In centinaia hanno partecipato oggi, a Cerreto d’Esi, al presidio e al corteo organizzati a sostegno dei lavoratori Electrolux. Tra i partecipanti, oltre al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, erano presenti assessori regionali, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali, insieme alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori provenienti anche dagli altri stabilimenti italiani del gruppo. Il corteo ha attraversato il centro cittadino partendo da piazza Lippera per raggiungere i cancelli dello stabilimento marchigiano, al centro della vertenza aperta sul futuro del sito produttivo.
“Questa manifestazione è un atto necessario e una risposta giusta per sostenere la battaglia dei lavoratori contro la chiusura del sito di Cerreto D'Esi – ha detto l’assessore al Lavoro della regione Marche, Tiziano Consoli -. Non siamo di fronte a una vertenza soltanto locale, in un territorio già duramente colpito dalla crisi, ma a una questione strategica di rilevanza nazionale ed europea per il futuro del settore metalmeccanico e degli elettrodomestici. Cerreto è l'unico stabilimento di cui si prevede la dismissione totale: per questo il piano industriale presentato dall'azienda deve essere dichiarato irricevibile. Le istituzioni hanno il dovere di muoversi in modo unito e sinergico, senza divisioni di parte, lavorando con il Governo, col Ministro competente e con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per difendere un presidio industriale che rappresenta la storia e il motore dello sviluppo economico del territorio. Un ringraziamento va alle sigle sindacali e a tutte le persone che stanno lottando non solo per tutelare l’occupazione, ma anche per valorizzare un presidio industriale fondamentale”.
Guarda al futuro l’assessore alle Attività produttive Giacomo Bugaro: “Abbiamo convocato il tavolo Industria per il 29 di questo mese, incontro fissato già prima di questa manifestazione. Sarà un'opportunità per individuare soluzioni concrete a una vertenza che ci preoccupa fortemente. Desidero esprimere vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie: è inaccettabile azzerare l'operatività e i posti di lavoro di un sito produttivo che ha ancora molto da offrire. Ci siamo impegnati a percorrere ogni strada possibile e non intendiamo arretrare di un passo nel tutelare questo territorio”.
Presente anche l’assessore al Bilancio Francesca Pantaloni: “Oggi siamo qui al fianco dei lavoratori per salvaguardare e tutelare il loro futuro e quello delle loro famiglie. Siamo ben consapevoli che il percorso che abbiamo davanti per affrontare la crisi di Electrolux e dell'intero settore del bianco non sia semplice. Tuttavia, crediamo con forza nel valore di una filiera istituzionale coesa: ci adopereremo con il massimo impegno affinché si possa giungere a una sintesi, a una soluzione efficace o a valide alternative. È fondamentale mettere in atto interventi che tengano conto dello straordinario know-how che si è consolidato in questi territori nel corso del tempo: un patrimonio di competenze ed esperienza che non possiamo assolutamente permetterci di perdere”.