giovedì 23 luglio 2026  11:46 

San Michele Arcangelo a Sarnano 

 

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 2.758.000 euro a favore dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche quale anticipo del 20% del contributo complessivamente previsto per gli interventi di riparazione e recupero di 36 edifici di culto danneggiati dal sisma del 2016/2017.

L’importo liquidato rappresenta il primo trasferimento di risorse su un programma che vale complessivamente 13,79 milioni di euro e riguarda chiese, santuari, cappelle e campanili distribuiti in numerosi comuni della provincia di Macerata, tra cui Camerino, San Severino Marche, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina, Sarnano, Caldarola, Fiastra, Valfornace, Apiro, Monte Cavallo, Gagliole, Serrapetrona e San Ginesio.

Tra gli interventi più rilevanti figurano quelli sulla chiesa di San Michele Arcangelo a Sarnano (995.000 euro di contributo totale), sulla chiesa di San Flaviano a Valfornace (855.000 euro), sulla chiesa di San Giacomo a San Ginesio (805.000 euro) e sul Santuario della Madonna del Sasso a Caldarola (750.000 euro). Gli anticipi consentiranno alle strutture attuatrici di avviare le procedure operative e progettuali necessarie alla successiva esecuzione dei lavori.

L’anticipo riguarda, tra gli altri, anche le chiese di Sant’Antonio a Visso, San Giovanni Battista ad Acquosi Basso di Gagliole, Santa Croce di Castelsantangelo sul Nera, Santa Maria Assunta, San Gregorio, San Lorenzo e San Severo nel territorio di Camerino, oltre alle chiese di San Giovanni Battista e Santa Maria della Misericordia a San Severino Marche. Complessivamente sono 36 gli interventi finanziati, per i quali l’Usr ha autorizzato l’emissione dei relativi mandati di pagamento