Genga, Sassoferrato e Matelica) e pertanto viene finanziato con risorse a carico dell’Asse 1  Ricerca, Sviluppo tecnologico e innovazione, dell’Asse 3 Competitività delle PMI e dell’Asse 4 per sostenere la transizione verso una economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori del POR FESR, a loro volta integrate con fondi del POR FSE per le misure di formazione e aiuti all’occupazione.

Le linee guida per l’attuazione dell’ITI Fabriano sono state inserite nel M.A.P.O. del POR FESR con DGR 348 del 10/04/2017, modificate con DGR 891 del 31/07/2017. 

Con DDPF n. 192 del 28/08/2017 è stato approvato il bando multimisura e plurifondo, articolato in due fasi e dotato di un plafond complessivo di risorse pari a € 4.505.327,36, di cui € 3.705.327,36 a carico del POR FESR e € 800.000,00 a carico del POR FSE: 

1.       la prima relativa alla realizzazione di una piattaforma tecnologica, finalizzata alla individuazione di soluzioni intelligenti per la crescita dei settori tradizionali, per lo sviluppo di nuovi settori produttivi, per la diversificazione delle attività esistenti, per la promozione di tecnologie innovative avanzate. Possono accedere a questa prima fase del Bando, imperniato su una procedura valutativa a graduatoria, i partenariati/Cluster costituiti da micro, piccole e medie Imprese, Università, organismi di ricerca e centri di trasferimento tecnologico;

2.       la seconda fase verrà attivata in esito alla realizzazione della piattaforma tecnologica e sarà volta alla selezione dei progetti di investimento da parte delle micro, piccole e medie imprese ricadenti nelle seguenti tipologie, eventualmente integrati con aiuti alle assunzioni e progetti di formazione, anche continua. 

3.      NOVITA’ – BANDO ITI FASE 2 Sottofase 2 – Servizi di consulenza specialistica in innovazione e servizi di sostegno all’innovazione ​

4.         NOVITA’ – BANDO ITI FASE 2 Sottofase 3 – Diagnosi energetiche o sistemi di gestione energetica   

Documenti:

 

L181/89 - AIUTI AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA DELLA REGIONE MARCHE 

 

 

Con circolare direttoriale 10 dicembre 2018, n. 375575 è stato attivato l’intervento di aiuto (sottoscritto con Accordo di Programma del 20 marzo 2018 da Mise, Regione Marche e Invitalia) ai sensi della legge n. 181/1989 - che promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali volte a salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere programmi di investimento e potenziare il tessuto produttivo locale -  limitatamente ai Comuni della Regione Marche inclusi nei seguenti sistemi locali del lavoro approvati con DGR 1500/2016 e confermati dal Decreto Direttoriale del 19 dicembre 2016 come aree di crisi industriale non complessa  : ANCONA, CAGLI, FANO ,FERMO, MONTEGIORGIO, MONTEGRANARO, PERGOLA, PESARO, PORTO SANT’ELPIDIO, RECANATI, SASSOCORVARO, URBANIA E URBINO. I comuni sono dettagliati nella circolare.

 

Le DOMANDE DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 31 gennaio 2019, sino alle ore 12.00 del 1° aprile 2019 , secondo le modalità e i modelli indicati nell'apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito di Invitalia

 

Le RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente ad € 5.092.070,40, di cui € 4.243.392,00 a valere sulle risorse della legge n. 181/1989 ed € 848.678,40 di risorse regionali.

 

Informazioni e contatti: 

 - Invitalia   mail:  info@invitalia.it  

 - MISE

 

Documentazione scaricabile: 

SLIDE presentazione intervento

- Graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande di accesso alle agevolazioni ai sensi della L.181/89 aggiornata a febbraio 2020

Bando di accesso per il finanziamento di progetti di investimento e diversificazione produttiva - Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli-calzature fermano maceratese sottoscritto in data 22/07/2020 - DGR n.223 del 24/02/2020 e n.1068 del 30/07/2020 

In attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa fermano-maceratese di cui alla DGR n.223/2020, l’obiettivo dell’intervento è quello di contribuire, in funzione anticiclica, allo sviluppo produttivo e occupazionale di un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa”, attraverso un progetto complessivo di rilancio di queste zone, capace di sostenere sia l’attrazione di nuovi investimenti da parte di imprese ubicate in altre aree, sia la realizzazione di interventi di ampliamento della capacità produttiva diimprese già localizzate o di diversificazione della produzione, integrati con programmi occupazionali tesi almantenimento o all’incremento degli addetti in azienda. Tale situazione è stata ulteriormente aggravatadall’ emergenza del Covid-19 che ha rappresentato una ulteriore e straordinaria criticità che si è andata asommare a quelle già strutturali evidenziate nella richiesta di riconoscimento dell’area di crisi complessa.Pertanto l’intervento viene inquadrato nell’ambito della strumentazione posta in essere dallaCommissione Europea, da un lato, e dal Governo Italiano, dall’altro, volta a fronteggiare il graveturbamento economico generato dalla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento al“Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attualeemergenza del COVID-19” (Comunicazione C(2020) 1863 e s.m.i.) e al DL “Rilancio” n. 34 del19/05/2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché dipolitiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, notificato alla CommissioneUE per l’istituzione del Regime di aiuti italiano ai sensi del Temporary Framework (e autorizzatocon la Decisione C(2020) 3482 e classificato con il seguente numero SA. 57021).
 

Dotazione finanziaria

Le risorse per l’attuazione del presente intervento, ammontano complessivamente ad € 4.950.000 a carico del bilancio regionale 2022

 

Localizzazione
Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12/2/2018(APPENDICE A.1)La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda, una o più sedi operative non fossero ancora definite, potrà essere indicata quella presunta e comunque comunicata definitivamente entro e non oltre la prima richiesta di liquidazione (a titolo di anticipo o SAL o SALDO).

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole, medie imprese) manifatturiere e di servizi alla produzione, con priorità per le imprese del settore pelli-calzature e della relativa filiera, in conformità con quanto previsto dal Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell’Accordo di Programma

 

Modalità e tempistiche

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 dal 13 agosto 2020 ed entro, e non oltre, le ore 12.00 del 30 settembre 2020 attraverso la piattaforma SIGEF.

 

Programmi di investimento ammissibili
Con il presente Bando vengono finanziati progetti di investimento rivolti:
a) alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;
b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;
c) all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid, antisismica ecc).

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 

Tutta l’ulteriore modulistica è consultabile e scaricabile sulla piattaforma SIGEF alla voce “Download modulistica” dal giorno 13 agosto 2020 in poi.

 

CONTATTI

 Andrea Rossi  071 806 3880  - andrea.rossi@regione.marche.it

 

Bando di accesso per il finanziamento di progetti di investimento e diversificazione produttiva - Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli-calzature fermano maceratese sottoscritto in data 22/07/2020 - DGR n.223 del 24/02/2020 e n.1068 del 30/07/2020 

In attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa fermano-maceratese di cui alla DGR n.223/2020, l’obiettivo dell’intervento è quello di contribuire, in funzione anticiclica, allo sviluppo produttivo e occupazionale di un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa”, attraverso un progetto complessivo di rilancio di queste zone, capace di sostenere sia l’attrazione di nuovi investimenti da parte di imprese ubicate in altre aree, sia la realizzazione di interventi di ampliamento della capacità produttiva diimprese già localizzate o di diversificazione della produzione, integrati con programmi occupazionali tesi almantenimento o all’incremento degli addetti in azienda. Tale situazione è stata ulteriormente aggravatadall’ emergenza del Covid-19 che ha rappresentato una ulteriore e straordinaria criticità che si è andata asommare a quelle già strutturali evidenziate nella richiesta di riconoscimento dell’area di crisi complessa.Pertanto l’intervento viene inquadrato nell’ambito della strumentazione posta in essere dallaCommissione Europea, da un lato, e dal Governo Italiano, dall’altro, volta a fronteggiare il graveturbamento economico generato dalla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento al“Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attualeemergenza del COVID-19” (Comunicazione C(2020) 1863 e s.m.i.) e al DL “Rilancio” n. 34 del19/05/2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché dipolitiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, notificato alla CommissioneUE per l’istituzione del Regime di aiuti italiano ai sensi del Temporary Framework (e autorizzatocon la Decisione C(2020) 3482 e classificato con il seguente numero SA. 57021).
 

Dotazione finanziaria

Le risorse per l’attuazione del presente intervento, ammontano complessivamente ad € 4.950.000 a carico del bilancio regionale 2022
(Plafond aggiornato a 7.148.000 con DGR n.1541 del 01/12/2020)

 

Localizzazione
Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12/2/2018(APPENDICE A.1)La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda, una o più sedi operative non fossero ancora definite, potrà essere indicata quella presunta e comunque comunicata definitivamente entro e non oltre la prima richiesta di liquidazione (a titolo di anticipo o SAL o SALDO).

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole, medie imprese) manifatturiere e di servizi alla produzione, con priorità per le imprese del settore pelli-calzature e della relativa filiera, in conformità con quanto previsto dal Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell’Accordo di Programma

 

Modalità e tempistiche

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 dal 13 agosto 2020 ed entro, e non oltre, le ore 12.00 del 30 settembre 2020 attraverso la piattaforma SIGEF.
(Prorogata al 07/10/2020 con DDPF n. 867/SIM del 28/09/2020)


Programmi di investimento ammissibili
Con il presente Bando vengono finanziati progetti di investimento rivolti:
a) alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;
b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;
c) all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid, antisismica ecc).

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 

Tutta l’ulteriore modulistica è consultabile e scaricabile sulla piattaforma SIGEF alla voce “Download modulistica” dal giorno 13 agosto 2020 in poi.

 

CONTATTI

 Andrea Rossi  071 806 3880  - andrea.rossi@regione.marche.it

 

 

La Regione Marche con tale strumento prevede di finanziare le nuove imprese che sorgeranno nell’area di crisi complessa del Distretto delle Pelli -Calzature Fermano - Maceratese

 

Risorse finanziarie

 

Le risorse complessive destinate all’intervento nell’area di crisi Fermano – Maceratese sono pari ad Euro 3.000.000,000  e ripartite secondo il seguente cronoprogramma:

2021 euro 2.000.000,00;

2022 euro 1.000.000,00;

 

Soggetti aventi diritto a presentare la domanda

 

I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono soddisfare le seguenti caratteristiche:

  • residenti in uno dei Comuni che costituiscono l’area di crisi complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese (appendice 1)
  • disoccupati iscritti al CPI ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii. appartenenti a “categorie svantaggiate”, come definite all’art. 2, comma 4, del Reg. UE 651/2014 aventi uno dei seguenti requisiti:
  1. Essere disoccupato da almeno 6 mesi ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.;
  2. Avere un'età compresa tra i 18 e i 24 anni (deve comunque risultare disoccupato ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.);
  3. Aver superato i 50 anni (deve comunque risultare disoccupato ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.).

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può esserecoinvolto in più progetti di nuova impresa

FAQ aggiornate al 10/02/21

 

AVVISO PUBBLICO E DOCUMENTAZIONE:

POR Marche FSE 2014/2020, Asse 2 P.inv 9.i Avviso pubblico per il sostegno alla CREAZIONE DI IMPRESA nell'area di crisi complessa Fermano Maceratese per Euro 3.000.000,00

 
► Invio delle domande dal 1° Ottobre 2020
 
Vai all' AVVISO PUBBLICO

 

Contatti:

Emanuele Mengoni  0734254736 

e-mail: emanuele.mengoni@regione.marche.it

PEC: regione.marche.lavoro@emarche.it

Bando di accesso per il finanziamento di progetti di investimento e diversificazione produttiva - Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli-calzature fermano maceratese sottoscritto in data 22/07/2020 - DGR n.223 del 24/02/2020 e n.1068 del 30/07/2020

In attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa fermano-maceratese di cui alla DGR n.223/2020, l’obiettivo dell’intervento è quello di contribuire, in funzione anticiclica, allo sviluppo produttivo e occupazionale di un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa”, attraverso un progetto complessivo di rilancio di queste zone, capace di sostenere sia l’attrazione di nuovi investimenti da parte di imprese ubicate in altre aree, sia la realizzazione di interventi di ampliamento della capacità produttiva diimprese già localizzate o di diversificazione della produzione, integrati con programmi occupazionali tesi almantenimento o all’incremento degli addetti in azienda. Tale situazione è stata ulteriormente aggravatadall’ emergenza del Covid-19 che ha rappresentato una ulteriore e straordinaria criticità che si è andata asommare a quelle già strutturali evidenziate nella richiesta di riconoscimento dell’area di crisi complessa.Pertanto l’intervento viene inquadrato nell’ambito della strumentazione posta in essere dallaCommissione Europea, da un lato, e dal Governo Italiano, dall’altro, volta a fronteggiare il graveturbamento economico generato dalla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento al“Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attualeemergenza del COVID-19” (Comunicazione C(2020) 1863 e s.m.i.) e al DL “Rilancio” n. 34 del19/05/2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché dipolitiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, notificato alla CommissioneUE per l’istituzione del Regime di aiuti italiano ai sensi del Temporary Framework (e autorizzatocon la Decisione C(2020) 3482 e classificato con il seguente numero SA. 57021).

Dotazione finanziaria

Le risorse per l’attuazione del presente intervento, ammontano complessivamente ad € 4.950.000 a carico del bilancio regionale 2022

 

Localizzazione
Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12/2/2018(APPENDICE A.1). La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda, una o più sedi operative non fossero ancora definite, potrà essere indicata quella presunta e comunque comunicata definitivamente entro e non oltre la prima richiesta di liquidazione (a titolo di anticipo o SAL o SALDO).

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole, medie imprese) manifatturiere e di servizi alla produzione, con priorità per le imprese del settore pelli-calzature e della relativa filiera, in conformità con quanto previsto dal Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell’Accordo di Programma

 

Modalità e tempistiche

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 dal 13 agosto 2020 ed entro, e non oltre, le ore 12.00 del 30 settembre 2020 attraverso la piattaforma SIGEF.

 

Programmi di investimento ammissibili
Con il presente Bando vengono finanziati progetti di investimento rivolti:
a) alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;
b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;
c) all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid, antisismica ecc).

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 

 

Tutta l’ulteriore modulistica è consultabile e scaricabile sulla piattaforma SIGEF alla voce “Download modulistica” dal giorno 13 agosto 2020 in poi.

 

CONTATTI

 Andrea Rossi  071 806 3880  - andrea.rossi@regione.marche.it

 

La Regione Marche con tale strumento prevede di finanziare le nuove imprese che sorgeranno nell’area di crisi complessa del Distretto delle Pelli -Calzature Fermano - Maceratese

 

Risorse finanziarie

 

Le risorse complessive destinate all’intervento nell’area di crisi Fermano – Maceratese sono pari ad Euro 3.000.000,000  e ripartite secondo il seguente cronoprogramma:

2021 euro 2.000.000,00;

2022 euro 1.000.000,00;

 

Soggetti aventi diritto a presentare la domanda

 

I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono soddisfare le seguenti caratteristiche:

  • residenti in uno dei Comuni che costituiscono l’area di crisi complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese (appendice 1)
  • disoccupati iscritti al CPI ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii. appartenenti a “categorie svantaggiate”, come definite all’art. 2, comma 4, del Reg. UE 651/2014 aventi uno dei seguenti requisiti:
  1. Essere disoccupato da almeno 6 mesi ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.;
  2. Avere un'età compresa tra i 18 e i 24 anni (deve comunque risultare disoccupato ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.);
  3. Aver superato i 50 anni (deve comunque risultare disoccupato ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.).

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può esserecoinvolto in più progetti di nuova impresa

FAQ aggiornate al 10/02/21

 

AVVISI PUBBLICI (in ordine decrescente)

DDPF n. 815 del 16/09/2020 - AVVISO PUBBLICO E DOCUMENTAZIONE:

POR Marche FSE 2014/2020, Asse 2 P.inv 9.i Avviso pubblico per il sostegno alla CREAZIONE DI IMPRESA nell'area di crisi complessa Fermano Maceratese per Euro 3.000.000,00

 
► Invio delle domande dal 1° Ottobre 2020
 
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DDPF n. 231 del 23/03/2021 - AVVISO PUBBLICO E DOCUMENTAZIONE

Avviso pubblico per il sostegno alla CREAZIONE DI IMPRESA nell’area di crisi industriale A. Merloni (ADP Merloni) Euro 1.798.754,22

► Invio delle domande dal 2 Aprile 2021

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Contatti:

Emanuele Mengoni  0734254736 

e-mail: emanuele.mengoni@regione.marche.it

PEC: regione.marche.lavoro@emarche.it

 

 

Gli incentivi - A. Merloni

Gli incentivi – L. 181/89 A. Merloni

La Antonio Merloni Spa, azienda leader del comparto produttivo degli elettrodomestici, è dal 2008 in amministrazione straordinaria. La crisi ha interessato tutte le aziende del Gruppo, coinvolgendo circa 3.000 dipendenti e 73 comuni delle Regioni Marche e Umbria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche, la Regione Umbria e Invitalia hanno sottoscritto un Accordo di Programma per l’attuazione del Piano di sviluppo dell’area di crisi, impegnando risorse pubbliche pari a 81 milioni di euro (35 nazionali, 46 regionali)

Il Piano promuove:

  • l'attrazione di nuovi investimenti produttivi nell’area
  • lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese esistenti
  • il reimpiego dei lavoratori dell’ex A. Merloni Spa.


A tal fine, sono disponibili:

  • incentivi agli investimenti e all’occupazione
  • servizi di informazione e orientamento sulle opportunità di investimento e di reinserimento nel mercato del lavoro
  • supporto finanziario da parte del sistema locale del credito


La durata dell’Accordo di Programma è stata prorogata al 18 marzo 2022 con DGR 780 del 22/06/2020 e con l’Atto integrativo del 9 ottobre 2020.

Con Circolare Ministeriale 26 novembre 2020 nr.3811  è stato emanato l’Avviso pubblico per l’area di crisi Merloni con una dotazione finanziaria complessiva di 21.643.595 euro di euro (di cui 12.554.817 per la Regione Marche). Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 20 gennaio 2020

Per maggiori informazioni https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali-l181-89/cosa-sapere---merloni-2

Comuni ricadenti nell’area coinvolta dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni

REGIONE MARCHE

Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti - Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio –  Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso

 

N.B. In grassetto le aree  ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

 

 L’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno Valle del Tronto Val Vibrata che approva il progetto di riconversione e riqualificazione del territorio è stato sottoscritto in data 28 luglio 2017 dalle Regioni Marche e Abruzzo, dalle Province di Teramo e Ascoli, dal Ministero dello Sviluppo economico e dagli altri Ministeri competenti e da Invitalia.

L’area di crisi complessa era stata identificata con decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10 febbraio 2016, a seguito di istanza regionale, approvata con deliberazione di Giunta n. 1142 del 21/12/2015 , e comprende 32 comuni della provincia di Ascoli e 8 Comuni delle aree interne del Fermano (Amandola, Monte Falcone, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano e Smerillo). 
L’Accordo di programma approva il progetto di riconversione e riqualificazione del territorio (PRRI), che viene realizzato attraverso il concorso di risorse nazionali e regionali:

·         17 milioni di euro messi a disposizione dal MiSE a valere sulla legge 181/89 per gli investimenti produttivi, di innovazione organizzativa e tutela ambientale superiori a 1,5 milioni di euro (per informazioni e per seguire lo stato di attuazione della misura consultare il sito di Invitalia ;

·         14,8 milioni di euro a valere sui Fondi FESR e FSE per progetti di start up, sviluppo produttivo e continuità di impresa al di sotto di 1,5 milioni di euro, per la promozione di politiche attive del Lavoro e per progetti a valere sui Leader Gal Piceno e Fermano.

Nell'ambito delle risorse FESR  la misura regionale dedicata di aiuto alle imprese è l’azione 7.1 del POR FESR 2014/2020, la cui operatività per il Piceno è stata sbloccata con DDPF n. 209/ACF del 12/09/2017  

A seguito dell’esaurimento delle risorse assegnate alla suddetta misura, pari ad €. 5. 857.142,86, dopo le aree dell’ADP Merloni e di Pesaro Urbino il  bando è stato chiuso anche per il Piceno con DDPF n. 34/ACF del 13/02/2018.Pertanto,  le domande di agevolazione inoltrate a partire dal giorno successivo (14/02/2018) verranno considerate irricevibili. I progetti pervenuti, ma non istruiti per esaurimento delle risorse, potranno essere valutati ed eventualmente ammessi a finanziamento attraverso l’utilizzo di economie di gestione derivanti da revoche, rinunce, minori spese o dall’assegnazione di nuove risorse derivanti dalla rimodulazione del POR FESR 2014- 20, anche con risorse aggiuntive del sisma.In connessione con le misure di aiuto alle imprese finanziate con la legge 181/89 e con il Bando POR FESR azione 7.1, il PRRI prevede numerose azioni di formazione, anche continua, e di incentivi alle assunzioni, cofinanziate dal Fondo sociale europeo.

Tra queste  il DDPF n. 375/IFD di “Attivazione di efficacia dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi ad occupazione garantita – Ambito territoriale 1 (codice bando siform OGPICENO € 500.000,00) – emanato con DDPF 52/SIM del 15/02/2017 – POR Marche 2014/2020 Asse1 P.inv. 8.1 RA 8.5 Azione 8.1.B.” 

 Documentazione scaricabile:

 Documentazione di presentazione dei contenuti del PRRI e delle misure di aiuto:

"Misure per le imprese nell'area di crisi del Piceno" -  Roberta Maestri

"La legge 181/89 per il rilancio dell’Area di crisi complessa di  Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno" - Alessandro Palmitelli

 

DGR n. 603 del 17.05.2021 POR Marche FSE 2014-2020 Asse 1 P. Inv. 8.i, AVVISO PUBBLICO per il sostegno alla creazione di impresa nei comuni ricadenti nell’ area di crisi complessa ADP Piceno Valle del Tronto Val Vibrata ubicati nella Regione Marche” - Euro 1.500.000,00

Vai all'AVVISO PUBBLICO

 

Gli incentivi – L. 181/89 Area di Crisi complessa Fermano Maceratese

Il Distretto Pelli-Calzature del Fermano-Maceratese è stato riconosciuto area di crisi industriale complessa per le problematiche legate alla grave crisi che ha colpito il comparto.

L’area di crisi comprende 42 Comuni (DM 12 dicembre 2018) così articolati: SLL Civitanova Marche: Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena; SLL Fermo: Altidona, Campofilone, Carassai, Fermo, Lapedona, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monterubbiano, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio; SLL Montegiorgio: Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte San Martino, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montottone, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio; SLL Montegranaro: Monte San Giusto, Montegranaro; SLL Porto Sant’Elpidio: Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare; Comuni: Corridonia e Tolentino.

Con l’Accordo di Programma del 22 luglio 2020, Ministero dello Sviluppo economico (DGPICPMI e DGIAI), Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Marche, Provincia di Fermo, Provincia di Macerata e Invitalia si sono impegnati ad attuare il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) dell’area.

L’Accordo prevede l’impiego di risorse pubbliche per circa 30 milioni di euro.

Nell'ambito delle attività previste dal Progetto è stato emanato, con Circolare direttoriale n. 3085 del 31.08.2020, l’Avviso Legge 181/89 per l’area di crisi del “Distretto delle pelli-calzature Fermano-Maceratese”, con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 6 novembre 2020 e fino alle ore 12.00 del 13 Marzo 2021

Per maggiori informazioni https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali-l181-89/cosa-sapere---fermo-macerata

 

Bando di accesso

Sostegno a progetti di trasformazione digitale dei processi produttivi, nell’ottica del Piano Impresa 4.0, e all’acquisizione di servizi specialistici di innovazione di prodotto, processo, organizzativa e commerciale nell’area di crisi industriale complessa del distretto pelli-calzature fermano-maceratese

Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli-calzature fermano maceratese sottoscritto in data 22/07/2020 - DGR n.223 del 24/02/2020

In attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per l’area di crisi del distretto pelli-calzature fermano-maceratese di cui alla DGR n.223/2020, l’obiettivo dell’intervento è quello di contribuire, in funzione anticiclica, allo sviluppo produttivo e occupazionale di un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa”, attraverso la realizzazione di progetti volti a incentivare le Smart Technologies del Manufacturing, ovvero miranti ad introdurre le tecnologie digitali nel processo produttivo nella logica del 4.0 e l’acquisizione di servizi all’innovazione tecnologica, strategica, organizzativae commerciale impattanti su tutta la catena del valore, integrati con programmi occupazionali tesi al mantenimento o all’incremento degli addetti in azienda, in risposta anche all’emergenza sanitaria mondiale che perdura ormai da oltre un anno.

Le imprese marchigiane, soprattutto nei settori tradizionali, come quello delle pelli-calzature che rappresenta la specializzazione produttiva prevalente dell’area di crisi, per essere più competitive rispetto ai paesi emergenti, dovrebbero in misura sempre più rilevante introdurre innovazioni che si riflettano sulla qualità dei loro prodotti e processi.

Tale situazione è stata ulteriormente aggravata dall’ emergenza del Covid-19 che ha rappresentato una ulteriore e straordinaria criticità che si è andata a sommare a quelle già strutturali evidenziate nella richiesta di riconoscimento dell’area di crisi complessa. Pertanto l’intervento viene inquadrato nell’ambito della strumentazione posta in essere dalla Commissione Europea, da un lato, e dal Governo Italiano, dall’altro, volta a fronteggiare il grave turbamento economico generato dalla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento al“Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (Comunicazione C(2020) 1863 e s.m.i.) modificato con C (2020) 2215 del 3 aprile 2020, C(2020) 3156 dell'8 maggio 2020,C(2020) 4509 del 29 giugno 2020,C(2020) 7127 del 13 ottobre 2020 e C(2021) 34/06 del 01/02/2021, che proroga l’utilizzo di tale strumento sino al 31.12.2021

Dotazione finanziaria

Le risorse per l’attuazione del presente intervento, ammontano complessivamente ad € 1.953.364,50a carico del POR FESR 2014/2020 e sono così ripartite:

- per l’Azione 1.3. € 753.911,00

- per l’Azione 7.1 € 1.199.453,50

Localizzazione

Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12/2/2018 (APPENDICE ELENCO COMUNI AREA CRISI FERMANO-MACERATESE).

La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui, al momento della presentazione della domanda, una o più sedi operative non fossero ancora definite, potrà essere indicata quella presunta e comunque comunicata definitivamente entro e non oltre la prima richiesta di liquidazione (a titolo di anticipo o SALDO).

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole, medie imprese) manifatturiere e di servizi alla produzione, di cui ai codici Ateco riportati nell’Appendice Elenco Codici Ateco, in forma singola.

Massimali di investimento

 

L’impresa, all’atto della presentazione della domanda, dovrà presentare un progetto riferito alla sola linea A, o ad entrambe le linee A e B, con importo minimo e massimo come da tabella sotto indicata:

 

Linea di intervento

Valore minimo investimento ammissibile

Valore max investimento ammissibile

Sia che si opti per la sola LINEA A

Sia che si opti per la LINEA A+B

€ 40.000,00

€ 80.000,00

 

In caso di progetto contenente sia la linea A sia la linea B, la parte di spesa riferita alla linea B deve rappresentare non più del 40% dell’ammontare complessivo del progetto.

 

L’accesso alla Linea B -facoltativa –non è autonomo, ma subordinato alla presentazione di un progetto sulla Linea A.

 

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI:

Nell’ambito della line di intervento A saranno ammissibili alle agevolazioni gli investimenti che riguardano gli ambiti tecnologici di

  • ELENCO 1: utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i., inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

 a) robotica avanzata e collaborativa;

 b) interfaccia uomo-macchina;

 c) manifattura additiva e stampa 3D;

 d) prototipazione rapida;

 e) internet delle cose e delle macchine;

 f) cloud, fog e quantum computing;

 g) cyber security e business continuity;

 h) big data e analytics;

 i) intelligenza artificiale;

 j) blockchain;

 k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

 l) simulazione e sistemi cyberfisici;

 m) integrazione verticale e orizzontale;

 n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

 o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

 p) sistemi di e-commerce;

 q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

 r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

 s) connettività a Banda Ultralarga.

  • ELENCO 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste   al      precedente Elenco 1:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B;

Modalità e tempistiche

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 dal 26 marzo 2021 ed entro, e non oltre, le ore 13.00 del 05 maggio 2021 attraverso la piattaforma SIGEF.

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE 

 CONTATTI

 Massimo Gaspari  Tel: 0736 3075276   Mail: massimo.gaspari@regione.marche.it