martedì 21 aprile 2026  16:54 

(Barcellona, 21 aprile 2026) – “Le Marche si presentano a Barcellona come “Sistema”, con la Regione impegnata a svolgere una regia concreta per accompagnare le imprese, ampliare le loro relazioni, rafforzarne la visibilità e aprire nuove opportunità sui mercati internazionali. Non presenze isolate, dunque, ma una rete produttiva che esprime un territorio, una cultura marinara e una filiera ittica solida e strategica”. Così il vicepresidente e assessore regionale alla Pesca della Regione Marche, Enrico Rossi, è intervenuto alla Seafood Global Expo di Barcellona, in occasione dell’iniziativa “Sistema Marche. Seafood and Blue Economy”, svoltasi oggi nello spazio Masaf, davanti a buyer, distributori, operatori economici e stampa di settore, alla presenza del Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava.

“La Regione Marche – ha proseguito il vicepresidente Rossi – intende rafforzare il ruolo strategico della filiera ittica come leva di sviluppo economico e territoriale. Si tratta di un comparto che negli anni ha saputo evolversi, integrando innovazione, trasformazione, tracciabilità e qualità lungo l’intera catena produttiva, e che oggi si confronta con sfide decisive come la sostenibilità e la tutela degli ecosistemi marini e acquatici, in coerenza con i principi della Blue Economy. Per noi questa presenza non ha un valore soltanto istituzionale, ma rappresenta un’occasione concreta per consolidare networking, relazioni e opportunità a beneficio delle imprese marchigiane. Parallelamente, l’obiettivo è rafforzare il legame tra le risorse ittiche e l’identità del territorio marchigiano, valorizzandole all’interno dell’offerta enogastronomica e turistica regionale. Anche il collegamento diretto Barcellona-Ancona si muove in questa direzione, aprendo nuove possibilità di relazione e sviluppo non solo per il comparto ittico, ma per l’intero sistema regionale”.

Il comparto ittico marchigiano rappresenta infatti un asset strategico dell’economia regionale: conta circa 780 imbarcazioni, coinvolge circa 1.500 addetti diretti e genera un indotto di circa 2.500 operatori. Accanto alla pesca, le Marche esprimono anche un comparto dell’acquacoltura qualificato, con 27 impianti a mare dedicati alla produzione di molluschi bivalvi e una filiera consolidata nelle acque interne per l’allevamento di trote. Nel complesso, tra pesca e acquacoltura, il valore economico del settore si attesta intorno ai 160 milioni di euro.

“In questi anni – ha aggiunto Rossi – abbiamo tradotto questa impostazione in azioni concrete: con il FEAMP 2014-2020 sono stati finanziati 515 progetti per oltre 40 milioni di euro, mentre con il FEAMPA 2021-2027 le Marche dispongono di una dotazione iniziale di oltre 32 milioni di euro, a cui si aggiungono le prime misure già attivate, dal Bando Unico Pesca al rafforzamento del GALPA Marche, fino agli interventi su piccola pesca costiera, trasformazione, acquacoltura e promozione del prodotto ittico locale. A Barcellona abbiamo voluto rafforzare in modo concreto le azioni di matching, B2B e networking tra le aziende marchigiane e importatori, distributori e operatori Ho.Re.Ca., anche grazie al lavoro della Camera di Commercio Italiana a Barcellona, presentando al tempo stesso il Sistema Marche come una proposta unitaria, credibile e riconoscibile”.

In questo quadro è stato valorizzato anche il progetto strategico Interreg Italia-Croazia BRAVE, che coinvolge 13 partner, ha una durata di 36 mesi e un budget di oltre 6,8 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della biodiversità marina e una governance sostenibile delle risorse dell’Adriatico.

Protagoniste dell’iniziativa sono state dieci aziende marchigiane: Amati S.r.l., Troticoltura Cherubini S.n.c., Co.Ge.Vo. Ancona Consorzio A.r.l., Copemo Soc. Coop., I.C.I. S.r.l., Mare Più S.r.l., Newcopromo S.r.l., NFS S.r.l., Troticoltura Erede Rossi Silvio di Rossi Niccola, Skalo S.p.A., che hanno illustrato in modo concreto attività attuali e prospettive future, entrando in contatto con stakeholder e giornalisti stranieri.