L'istituto "Antinori"
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento sull’Itcg “Antinori” di Matelica, edificio di proprietà della Provincia di Macerata, determinando un contributo complessivo di 7.441.560 euro.
L’edificio scolastico di via Bellini ospita attualmente due istituti: la scuola primaria “Mario Lodi”, distribuita tra piano terra e primo piano, e l’istituto “G. Antinori”, collocato al secondo piano. La struttura sarà interessata da un importante intervento di adeguamento sismico basato sull’isolamento alla base, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la protezione degli edifici in caso di terremoto.
Il progetto prevede infatti l’inserimento di isolatori sismici tra le fondazioni e la struttura dell’edificio. Per realizzare il sistema sarà necessario intervenire sugli elementi portanti esistenti, creando un nuovo vano tecnico destinato a ospitare i dispositivi di isolamento e consentirne nel tempo l’ispezione e la manutenzione. Gli isolatori, costituiti da speciali elementi elastomerici e appoggi scorrevoli, avranno il compito di ridurre in maniera significativa le sollecitazioni trasmesse all’edificio durante un evento sismico.
Oltre agli interventi strutturali, il progetto comprende il ripristino delle finiture interne interessate dai lavori e un ampio programma di riqualificazione delle facciate. Sono previsti la rimozione delle parti ammalorate, il recupero delle superfici in calcestruzzo, l’installazione di sistemi di isolamento termico e la sostituzione delle porzioni deteriorate di vetrocemento. Verranno inoltre demolite e successivamente ricostruite alcune sistemazioni esterne per consentire la realizzazione del giunto necessario al corretto funzionamento del sistema di isolamento sismico.
L’importo dell’opera passa dai 4,18 milioni di euro inizialmente programmati a 7,44 milioni. L’aumento, pari a oltre 3,25 milioni di euro, è stato ricondotto principalmente all’aggiornamento dei prezzari e all’incremento dei costi delle lavorazioni, senza l’introduzione di opere aggiuntive rispetto a quelle necessarie per il recupero e l’adeguamento della struttura scolastica.