mercoledì 25 marzo 2026  15:12 
Si è svolto oggi nella sede della Regione Marche un nuovo tavolo di aggiornamento sulla vertenza Fedrigoni, alla presenza della proprietà, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti istituzionali.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, che ha sottolineato come il percorso intrapreso stia producendo risultati concreti: “Rispetto ai mesi scorsi – ha sottolineato - registriamo passi in avanti significativi. Oggi parliamo di 19 lavoratori ancora da ricollocare, di cui 4 già collocati in distacco nelle Marche. È un segnale importante, frutto del lavoro di squadra tra istituzioni, azienda e sindacati. Ora però dobbiamo completare questo percorso, senza lasciare indietro nessuno”.
Nel corso dell’incontro, la proprietà ha confermato un piano complessivo di investimenti pari a 7 milioni di euro nelle Marche, di cui 4,5 milioni destinati nello specifico a interventi di innovazione e abbattimento dei costi energetici sul sito di Fabriano per il 2026. Ribadita inoltre la volontà di mantenere il ciclo continuo produttivo, elemento ritenuto strategico anche dalle organizzazioni sindacali, che hanno evidenziato la necessità di arrivare a una stabilizzazione strutturale delle attività.
Sulle prospettive occupazionali, è stata evidenziata l’importanza di accompagnare il piano industriale con strumenti concreti di incentivo all’assunzione, con particolare attenzione alle situazioni più delicate, come quelle dei lavoratori più vicini all’età pensionabile.
La Regione Marche ha inoltre messo in campo un intervento pari a 45 mila euro per sostenere i percorsi di ricollocazione del personale, con particolare attenzione alla valorizzazione delle competenze specialistiche, tra cui quelle dei filigranisti saldatori. In questo ambito, un ruolo centrale è svolto dal Centro per l’Impiego di Fabriano, impegnato attivamente nei processi di accompagnamento, formazione e reinserimento lavorativo.
“Accogliamo con favore la conferma degli investimenti e del ciclo continuo, che rappresentano una base solida per il rilancio – ha concluso Consoli –. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare tutte le misure utili a favorire il pieno riassorbimento dei lavoratori ancora in esubero. La Regione continuerà a garantire il massimo impegno, sia sul fronte del coordinamento sia su quello degli strumenti attivi per il lavoro, con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi a una soluzione definitiva”.