mercoledì 15 luglio 2026 04:33
La giunta regionale ha dato il via libera ad un finanziamento di 1,2 milioni di euro per supportare gli investimenti tecnologici sui territori legati al progetto “Marche Sicure” nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020. L’intervento rappresenta una concreta attuazione delle misure previste nell’atto di indirizzo approvato dall’esecutivo regionale nei giorni scorsi.
“La sicurezza è una priorità per la qualità della vita e la competitività di un territorio - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -. Questo finanziamento in particolare è rivolto a promuovere l’installazione di tecnologie avanzate per la sicurezza integrata dei territori con attenzione anche per i siti con particolare valenza turistica e culturale. La sicurezza è un tema di natura collettiva che va affrontato in maniera strategica e su più livelli sostenendo i Comuni che da soli spesso non riescono a far fronte alle difficoltà dovute alla pressione burocratica e alla scarsità di risorse. Vogliamo costruire con la collaborazione di tutti gli enti preposti e nel rispetto delle competenze di ciascuno una rete sempre più efficace di prevenzione e controllo, affiancando gli enti locali con strumenti innovativi e contribuendo a rendere le Marche una regione ancora più sicura, accogliente e attrattiva”.
“L’inserimento di questo intervento nel Programma Operativo Complementare - sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro - dimostra la volontà della Regione di utilizzare in modo efficace tutte le opportunità di finanziamento che ci sono per rispondere alle esigenze dei territori. Le risorse saranno immediatamente disponibili e consentiranno ai Comuni di investire in tecnologie avanzate per la sicurezza integrata nei luoghi di maggiore interesse turistico e culturale, rafforzando un modello che mette insieme innovazione, prevenzione e collaborazione istituzionale. La sicurezza rappresenta infatti un valore fondamentale anche per lo sviluppo economico e turistico della nostra regione”.