giovedì 5 febbraio 2026  14:13 

Istituzioni, mondo produttivo e rappresentanze dei lavoratori insieme per delineare il futuro dell’industria marchigiana. Si è insediato ieri pomeriggio, a Palazzo Leopardi, il Tavolo regionale per la Politica industriale e manifatturiera, previsto dalla Legge regionale 19/2025. Il Tavolo riunisce Regione Marche, Camera di Commercio, le principali associazioni imprenditoriali del settore industriale e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di definire una strategia condivisa per la crescita e la trasformazione del sistema produttivo regionale.

All’incontro hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, insieme ai rappresentanti di Confindustria, Confapi, CNA, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative e alle segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL. Al centro del confronto, le priorità su cui impostare il lavoro dei prossimi mesi in una fase cruciale per l’economia regionale.

Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, che presiede il Tavolo come previsto dalla Legge 19, ha dichiarato in merito all’insediamento: “Diamo piena attuazione a un impegno preciso della Regione Marche: costruire le politiche industriali insieme a chi ogni giorno produce, investe e lavora sul territorio. La Legge regionale 19 del 2025 nasce proprio da questa visione: superare interventi frammentati e mettere a sistema competenze, risorse e responsabilità. In una fase segnata da grandi transizioni tecnologiche, ambientali ed energetiche, è fondamentale condividere analisi e scelte strategiche con imprese e sindacati. Il Tavolo sarà un luogo stabile di confronto e di proposta, orientato ai risultati, per rafforzare la competitività del nostro sistema manifatturiero, sostenere l’occupazione e accompagnare le Marche verso uno sviluppo concreto, innovativo e sostenibile. La Regione farà la sua parte con decisioni chiare, strumenti concreti e una visione di medio-lungo periodo, mettendo al centro il lavoro, le filiere produttive e i territori”.

“Oggi si apre il primo incontro del Tavolo sulla politica industriale della Regione Marche, che nasce con un metodo preciso: la concertazione strutturata con tutte le rappresentanze del sistema produttivo e del lavoro – ha spiegato l’assessore Giacomo Bugaro -. Per questo, accanto a Confindustria, partecipano Confapi, CNA e Confartigianato, Legacoop e Confcooperative, insieme a CGIL, CISL e UIL. La politica industriale non può essere affrontata per compartimenti stagni: è una scelta di sistema che riguarda imprese, lavoro e territori. Per questo il Tavolo non è solo dell’industria, ma dell’intera filiera, includendo anche il mondo dell’artigianato, che nelle Marche è parte integrante della competitività regionale. Vogliamo un confronto continuo e concreto, orientato a individuare priorità e soluzioni operative. La Regione intende operare con responsabilità e capacità di decisione, costruendo insieme una politica industriale condivisa, credibile e utile allo sviluppo delle Marche”.

Istituito con decreto del presidente della Giunta regionale, il Tavolo avrà il compito di monitorare l’andamento dell’industria marchigiana, elaborare strategie di medio periodo, coordinare le politiche regionali con quelle nazionali ed europee e svolgere il ruolo di cabina di regia delle misure previste dalla Legge 19. Un luogo permanente di confronto e proposta, aperto anche al contributo di università, centri di ricerca, sistema bancario, esperti e imprese leader del territorio.

La Legge regionale 19/2025, composta da 21 articoli, definisce il quadro unitario della politica industriale delle Marche e orienta l’utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali. Gli interventi si concentrano su alcuni assi strategici: rilancio degli investimenti produttivi; innovazione e ricerca, attraverso il rafforzamento dei legami tra imprese e sistema universitario; sostegno a micro, piccole e medie imprese nei processi di digitalizzazione e transizione ecologica; accesso al credito e finanza d’impresa, con strumenti di garanzia e nuove forme di finanziamento per rafforzare la struttura patrimoniale delle aziende.

Nel corso della riunione sono stati inoltre individuati i temi prioritari su cui si concentrerà l’attività del Tavolo: rafforzamento delle filiere produttive, attrazione di investimenti, transizione energetica, valorizzazione delle competenze e sviluppo di strumenti finanziari a supporto delle imprese.

Il Tavolo si riunirà con cadenza almeno trimestrale. Con il suo insediamento prende avvio un percorso strutturato di confronto e programmazione, con l’obiettivo di tradurre gli indirizzi strategici in azioni concrete per sostenere competitività, crescita e occupazione su tutto il territorio regionale.