Lo sviluppo di una capacità strategica italiana ed europea lungo l’intera catena del valore dell’accesso allo spazio e della logistica orbitale è stato al centro della decima tappa degli Stati Generali della Space Economy – “Spazio Italia 2.0”.
L’incontro di oggi si è svolto nella Sala delle Polveri della Mole Vanvitelliana, e ha visto come di consueto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, degli enti di ricerca e delle imprese del settore aerospaziale.
L’iniziativa, ideata dall’On. Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy (IPSE), promossa da IPSE e organizzata da Inrete – Relazioni Istituzionali e Comunicazione, in collaborazione con Regione Marche, EXPLOORE Aerospazio Marche, ASI, Fondazione PwC Italia e SDA Bocconi SEE Lab, ha visto i relatori confrontarsi sui temi a cui è stato dedicato l’appuntamento, toccando anche la valorizzazione delle competenze e capacità industriali connesse al settore, con focus sui vettori di trasferimento orbitale, la manutenibilità degli asset in orbita, le infrastrutture riutilizzabili di rientro e le operazioni di In-Orbit Servicing. Tra gli sponsor coinvolti nella decima tappa Leonardo e Thales Alenia Space Italia.
L’introduzione ai lavori della giornata è stata curata dall’On. Andrea Mascaretti, che ha dichiarato: “Con la decima tappa degli Stati Generali della Space Economy abbiamo organizzato ad Ancona, insieme alla Regione Marche e al Cluster Exploore Marche, un confronto con le imprese spaziali e con il mondo della ricerca e dell’Università sulle politiche di accesso allo spazio e sui servizi in orbita per il sistema Italia. Ci misuriamo con Stati Uniti, Cina e India, dove grandi operatori pubblici e privati sostengono attività intense e frequenze di lancio elevate, ma la competizione non si affronta con singole eccellenze, serve la capacità di metterle a sistema. È esattamente questo il lavoro che stiamo portando avanti, per rafforzare il ruolo dell’Italia lungo l’intera filiera spaziale. Prosegue così l’impegno dell’Intergruppo Parlamentare per confrontarsi con l’ecosistema spaziale nazionale per sostenerne lo sviluppo”.
Ha preso la parola poi l’assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro che ha dichiarato: “La Space Economy rappresenta una grande opportunità di crescita per il sistema produttivo marchigiano. È un settore strategico e in forte espansione, che oggi non riguarda più soltanto la difesa, ma trova applicazioni concrete anche nella vita quotidiana. Penso, ad esempio, all’esperienza di un imprenditore che utilizza i dati satellitari in agricoltura per guidare i macchinari da remoto, ottimizzare le semine e ridurre il consumo d’acqua. È un esempio concreto delle potenzialità di questo settore. Le Marche, grazie alla loro forte vocazione manifatturiera e a una rete di piccole e medie imprese con competenze specializzate, hanno tutte le caratteristiche per inserirsi sempre di più nelle filiere legate ai grandi operatori nazionali e internazionali dello spazio. Gli Stati Generali ospitati oggi ad Ancona, grazie all’iniziativa dell’onorevole Andrea Mascaretti, rappresentano proprio un’occasione per avvicinare ulteriormente il nostro tessuto produttivo alle opportunità offerte dalla Space Economy, favorendo nuovi percorsi di specializzazione, innovazione e sviluppo. Il nostro obiettivo è trasformare le competenze che già esistono sul territorio in nuove opportunità economiche e commerciali per le imprese marchigiane”.
Il presidente del Cluster Exploore Marche, Lanfranco Zucconi ha dichiarato: “Abbiamo fatto un incontro molto importante con la presenza dell’industria, delle università e dei principali stakeholder nazionali. Oltre all’Agenzia Spaziale Italiana, abbiamo avuto infatti Thales Alenia Space, Leonardo, Avio. Il tema era quello di discutere e di proporre iniziative a corredo dei processi di accesso allo spazio e servizi in orbita, due settori fondamentali emergenti. Senza lanciatori non si fa spazio. Per quanto riguarda l’In Orbit Servicing questo ambito rappresenta il futuro dei servizi spaziali in quanto permetteranno di operare in orbita a partire dall’allungamento della vita dei satelliti, compresa la rimozione dei debrit a fine vita, creando valore strategico anche per aspetti connessi alla difesa. I temi accesso allo spazio e servizi in orbita sono importanti per le Marche: uno degli elementi centrali dei lanciatori per piccoli satelliti, l’idea per sviluppare un sistema per lanci multipli a costi competitivi, è una iniziativa nata nelle Marche. Il sistema marchigiano ha dunque opportunità di entrare a pieno titolo come prima iniziativa in un settore che sta nascendo in questo momento. Infine, l’evento ha avuto un grande successo: si è deciso di dare seguito con un Industriale Day da organizzar ei primi mesi dell’anno prossimo”.
Ai lavori hanno preso parte anche Alessandro Schisano, Head of Science, Space Exploration, Logistics, Infrastructure and Services di Leonardo, Enrico Cavallini, Responsabile Ufficio Accesso allo Spazio e Servizi in Orbita di ASI e Mario Montagna, Direttore Ingegneria Dominio Esplorazione di Thales Alenia Space Italia, sponsor dell’iniziativa.
Il focus territoriale: le Marche e la filiera aerospaziale
La partecipazione di EXPLOORE Aerospazio Marche tra i soggetti coinvolti nella tappa di Ancona richiama la dimensione territoriale del confronto sullo sviluppo della filiera aerospaziale italiana e l’importanza dei cluster regionali sviluppatisi in questi anni e diventati vera e propria eccellenza a livello internazionale.
Tatiana Cursi tatiana.cursi@regione.marche.it tatiana.cursi