Il cimitero di Tolentino
Prosegue il programma di recupero dei cimiteri danneggiati dal sisma del 2016/2017. La Conferenza regionale ha espresso parere favorevole sui progetti di fattibilità tecnico-economica relativi a due importanti interventi di edilizia cimiteriale nei comuni di Tolentino (Mc) e Montefalcone Appennino (Fm), per un investimento complessivo di oltre 5,8 milioni di euro.
L'intervento di maggiore entità riguarda il cimitero capoluogo di Tolentino, per il quale è stato approvato un progetto del valore di 5.041.762 euro destinato al miglioramento sismico e al recupero degli edifici storici e moderni del complesso monumentale di via del Carmelo. L'opera è finalizzata a ripristinare la piena funzionalità, accessibilità e sicurezza di uno dei luoghi simbolo della città, pesantemente colpito dal terremoto.
Il progetto interessa dodici unità strutturali e prevede interventi sui porticati storici, sul Famedio centrale, sugli emicicli monumentali, sull'Edicola Ciappi, sui loculari, sulla Casa del Custode e sugli accessi al complesso cimiteriale. Le opere comprendono consolidamenti strutturali, restauri architettonici, recupero delle murature lesionate, demolizioni e ricostruzioni delle porzioni maggiormente compromesse, nuovi ossari, il miglioramento dei percorsi interni e l'abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione di nuovi collegamenti accessibili e di una piattaforma elevatrice.
Particolare attenzione è stata dedicata al recupero della parte monumentale del cimitero, con il consolidamento delle strutture storiche e la valorizzazione degli elementi architettonici che caratterizzano il complesso, garantendone al tempo stesso una maggiore sicurezza dal punto di vista sismico.
Il secondo intervento riguarda invece il civico cimitero di Montefalcone, nello specifico il restauro e il miglioramento sismico del loggiato storico e della cappellina lato nord-est, per un importo di 800.000 euro.
L'area interessata comprende alcuni degli elementi più significativi del complesso cimiteriale storico. Le verifiche tecniche hanno evidenziato danni diffusi provocati dal terremoto nelle murature, nella cappellina, nel loggiato, nel muro di cinta e nei percorsi interni. Per questo il progetto prevede opere di consolidamento e restauro delle strutture esistenti, il recupero della cappellina e dei locali annessi, il risanamento del loggiato storico, la realizzazione di sistemi di drenaggio per contrastare le infiltrazioni d'acqua, il ripristino della "luce eterna", la sistemazione dei percorsi e la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili.