venerdì 11 settembre 2026  16:19 

Porto Recanati si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del calendario cicloturistico nazionale. Dal 18 al 20 settembre torna la 5Mila Marche, che negli anni ha saputo coniugare sport, promozione del territorio e richiamo turistico, trasformando le Marche in un punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote. L'edizione 2026 proporrà tre giorni di eventi, percorsi per diversi livelli di preparazione e un ricco programma di iniziative aperte anche a famiglie e accompagnatori.

La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è stata presentata oggi a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche ad Ancona, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, del sottosegretario alla Presidenza della Giunta Silvia Luconi, del sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, di Andrea Tonti, presidente e ideatore 5Mila Marche e Fabio Luna, presidente CONI Marche.

LE DICHIARAZIONI

“La 5Mila Marche rappresenta un esempio virtuoso di come lo sport possa trasformarsi in un formidabile motore di promozione territoriale, destagionalizzazione turistica, coesione sociale e benessere – ha detto l’assessore allo Sport Consoli -. Il ciclismo non è soltanto competizione agonistica, ma una pratica in costante crescita che valorizza l'attaccamento alle nostre comunità, connettendo la costa con l'entroterra e facendo scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali e le eccellenze enogastronomiche della nostra Regione. Stiamo investendo con convinzione in questa visione: abbiamo messo in campo 70 milioni di euro per il potenziamento delle ciclovie, la manutenzione delle infrastrutture e 27 milioni per il completamento della Ciclovia Adriatica, orientando lo sport anche verso il turismo sostenibile e la salute. Stiamo inoltre lavorando a un testo di legge per riconoscere la pratica sportiva in strutture dedicate come un vero e proprio strumento a sostegno della salute. I dati della 5 Mila Marche parlano chiaro: l'attrazione di partecipanti da 95 province e 17 Paesi, con oltre 2.000 pernottamenti e un impatto economico superiore ai 600.000 euro sul territorio, confermano la bontà del lavoro svolto. Continueremo a sostenere queste iniziative per coniugare sport, accoglienza e sviluppo locale”.

“Lo sport non è solo benessere fisico, ma genera anche un importante indotto turistico - ha sottolineato Silvia Luconi -. La 5000 Marche racchiude tutti questi elementi: quello sportivo, quello turistico, grazie alla presenza di atleti provenienti da tutta Italia e dall'estero, e quello culturale, che rappresenta un aspetto altrettanto importante. Il lungo tragitto non è infatti una semplice gara agonistica, ma anche un'occasione per scoprire le bellezze del nostro territorio. L'evento offre la possibilità di vivere le Marche attraverso un nuovo concetto di turismo, quello esperienziale, permettendo ai partecipanti di conoscerne paesaggi, peculiarità e sapori, portando con sé un ricordo autentico della nostra Regione. La partenza da Porto Recanati e l'itinerario verso l'entroterra si inseriscono perfettamente nella nostra strategia di destagionalizzazione, fortemente voluta anche dal presidente Francesco Acquaroli, per valorizzare le Marche oltre i tradizionali periodi di maggiore afflusso turistico. È l'unione di sport, turismo, cultura ed esperienza del territorio a rendere questa manifestazione un appuntamento di grande valore e, ne siamo certi, un successo anche per quest'anno”.

“Siamo ormai alla vigilia della sesta edizione e siamo particolarmente soddisfatti del percorso compiuto finora – ha affermato il patron Andrea Tonti-. Il nostro obiettivo è crescere soprattutto sul piano internazionale e consolidare la 5Mila Marche come punto di riferimento nel panorama del turismo sportivo. Vogliamo portare sempre più persone dall'Italia e dall'Europa a scoprire e vivere il nostro territorio attraverso il ciclismo, sia nella sua dimensione sportiva sia in quella cicloturistica. L’iscrizione di oltre 60 partecipanti canadesi rappresenta quest’anno un segnale molto significativo: dimostra che la costanza, la visione e il lavoro di squadra portano risultati concreti. Il programma propone tre giorni ricchi di iniziative accomunate dalla passione per la bicicletta. Alle prove sportive si affiancheranno l'area espositiva, le attività dedicate a bambini e famiglie e numerosi momenti di incontro”.

“È bello ideare un evento, ma è difficile dargli continuità e questa manifestazione ci è riuscita in pieno: oltre all'aspetto agonistico che nello sport non manca mai, c'è una ricaduta ancora più importante per la promozione turistica, le presenze e l'economia del territorio – ha aggiunto Fabio Luna - basti pensare che lo scorso anno abbiamo superato le 5.000 presenze. Parliamo dello sport a 360 gradi e dei suoi valori, con gare ciclistiche che coinvolgono dai più piccoli fino ai ciclisti più esperti. Ciò che ci fa particolarmente piacere è riuscire a promuovere le bellezze della nostra Regione dalla costa all’entroterra, che è meraviglioso — e ve lo dice una persona che viene proprio dal ciclismo. Voglio esprimere la mia profonda gratitudine agli organizzatori che ogni anno mettono tantissimo lavoro, pazienza e passione per dar vita alla 5Mila Marche”.

"Per la nostra città si tratta di un'opportunità strategica – ha sottolineato il sindaco Michelini -: destagionalizzare l'offerta turistica è il nostro obiettivo. Estendere la stagione oltre la metà di settembre ci consente di accogliere migliaia di persone e visitatori provenienti da tutta Europa e da ogni parte del mondo. Tutto ciò genera un valore concreto e un importante impulso al nostro PIL locale, sostenendo le attività commerciali, ricettive e le strutture del territorio. Questa tre giorni non è solo una grande competizione sportiva, ma una vera e propria festa per la cittadinanza e per gli ospiti”.

LA 5MILA MARCHE 2026

Tre i percorsi. La 5Mila Extreme, in programma sabato 19 settembre, porterà i partecipanti ad affrontare una delle prove endurance più impegnative d'Italia: 279 chilometri e 5.360 metri di dislivello tra la costa adriatica e i Monti Sibillini, in una randonnée non competitiva. Sempre sabato si svolgerà la 5Mila Gravel, 70 chilometri lungo strade bianche e sterrati tra Recanati e Loreto. Domenica 20 settembre sarà la volta della Granfondo 5Mila, con due tracciati da 115 e 87 chilometri tra mare, colline e borghi dell'entroterra marchigiano, inserita nel circuito nazionale del Prestigio di Cicloturismo.

Partenza e arrivo di tutte le prove saranno a Porto Recanati, con il lungomare e piazza Brancondi cuore dell'evento. Un format che consente di vivere il ciclismo come esperienza di scoperta del territorio, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi delle Marche: dalla Riviera del Conero ai paesaggi collinari dell'entroterra, fino agli scenari dei Sibillini. Saranno 22 le città toccate dai percorsi con grande attenzione alla sicurezza con 380 persone a sorvegliare sugli incroci e 45 veicoli di scorta.

I numeri confermano la crescita della manifestazione. A poche settimane dall'evento, gli iscritti registrano un incremento del 20 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnale dell'interesse crescente verso una manifestazione che in pochi anni è diventata uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama nazionale. Un risultato che premia il lavoro organizzativo guidato dall'ex professionista Andrea Tonti.

Cresce anche il richiamo internazionale: tra gli iscritti del 2026 ci sono un gruppo di sessanta ciclisti dal Canada e altrettanti provenienti da oltre dieci diverse nazioni estere. Un dato che racconta la natura della 5Mila, un evento capace di far muovere persone da tutta Italia e da tutto il mondo verso Porto Recanati, la Riviera del Conero e le Marche.

Nelle intenzioni degli organizzatori la 5Mila parte dallo sport per diventare uno strumento di promozione turistica. La manifestazione porta sul territorio migliaia di visitatori, contribuendo alla destagionalizzazione e al prolungamento della stagione nelle località balneari, con ricadute concrete su strutture ricettive, ristorazione e servizi. I ciclisti, del resto, non arrivano da soli: amici, partner e familiari li accompagnano, trasformando la gara in un fine settimana al mare. Nel 2025 sono stati, a titolo di esempio, 1580 i ciclisti presenti da 95 province italiane e da 17 diversi Paesi, con un totale di 2200 pernottamenti, e un impatto economico complessivo stimato di oltre 600 mila euro.

La 5Mila è inoltre una vetrina per l'enogastronomia marchigiana. Ai ristori e ai momenti conviviali dell'evento i partecipanti ritrovano ogni anno vincisgrassi, Passerina brut, salumi e le altre specialità del territorio: un modo diverso, e ad alto impatto, per scoprire e valorizzare le Marche, amplificato dalla visibilità su stampa, social media e televisione.

Accanto alle prove sportive, il programma prevede l'apertura del Villaggio Expo, eventi musicali, spettacoli serali, la Bike & Family dedicata ai più piccoli e numerose iniziative collaterali, tutte aperte alla cittadinanza. Il programma completo è disponibile su https://www.5milamarche.com/programma/ .