giovedì 4 giugno 2026  10:30 

Una parte del cimitero 

 

Nell’ambito della Conferenza regionale è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riparazione della chiesa e del cimitero civico di Caldarola (Mc), situato in località San Domenico.

L’intervento rientra nel Programma straordinario di rigenerazione urbana previsto dall’ordinanza commissariale 137 del 2023 ed è finanziato per un importo complessivo di 1 milione. Il progetto nasce dalla necessità di intervenire su un complesso storico gravemente compromesso dagli eventi sismici, con danni diffusi sia alla cappella cimiteriale sia alle strutture dei loculi e delle cappelline.

Dalle analisi tecniche emerge un quadro di dissesto significativo: nella chiesa cimiteriale si registrano lesioni diffuse nelle murature, rotazioni delle pareti e problemi alla copertura, mentre nell’area cimiteriale si evidenziano crolli parziali, rigonfiamenti delle murature e fenomeni di ribaltamento dei muri di cinta e dei blocchi dei loculi. Una situazione che ha reso necessario nel tempo l’adozione di opere provvisionali di messa in sicurezza.

Il progetto di fattibilità prevede un insieme articolato di interventi di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico. In particolare, per i loculi all’ingresso, che risultano la parte più danneggiata, si procederà al rifacimento completo delle coperture e alla ricostruzione di porzioni murarie, mantenendo le caratteristiche originarie e riutilizzando, ove possibile, i materiali esistenti.

Per la cappella cimiteriale è previsto un intervento di miglioramento sismico che comprende il rinforzo delle murature con tecniche tradizionali e sistemi innovativi, la realizzazione di una nuova copertura in legno più leggera e performante e il completo rifacimento degli impianti. Saranno inoltre restaurati gli infissi e rifatte le finiture, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità e sicurezza all’edificio.

Gli interventi interesseranno anche i loculi a nord e le cappelline a sud. In parallelo è prevista la realizzazione di una nuova rete di raccolta delle acque meteoriche per migliorare le condizioni di drenaggio e prevenire ulteriori fenomeni di degrado delle fondazioni.