Il cimitero di Falerone
Prosegue il programma di ricostruzione pubblica legato al sisma 2016/2017 con una serie di interventi che riguardano in modo diretto l’edilizia cimiteriale, ambito particolarmente sensibile per le comunità locali e tra i più diffusi nelle opere inserite nell’ordinanza commissariale 137/2023. Dai decreti recentemente pubblicati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione emergono lavori che spaziano dalla messa in sicurezza strutturale al miglioramento sismico, fino alla ricostruzione e rifunzionalizzazione di interi complessi.
Nel comune di Muccia (Mc) è in corso un intervento di forte impatto che interessa sia il capoluogo sia la frazione di Massaprofoglio. L’opera prevede la ristrutturazione con demolizione di tre colombari nel cimitero principale e il restauro con ripristino del cimitero della frazione, entrambi danneggiati dal sisma. L’importo complessivo programmato è pari a 2.412.335 euro, per il quale è stato disposto il trasferimento del 20% a titolo di anticipo, pari a 482.467 euro, a seguito dell’avvenuto affidamento dei servizi di progettazione.
Diverso ma complementare è il caso di Apiro (Mc), dove l’attenzione si concentra sul blocco loculi F2 del cimitero di Frontale. Qui i lavori riguardanti la riparazione dei danni e il miglioramento sismico sono giunti a conclusione, configurandosi come intervento locale su una porzione specifica del complesso. Il contributo concesso, rimodulato in 128.500 euro, è stato parzialmente erogato con una liquidazione di 62.546 euro.
Un ulteriore intervento significativo riguarda Falerone (Fm), dove è stato approvato il progetto esecutivo per la riparazione dei danni e il consolidamento del civico cimitero, con una dotazione complessiva di 700.000 euro interamente coperta a contributo. In questo caso gli interventi si concentrano su elementi strutturali ben individuati, tra cui il blocco loculi e i torrioni d’ingresso. Le opere includono il consolidamento delle fondazioni, la riparazione delle murature lesionate mediante tecniche di scuci-cuci, il rinforzo di nodi strutturali e l’introduzione di elementi di irrigidimento come tiranti metallici, oltre a una serie di lavorazioni di finitura e ripristino.
Il quadro si completa con l’intervento previsto a Serrapetrona (Mc), approvato in sede di Conferenza regionale per il cimitero di Borgiano. Emerge un intervento di miglioramento e adeguamento sismico dal valore complessivo di 304.956 euro, finalizzato alla risoluzione delle criticità derivanti dai danni sismici e alla rifunzionalizzazione del complesso. Il cimitero presenta una configurazione articolata, con cappellina principale, blocchi loculi e cappelline private, tutti interessati da lesioni e meccanismi di dissesto. Le opere previste riguardano il rinforzo delle murature, la riparazione delle lesioni, il consolidamento del muro di cinta e interventi puntuali sulle strutture accessorie.
Luca Tuco Capponi luca.capponi@regione.marche.it luca.capponi