FIRENZE 26 ottobre 2026 – "Le sfide che attendono il sistema produttivo richiedono politiche capaci di sostenere la crescita delle imprese e rafforzare la competitività delle filiere, valorizzando le specificità dei territori. In vista della programmazione europea 2028-2034 è fondamentale mettere a sistema risorse, strumenti finanziari e misure in grado di favorire investimenti, innovazione e ricambio generazionale. Le Regioni sono pronte a dare il proprio contributo portando esperienze e soluzioni che hanno già dimostrato la loro efficacia nei territori”.
Lo ha affermato l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Marche, Giacomo Bugaro, coordinatore della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al Festival “L'Italia delle Regioni” in corso a Firenze, che si concluderà il 27 ottobre.
Al centro del confronto il futuro delle piccole e medie imprese (PMI), che rappresentano la parte più importante del sistema produttivo italiano. Le Regioni sottolineano la necessità di creare condizioni che consentano alle aziende di crescere, innovare e competere sui mercati, favorendo la collaborazione con università, centri di ricerca e realtà capaci di trasferire nuove competenze e tecnologie alle imprese.
Tra i temi affrontati ci sono il rafforzamento delle filiere produttive, il sostegno all'innovazione, la diffusione dell'intelligenza artificiale nelle PMI, il miglioramento dell'accesso al credito e il ricambio generazionale, considerati fattori decisivi per mantenere competitivi i territori e creare nuove opportunità di sviluppo.
In vista della programmazione europea 2028-2034, le Regioni chiedono inoltre strumenti più efficaci per accompagnare gli investimenti e sostenere i programmi di crescita delle imprese, affiancando ai contributi tradizionali nuove forme di sostegno finanziario. Particolare attenzione è stata riservata alle esperienze sviluppate sui territori per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.
Le indicazioni emerse dal tavolo sono state portate all'attenzione del sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, nel corso dell'incontro che ha visto la partecipazione di Andrea Nuzzi per Cassa Depositi e Prestiti, Fabio Pammolli per AI4I, Andrea Bianchi di Invitalia ed Enrico Giacomelli di Namiral.
"Sono emersi spunti di grande interesse che hanno arricchito il documento di base per la crescita delle imprese. Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, l'obiettivo centrale per la prossima programmazione 2028-2034 sarà l'ottimizzazione e la selezione mirata dei bandi, evitando la frammentazione delle misure per essere concretamente vicini alle reali esigenze di sviluppo internazionale delle aziende. Inoltre, un focus essenziale sarà dedicato all'intelligenza artificiale e alla relativa formazione: attualmente il 50% delle grandi imprese utilizza l'intelligenza artificiale a fronte di solo il 15% delle PMI. Colmare questo divario è fondamentale per consentire un vero salto di qualità e l'integrazione di queste nuove tecnologie nei processi produttivi”, ha concluso Giacomo Bugaro.