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lunedì 6 luglio 2026  03:52 

Si è insediato ufficialmente questa mattina il nuovo Comitato per la tutela dei soggetti affetti da celiachia della Regione Marche, organismo consultivo e propositivo istituito per dare piena attuazione alla Legge regionale in materia.

Il Comitato riunisce rappresentanti delle istituzioni regionali, esperti clinici, professionisti della sanità pubblica e associazioni di riferimento, con l'obiettivo di tradurre le disposizioni della legge in interventi concreti a favore delle persone celiache e delle loro famiglie.

Ad aprire i lavori è stato l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro: “Con l'insediamento del Comitato compiamo un passo importante nell'attuazione di una legge che mette al centro la qualità della vita delle persone affette da celiachia. Il confronto tra istituzioni, mondo sanitario e associazioni rappresenta il valore aggiunto di questo percorso: solo attraverso una collaborazione stabile e concreta possiamo garantire servizi più efficaci, una maggiore sicurezza alimentare e una diffusione sempre più capillare della cultura dell'inclusione. L'obiettivo è trasformare rapidamente gli indirizzi della legge in azioni e risultati tangibili per i cittadini marchigiani”.

Nel corso della riunione il Comitato ha definito una strategia operativa fondata su priorità e scadenze precise, con il compito di tradurre il lavoro tecnico in atti amministrativi. Tra gli obiettivi individuati per il 2026 figurano il rafforzamento della formazione degli operatori del settore alimentare e sanitario e la promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Tra le iniziative previste anche l'istituzione di un elenco regionale degli operatori che preparano, somministrano e vendono alimenti e prodotti senza glutine e che abbiano completato con esito positivo il percorso formativo previsto dalla normativa.

Il Comitato sarà inoltre chiamato a elaborare le Linee guida regionali per la preparazione, la somministrazione e la vendita di alimenti senza glutine non confezionati. Le linee guida definiranno procedure uniformi da applicare nelle strutture pubbliche e private e, più in generale, in tutte le attività del settore alimentare, con l'obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza e una sempre maggiore tutela delle persone affette da celiachia.