giovedì 9 aprile 2026  11:32 

Il ponte sull'Ancaranese

 

La Conferenza dei Servizi Speciale ha approvato la variante suppletiva relativa agli interventi di ricostruzione e ripristino degli attraversamenti sul fiume Tronto della strada provinciale “Ancaranese”, con particolare riferimento al ponte storico in muratura che collega i comuni di Ascoli Piceno e Ancarano.

Alla seduta hanno partecipato le amministrazioni coinvolte nel procedimento, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione nelle vesti di soggetto attuatore, le Province di Ascoli e Teramo quali enti proprietari, il Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura per gli aspetti di tutela, e i Comuni di Ascoli e Ancarano per le autorizzazioni di natura paesaggistica, oltre alla Struttura Commissariale Sisma 2016 per la valutazione di congruità.

Nel corso dei lavori effettuati fino ad oggi, che hanno riguardato le fondazioni e sono pressoché conclusi, si è resa necessaria una variante per consentire, una volta consolidato e collaudato il ponte in muratura, la transitabilità in condizioni di maggiore sicurezza, garantendo non solo il ripristino del senso di marcia verso nord, ma anche la possibilità di utilizzare il ponte, per tutta la durata dei futuri lavori di demolizione e ricostruzione del ponte in cemento armato, in doppio senso di circolazione.

Il progetto integrativo prevede l’inserimento di un manufatto alleggerito in cemento armato completamente reversibile, composto da una nuova soletta carrabile e da elementi laterali di protezione e contenimento dei veicoli, soluzione tecnicamente compatibile con il vincolo culturale che interessa il ponte. Il nuovo quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 1.900.000 euro.