Le città dell’area euro-mediterranea possono candidarsi per ottenere il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2028, un’iniziativa che promuove la cooperazione culturale, il dialogo interculturale e la valorizzazione del patrimonio condiviso del Mediterraneo.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda:
- le autorità locali o regionali, indipendentemente dalle dimensioni della città;
- le città situate in uno dei Paesi membri dell’area mediterranea, sia costiere sia dell’entroterra;
- le città che non abbiano già ottenuto in precedenza il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Criteri di valutazione
Le candidature saranno esaminate sulla base dei seguenti criteri:
- qualità del programma culturale;
- dimensione euro-mediterranea del progetto;
- cooperazione tra le due capitali designate;
- governance e capacità gestionale;
- sostenibilità finanziaria;
- coinvolgimento della società civile;
-strategia di comunicazione;
- impatto ambientale.
Il programma culturale
Il programma dovrà proporre un calendario diversificato di iniziative in grado di celebrare la ricchezza e la pluralità culturale della regione euro-mediterranea.
Le autorità locali sono chiamate a sviluppare le attività in collaborazione con istituzioni culturali, scuole e università, valorizzando il patrimonio culturale del territorio e promuovendo un’ampia partecipazione della comunità.
Il percorso dovrà culminare in una grande celebrazione in occasione della Giornata del Mediterraneo, dimostrando una visione strategica coerente e una comprovata capacità organizzativa nella realizzazione di eventi di qualità.
La dimensione euro-mediterranea
Per ottenere il titolo è fondamentale valorizzare le iniziative locali e regionali, affrontando le priorità condivise individuate dagli Stati membri dell’Unione per il Mediterraneo.
Saranno particolarmente apprezzati i progetti che coinvolgono artisti provenienti dall’area mediterranea e che promuovono partenariati internazionali.
Le due città designate dovranno collaborare attivamente, pur presentando candidature distinte e indipendenti. Eventuali precedenti accordi di cooperazione o esperienze condivise potranno essere valorizzati all’interno della candidatura.
Il ruolo della società civile
Il coinvolgimento della società civile locale nella progettazione e nell’attuazione del programma rappresenterà un elemento determinante ai fini della selezione.
Saranno considerate positivamente le partnership tra le autorità locali e almeno un’organizzazione della società civile appartenente alle Reti Nazionali della Fondazione Anna Lindh.
Documentazione e scadenze
Prima di presentare la candidatura, è necessario consultare attentamente il bando di candidatura 2028;
Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026 alle ore 12.00 (CET).