Il rifugio di Cupi
Sono in corso i lavori per la riparazione e il miglioramento sismico del rifugio di Cupi, nel territorio montano di Visso (Mc), una delle strutture simbolo dell’ospitalità sui Monti Sibillini e chiusa dal 2016 a causa dei terremoti.
L’intervento, finanziato con 2.015.000 euro e portato avanti dal Settore Soggetto Attuatore e Ordinanze Speciali dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, segna un passaggio atteso dagli operatori del territorio e da chi vive il turismo escursionistico.
Il cantiere si sta concentrando innanzitutto sulla sicurezza dell’edificio. Sono in corso le operazioni di demolizione delle due scale interne e dei muri a confinamento, passaggio necessario per fare spazio a un nuovo corpo scala in acciaio e ai solai che sostituiranno i vuoti lasciati dalle demolizioni. Parallelamente, si sta intervenendo sul rinforzo dell’estradosso dei solai e sulla realizzazione di una fascia perimetrale in corrispondenza dei piani, pensata per impedire i ribaltamenti fuori piano delle murature, uno dei punti più critici negli edifici colpiti dal sisma.
Accanto alla parte strutturale, il progetto sta prendendo forma anche sul fronte funzionale. Il rifugio verrà ripensato per migliorare l’accoglienza e ampliare la capacità ricettiva: il ristorante rimarrà al piano terra, mentre le camere e gli spazi dedicati all’ospitalità saranno organizzati ai livelli superiori secondo criteri di maggiore accessibilità e comfort. È previsto inoltre un consistente efficientamento energetico, che renderà la struttura più moderna e sostenibile, in linea con le esigenze del turismo di montagna contemporaneo.
Luca Tuco Capponi luca.capponi@regione.marche.it luca.capponi