venerdì 10 aprile 2026  16:49 

Il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri ha nominato l’ingegner Stefano Babini Commissario straordinario per la fase della Ricostruzione nei territori della regione Marche colpiti dall’alluvione del 15 e 16 settembre. La decisione, adottata dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare in accordo con la Regione Marche, sancisce il passaggio dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione.

“Entriamo nella fase di piena operatività del ripristino dei territori duramente colpiti dall’alluvione – ha affermato il presidente Francesco Acquaroli – a seguito della gestione della fase emergenziale e della pianificazione degli interventi infrastrutturali e di opere straordinarie grazie ai 400 milioni di euro stanziati dal Governo Meloni. L’ingegner Stefano Babini in questi anni ha dimostrato grande capacità e attenzione per i territori e le comunità che hanno vissuto questa enorme calamità e il nostro intento è quello di proseguire con determinazione nel programma di ricostruzione e di messa in sicurezza delle aree colpite”.

Durante l’emergenza il ruolo di commissario per l’alluvione era stato affidato al presidente della Regione, Francesco Acquaroli, affiancato proprio da Babini in qualità di vicecommissario. Con la conclusione dello stato di emergenza e l’avvio della fase di ricostruzione, il Governo e la Regione hanno quindi scelto di affidare a Babini la guida operativa degli interventi necessari al ripristino dei territori e delle infrastrutture danneggiate.