lunedì 22 giugno 2026  16:58 

Sostenere l’occupazione qualificata, valorizzare le competenze e favorire il rientro dei giovani talenti nelle Marche. Sono questi gli obiettivi di “Marche Giovani”, il nuovo intervento approvato dalla Regione e finanziato con una dotazione iniziale di 500 mila euro.

Il bando, che uscirà nei prossimi giorni, sostiene l’inserimento stabile nelle imprese marchigiane e la crescita professionale di giovani laureati under 36 a tempo indeterminato e full-time, puntando su profili qualificati e sul rientro di competenze nelle Marche, con incentivi mirati per l’assunzione di giovani dirigenti e quadri.

La nuova misura e le iniziative programmate rivolte ai giovani sono state presentate oggi dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, dall’assessore alla Formazione e Lavoro Tiziano Consoli e dal direttore del Dipartimento Politiche sociali, Lavoro, Formazione e Istruzione Roberta Maestri.

“Marche Giovani” segna un cambio di passo: non interventi generalisti, ma un’azione mirata sul capitale umano qualificato e sui fabbisogni delle imprese, per collegare competenze elevate e sistema produttivo regionale. I contributi arrivano fino a 50 mila euro per dirigenti, 30 mila euro per quadri e 25 mila euro per profili altamente qualificati; sono previsti anche incentivi per le trasformazioni contrattuali di lavoratori già presenti: fino a 20 mila euro per la trasformazione da quadro a dirigente, e 15.000 euro per la trasformazione di un profilo di elevata qualificazione in quadro.

I progetti presentati dalle imprese saranno valutati sulla base di criteri che premiano in particolare il rientro delle competenze e l’elevata qualificazione dei profili. Sono previste due graduatorie: una per le nuove assunzioni e una per le stabilizzazioni e le progressioni di carriera del personale già impiegato.

 

LE DICHIARAZIONI

“È un provvedimento, il primo di una serie di interventi che verranno rifinanziati, che punta a dare un’opportunità in più alle imprese e ai nostri giovani qualificati, favorendone il rientro e la valorizzazione nel tessuto produttivo – ha detto il presidente Francesco Acquaroli -. È uno strumento importante, che si inserisce in una strategia complessiva. Viviamo in un’epoca contrassegnata da mutamenti rapidissimi. Gli scenari economici, sociali e geopolitici si stanno ridefinendo e i tradizionali punti di riferimento sono messi in discussione. In questo contesto complesso, la nostra amministrazione ha il dovere di indicare una direzione chiara, accompagnando le imprese verso le sfide del futuro. Al centro di questa strategia c’è il pacchetto ‘Marche Giovani’: senza il contributo, le competenze e la piena integrazione delle nuove generazioni nel tessuto produttivo, rischiamo nel tempo una divaricazione economica che dobbiamo scongiurare. Per evitarlo abbiamo costruito un dialogo solido tra imprese, formazione professionale, scuole e università, rafforzando il legame tra domanda e offerta di competenze. Per questo investiamo su ricerca, innovazione e sviluppo, dando alle idee dei giovani la possibilità di trasformarsi in competitività. Non è una sfida semplice ma le Marche hanno tutte le condizioni per restare competitive e continuare a essere protagoniste. Per riuscirci è fondamentale lavorare insieme: il provvedimento approvato oggi rappresenta un tassello importante di questa strategia condivisa”.

“Parliamo di una misura importante, fortemente voluta dal presidente Acquaroli, che punta in primis a trattenere e valorizzare le alte professionalità nel nostro territorio – ha spiegato l’assessore Tiziano Consoli -. Con uno stanziamento mirato, sosterremo l'assunzione e la stabilizzazione di figure manageriali e quadri, adeguando i nostri strumenti normativi alle reali e nuove esigenze dei sistemi produttivi regionali. Questo provvedimento si inserisce in una strategia più ampia e poliedrica. Abbiamo infatti previsto circa 8 milioni di euro di investimenti a sostegno dell'autoimprenditorialità e della creazione d'impresa. Parallelamente, finanzieremo percorsi di formazione on the job tramite borse di ricerca e borse lavoro e sosterremo gli incubatori sociali, pensati per offrire concrete opportunità di sviluppo ai neolaureati. Un'attenzione particolare viene data alla nostra identità e tradizione: sono previsti infatti fondi specifici per la tutela degli antichi mestieri, agevolando il fondamentale passaggio generazionale. Oggi, infine, in Giunta viene presentato il Programma annuale delle politiche attive del lavoro, un piano organico con uno stanziamento complessivo di oltre 30 milioni di euro che mette al centro i giovani e le loro opportunità di crescita”.

 

LE ALTRE MISURE

La strategia regionale si articola prevalentemente in tre ambiti – autoimprenditorialità, esperienze “on the job” e incentivi all’occupazione – che accompagnano i giovani dalla formazione all’ingresso nel lavoro.

Sul versante dell’autoimprenditorialità, il sostegno complessivo nel 2026 verrà finanziato con oltre 5 milioni di euro, “Start&Innova Giovani” per le start-up innovative con 1 milione e i voucher per innovazione e sviluppo d’impresa con 1,344 milioni a supporto della crescita delle imprese giovanili.

Per le esperienze “on the job” sono previsti 7,1 milioni di euro per le borse di ricerca rivolte a giovani laureati per un totale di 20 milioni considerando anche le borse lavoro per inserimento o reinserimento lavorativo (della durata di 8 mesi), insieme a 500 mila euro per le borse nelle botteghe artigiane dedicate al ricambio generazionale.

Sul fronte dell’occupazione, oltre a “Marche Giovani”, 1,5 milioni di euro finanziano gli incentivi alle assunzioni di giovani disoccupati con contributi fino a 19.500 euro per il tempo indeterminato e 6.500 euro per il determinato.

Completano il quadro gli investimenti in formazione: 76 corsi IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) per il 2026/2027 (oltre 7,6 milioni, circa 1.200 giovani tra i 14 e i 18 anni) e percorsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) con 13 specializzazioni (oltre 1,2 milioni), realizzati con imprese e università per formare competenze subito spendibili nel mercato del lavoro.

In allegato le slide di sintesi degli interventi.