Un confronto operativo sugli strumenti finanziari e sulle politiche di sostegno al sistema produttivo è stato al centro del Tavolo regionale congiunto Credito e Industria, svoltosi oggi nella sede della Regione Marche con la partecipazione dell’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro e il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini.
Hanno partecipato la Camera di Commercio, i rappresentanti del sistema bancario e dei confidi, degli enti regionali di supporto allo sviluppo e alla finanza, delle associazioni di categoria dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, del mondo cooperativo, degli ordini professionali e delle organizzazioni sindacali.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il quadro complessivo degli interventi regionali di sostegno al credito nel triennio 2024‑2025‑2026: 103 milioni di euro di agevolazioni pubbliche che hanno consentito di attivare oltre 348 milioni di euro di finanziamenti bancari, per un totale di risorse mobilitate che supera i 450 milioni di euro. Un risultato costruito anche grazie alle misure di Credito Futuro Marche, che negli ultimi anni hanno sviluppato una leva finanziaria pari a circa cinque volte le risorse stanziate.
In questo contesto la Regione ha scelto di condividere con i portatori di interesse la proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa al piano di azione 2026-2027 dedicato al credito e all’innovazione finanziaria, elaborata recuperando risorse liberate da precedenti strumenti ed economie di gestione. L’obiettivo è rafforzare l’accesso al credito delle PMI, migliorare la solidità finanziaria delle imprese e ampliare e diversificare le fonti di finanziamento.
La proposta di delibera sarà trasmessa nei prossimi giorni ai componenti dei Tavoli nell’ambito del percorso di concertazione avviato; a seguito della condivisione e dell’approvazione della strategia saranno quindi definiti i criteri e le procedure per l’emanazione degli avvisi rivolti alle imprese.
“In un contesto economico ancora complesso, la Giunta regionale, sotto l’impulso delle politiche e delle strategie promosse dal presidente Francesco Acquaroli, intende continuare a essere al fianco del mondo delle imprese, riconoscendo nel credito una delle principali colonne portanti del sistema produttivo. Il percorso che stiamo portando avanti si fonda sul confronto e sulla concertazione con i Tavoli Credito e Industria – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro – per condividere la proposta di deliberazione della Giunta e costruire strumenti sempre più aderenti alle esigenze del sistema produttivo marchigiano. I dati presentati oggi dimostrano lo sforzo messo in campo dalla Regione Marche: attraverso il Fondo Credito Futuro Marche abbiamo sviluppato negli ultimi anni una leva finanziaria pari a circa cinque volte le risorse stanziate. Il successo della misura BEI Blending Marche, con 165 domande presentate e oltre 35 milioni di euro di finanziamenti attivati, e i buoni risultati del Fondo per Investimenti e Liquidità, già attivato con successo nel 2025 e riproposto per il 2026 per sostenere progetti fino a 200 mila euro, confermano la solidità della strategia regionale di sostegno al credito. Ringrazio la Camera di Commercio delle Marche per la compartecipazione alle misure annunciate, alle quali contribuisce con oltre 4 milioni di euro”.
I nuovi strumenti finanziari in attivazione prevedono una dotazione complessiva pari a 27,8 milioni di euro, tra risorse regionali e cofinanziamento della Camera di Commercio delle Marche, comprendenti anche quote riferite al 2027. Le misure includono il rifinanziamento della misura BEI Blending EU – Regione Marche, i fondi per il micro e piccolo credito, un fondo per le cooperative, un fondo per investimenti e liquidità, oltre a un contributo per abbattere i costi per le imprese che emettono mini e basket bond. Considerando la leva finanziaria già sviluppata dai precedenti interventi regionali, le risorse potranno attivare quasi 140 milioni di euro di nuovi finanziamenti dal sistema bancario e del credito.
L’incontro si è inserito in una fase economica complessa, segnata dal rischio di una nuova restrizione del credito che potrebbe incidere in modo particolare su una regione come le Marche, caratterizzata da un tessuto produttivo composto in larghissima parte da micro, piccole e medie imprese. Nonostante il parziale allentamento della politica monetaria della Banca Centrale Europea, l’accesso al credito resta infatti uno dei nodi più critici per le PMI, con tassi sui nuovi prestiti ancora elevati e criteri di concessione particolarmente selettivi.
Le azioni saranno accompagnate dall’iniziativa di informazione e comunicazione “Finanza per la Crescita”, articolata in quattro incontri dedicati ai temi “Crescere e rilanciarsi con basi solide”, “Dall’idea all’impresa”, “Investire per rafforzarsi” e “Dare continuità al valore”. Gli appuntamenti serviranno ad approfondire, insieme alle imprese e agli attori economici del territorio, strumenti, opportunità e percorsi di sviluppo e investimento a supporto della crescita e della continuità del sistema produttivo marchigiano.
Tatiana Cursi tatiana.cursi@regione.marche.it tatiana.cursi