Il parcheggio di via Betti
Proseguono a Camerino (Mc) i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti, una delle infrastrutture strategiche per l'accesso al centro storico e per il supporto alle attività della ricostruzione post sisma. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 853.316 euro al Comune, quale ulteriore acconto del contributo autorizzato per l'intervento, che è di 1.890.555 euro.
L'opera riguarda il grande parcheggio pubblico situato a ridosso delle mura cittadine, collegato al centro storico attraverso il percorso di risalita meccanizzata che conduce fino a piazza Cavour. La struttura, composta da oltre 500 posti auto distribuiti tra aree all'aperto e livelli seminterrati, aveva riportato significativi danni a seguito del terremoto del 2016/2017, con lesioni agli elementi strutturali, problemi di infiltrazione d'acqua e il deterioramento di numerosi impianti tecnologici.
Gli interventi in corso prevedono il consolidamento delle strutture in calcestruzzo armato mediante opere di ripristino e rinforzo localizzato dei nodi trave-pilastro, il recupero delle parti ammalorate dal tempo e dalle infiltrazioni, il miglioramento del comportamento sismico dell'edificio e la protezione delle strutture dall'azione degli agenti atmosferici.
Accanto alle opere strutturali, il progetto comprende il rifacimento delle impermeabilizzazioni, la sostituzione delle canalette per la raccolta delle acque meteoriche, il recupero di scale e rampe, la sistemazione delle aree di servizio e l'abbattimento delle barriere architettoniche con l'adeguamento dei servizi igienici.
Particolarmente rilevante è anche il programma di ammodernamento degli impianti. Sono previsti il rinnovo dell'illuminazione con sistemi a led a basso consumo, il potenziamento della videosorveglianza, l'installazione di telecamere con riconoscimento targhe agli accessi, la riqualificazione del sistema di controllo degli ingressi e la revisione degli impianti di risalita meccanizzata. Nel corso dei lavori sono inoltre emerse criticità che hanno reso necessaria una variante progettuale, comprensiva della sostituzione dei due principali ascensori del complesso e del rifacimento di parte degli impianti elettrici e di videosorveglianza.